Il Benevento non brilla, Paleari salva: contro il Perugia finisce a reti bianche

Il Benevento per tornare a vincere tra le mura amiche, il Perugia per giocarsi a viso aperto la gara nonostante la differenza nell’organico delle due rose. Quella del Vigorito è una partita tutt’altro che facile contro una squadra che – lo ha sottolineato Caserta in conferenza stampa – determinata e difficile da affrontare. Senza l’infortunato Improta e lo squalificato Glik (oltre a Pastina ancora indisponibile) Caserta ripropone il 4-3-3, optando per Elia e Insigne a sostegno del punto di riferimento offensivo Lapadula. Arginare Kouan è uno degli obiettivi dei sanniti: il trequartista, forte fisicamente e bravo negli inserimenti, è il gioiello dell’assetto di Alvini. Il tecnico, infine, ha ‘ringraziato’ Caserta per essere passato al Benevento, senza la cui circostanza non allenerebbe il Perugia. E ha poi sottolineato l’importanza di affrontare certe compagini di livello godendosi anche la sfida.

PRIMO TEMPO
A partire forte sono i sanniti: al 4′ Insigne prova l’uno-due con Lapadula, all’interno dell’area avversaria; la palla finisce ad Elia che sfiora il vantaggio con un diagonale che accarezza il palo. Quattro minuti dopo ci riprova Jack Calò dalla distanza, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Il Perugia risponde affidandosi al sinistro di Kouan che al 16′ si mette in proprio e calcia dalla media distanza: Paleari con lo sguardo accompagna la palla su fondo. I biancorossi spaventano soprattutto sulle fasce: al 25′ Matos scambia con Segre che serve in area De Luca, ma l’attaccante non riesce a concludere. Qualche attimo dopo è ancora Matos a provarci dalla distanza, con il pallone poi rimesso in mezzo e sfiorato da Kouan; uomini di Alvini ad un passo dal vantaggio. La seconda occasione capita sui piedi di Lisi: al 31′, dopo lo scambio De Luca-Kouan, la palla capita sui piedi dell’esterno che calcia senza inquadrare la porta di poco. La difficoltà nel costruire gioco, da parte del Benevento, permette al Perugia di avvicinarsi ancora al vantaggio: al 37′ Lisi serve Ferrarini che chiude il triangolo crossando; l’esterno prova la rovesciata che finisce, debole tra le mani di Paleari. Sul capovolgimento di fronte rispondono i giallorosso: Insigne riceve sulla trequarti ed esplode il sinistro che impegna Chichizola in angolo. Al 40′ è Vogliacco a provarci: corner di Calò e stacco di testa, palla di poco alta sulla porta difesa dall’ex Spezia. L’ultimo squillo del primo tempo è un tiro affidato ad Acampora che prova a replicare Insigne senza risultato. Primo tempo privo di emozioni per i sanniti che faticano a trovare le giuste trame di gioco; meglio il Perugia che sfiora il vantaggio in più di un’occasione.

SECONDO TEMPO
Un cambio per parte nella ripresa, con i problemi fisici di Rosi e Foulon, entrambi rimasti negli spogliatoi. La prima vera occasione dei secondi 45 minuti capita sulla testa di Lapadula: cross di Calò su calcio piazzato e girata del peruviano che finisce fuori di centimetri, al minuto 48′. Due minuti dopo il vantaggio di Insigne, dopo la respinta di Chichizola su Elia, viene annullato per fuorigioco di rientro proprio di Lapadula. Fase del match in cui sembrano più i sanniti ad essere in palla: al 63′ è ancora Insigne a provarci di sinistro dalla distanza. La conclusione non spaventa l’estremo difensore biancorosso. Tre minuti dopo ci prova il neo-entrato Moncini, servito da Masciangelo; dopo la mischia in area, il suo tentativo sfuma alto sulla traversa. Nella ripresa gli umbri praticamente mai in grado di spaventare Paleari e cedono il pallino del gioco ai padroni di casa. Tuttavia, un’altra grande opportunità capita sui piedi di Kouan: l’ivoriano raccoglie da fuori area ed esplode destro; palo pieno e urlo di gioia strozzato in gola. Nonostante sia il Benevento a distendersi e a cercare spesso l’imbucata per il vantaggio, un’altra palla gol è targata Matos: all’85’ Falzerano scappa sulla sinistra, serve al centro l’ex Carpi che calcia e trova il miracolo dell’estremo difensore giallorosso. Quattro minuti dopo rispondono ancora i sanniti: Masciangelo raccoglie fuori area dopo un corner e calcia sfiorando il palo sinistro della porta del Perugia. Un attimo dopo è ancora Matos protagonista tra gli umbri: Fazlerano scambia con Santoro, cross nel mucchio e girata di testa che sfiora il gol. Punteggio che resta bloccato fino alla fine dei 6 minuti di recupero.

Non brilla il Benevento e fa bene solo un tempo, ma non basta per strappare i tre punti al Perugia che ha sfiorato persino il vantaggio nella serata del Vigorito. Ora la sosta per ricaricare le batterie e tornare a vincere.

TABELLINO

Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Vogliacco, Barba, Foulon (46’Masciangelo); Acampora (80′ Tello), Calò (75′ Viviani), Ionita; Insigne (64′ Moncini), Lapadula, Elia (75′ Brignola); All. Fabio Caserta

Perugia (3-4-1-2): Chichizola; Zanandrea (70′ Sgarbi), Angella, Rosi (46′ Curado); Lisi (65′ Falzerano), Segre, Burrai (65′ Santoro), Ferrarini; Kouan; De Luca (83′ Carretta), Matos; All. Massimiliano Alvini

Marcatori: –
Ammoniti: 35′ Acampora, Curado 48′, 55′ Letizia, 58′ Lapadula, 76′ Viviani
Espulsi: –
Arbitro: Livio Marinelli