Mariglianese, il FOCUS di Cnp sulla Juniores Nazionale insieme al Responsabile De Falco e al D.S Stiletti

Accanto ad una Mariglianese, che ben sta figurando nel Girone H della Serie D, ce n’è un’altra, altrettanto nuova e calata all’interno di una dimensione calcistica nazionale, ma di sicuro meno conosciuta rispetto a quella allenata dal tecnico Luigi Sanchez.
Dopo aver raggiunto la promozione in quarta serie nazionale, la dirigenza biancoazzurra ha riflettuto sull’ipotesi di ridar vita ad un progetto giovanile che potesse fungere da serbatoio di talenti per la prima squadra e anche camminare da solo, competendo con altre rappresentative territoriali. È stato così che, in poco tempo, la società, nelle figure del D.S. Orlando Stiletti e di Rocco Del Falco, Responsabile del Settore Giovanile, ha messo a punto una squadra Juniores partendo pressoché da zero e affidandone la guida tecnica all’ex Paganese Salvatore Tarantino Lima. All’esperto mister, dunque, il compito di guidare questa realtà giovanile il più in alto possibile nel girone M del campionato Juniores Nazionale.
Il progetto Juniores Mariglianese è stato presentato in esclusiva a Campania Nel Pallone dal Responsabile Rocco De Falco e dal D.S. Stiletti. Ecco le loro parole ai nostri microfoni:

In un’intervista recente il direttore Stiletti, a proposito della nascita del progetto Juniores, ha detto che prima non c’era niente. Com’è nata, appunto dal nulla, questa realtà?

D.S. “Si tratta di un lavoro fatto bene, in poco tempo, con persone competenti e avendo a disposizione questo campo per poter lavorare. Abbiamo subito individuato il mister Tarantino che ci è venuto a dare una mano, poi abbiamo fatto uno stage con circa 150/200 ragazzi che volevano venire qui a Marigliano a mettersi alla prova. Il progetto è nato in questo modo, man mano ci stiamo affezionando a questa creatura, stiamo facendo anche bella figura in campionato. Qualche ragazzo sta già in prima squadra”.

R. “Questa estate, precisamente dal 24 a 27 agosto, abbiamo visionato più di 150 ragazzi. Grazie al mister stiamo mettendo a punto un bel progetto, sugellato, fino ad ora con 2 vittorie nelle prime tre gare di campionato. Nell’ultima partita è arrivata una sconfitta contro una squadra, come il Sorrento, piena di storia, di carattere. Una sconfitta che ci deve far crescere. Dopo Ischia, il direttore ci ha dato fiducia. Ora puntiamo a far crescere questi ragazzi e anche a farli esordire in serie D”.

Questa estate avete svolto un compito molto oneroso, ossia scegliere un ristretto numero di elementi tra circa 150 ragazzi giunti fin qui. Ci sono stati dei parametri particolari nella scelta dei ragazzi? Come lavora il reparto scouting della Mariglianese?

R. “Le nostre porte sono aperte a tutti, noi abbiamo visionato ogni ragazzo venuto fin qui. Poi in campo ne entrano undici e in panchina ne vanno venti, quindi non è stato possibile tesserare tutti. Il mister sta svolgendo un ottimo lavoro. L’obiettivo è salire in vetta, dove ora ci troviamo, nonostante una partita in meno, dal momento che in questo week-end tocca a noi riposare”.

D.S. “Il reparto scout si muove in base all’età dei calciatori, dedicandosi maggiormente ai 2004/2005, dal momento che i 2003 possono già stare con la prima squadra. Se un ragazzo ci dimostra le sue qualità è giusto intervenire, tesserandolo, per potergli garantire un percorso di crescita. Il nostro obiettivo per il futuro è quello di formare una squadra Allievi perché molti ragazzi troppo giovani sono stati mandati a casa, appunto perché non avevano ancora l’età per poter militare in una selezione Juniores”.

La Mariglianese ha vinto le prime due partite (5 a 0 contro il Lavello e 2 a 1 contro l’Afragolese) e perso l’ultima contro il Sorrento. Vi aspettavate un inizio così?

R. “Essendo questo il primo anno in questo tipo di torneo, non ci aspettavamo di iniziare in questo modo. Abbiamo vinto contro il Lavello e l’Afragolese che sono squadre più pronte e sicuramente ben formate. Poi è arrivata questa sconfitta con il Sorrento, che ha ragazzi che attualmente potrebbero già militare in Serie D. Siamo dispiaciuti per il risultato perché il pareggio era cosa fatta. Ora abbiamo un’amichevole per testare la nostra forza e nella prossima partita affronteremo il Giugliano”.

Com’è il rapporto tra la Juniores e la prima squadra e come giudicate la comunicazione tra mister Salvatore Tarantino Lima e mister Sanzhez? Si può creare un canale che giovi sia ai grandi che ai giovani?

“Salvatore è un ragazzo che sa lavorare con i giovani e il mister Sanchez già si è servito di qualche ragazzo della Juniores. Due di loro, il portiere, partirà come terzo per la partita contro il Bisceglie. Il mister, dunque, già sta pescando tra i ragazzi. Al momento tutto sta funzionando egregiamente”.