Cimitile-Manocalzati 5-1: granatieri a valanga sugli irpini

Il Cimitile di Galluccio quest’oggi ospita allo Sporting Club di Nola il Manocalzati di Aquino, per la 10°giornata del girone B del Campionato Regionale di Promozione. I granatieri, reduci da un buon pareggio esterno contro il Gesualdo per 1-1, sono desiderosi di tornare alla vittoria, anche per mandare un messaggio al Carotenuto in vista del match di ritorno in Coppa Campania, che si disputerà mercoledì 24 novembre. Dall’altra parte il Manocalzati, fanalino di coda del girone con soli 3 punti all’attivo, cerca punti preziosi per mettere fine al periodo buio che sta attraversando.

PRIMO TEMPO

Al 2′ arriva la prima occasione per i padroni di casa, con una punizione dalla trequarti che diventa buona per D’Avanzo, il quale fa da sponda per lo stacco di Di Meo, su cui il portiere irpino Marra si mostra monumentale. Il goal però è solo rimandato perché, poco dopo, Ricchiuti controlla bene il pallone e premia l’inserimento di Di Meo che, a tu per tu con Marra, insacca e firma il vantaggio. Al 5′ il Manocalzati avrebbe la palla del pareggio, con un rigore procurato in seguito ad un fallo in area di Corcione ai danni di Verderame: proprio il numero 8 si incarica della battuta, ma De Riggi intuisce l’angolo e inchioda il risultato sull’1-0. Incredibilmente, all’8′ di gioco i granatieri, dopo aver rischiato il pareggio, firmano il raddoppio, con un altro penalty conquistato da Coppola e realizzato da Marulli. Il Manocalzati non molla però e, dopo un’ingenuità di Alfieri, Verderame entra in area e accorcia le distanze con un sinistro preciso all’angolino. Dopo nemmeno un quarto d’ora, la gara ha già regalato una miriade di emozioni allo Sporting Club. Il Cimitile attacca per ritornare in vantaggio di due reti e, al 21′, Di Meo va alla conclusione al termine di un’azione insistita, ma il suo tiro, leggermente deviato, scheggia il palo e termina fuori. Al 27′ però i granatieri riescono a firmare il tris: Falco galoppa sulla sinistra entra in area e Ciani lo falcia, causando il terzo rigore del match. Dagli undici metri va Coppola, che si mostra impeccabile e che porta i suoi sul 3-1. Prima del duplice fischio c’è spazio pure per la rete del 4-1 in favore dei padroni di casa con Ricchiuti, il quale colpisce a volo la sfera in seguito ad una punizione battuta da Alfieri e sigla la quarta rete per la compagine di Galluccio. Prima frazione dominata dal Cimitile, che è stato in grado di creare pericoli fin dall’inizio della sfida.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il copione è lo stesso del primo tempo: il Cimitile si rende spesso insidioso, e dopo solo sette giri di lancette, Ricchiuti mette al centro per Di Meo, il quale viene atterrato e si procura un altro penalty, che lui trasforma, siglando la propria doppietta personale. Gli irpini hanno un moto d’orgoglio, ed iniziano ad attaccare con più insistenza, sfiorando anche la seconda rete al 63′ con un sinistro di Verderame che Di Riggi deve deviare in angolo. Ad ogni modo, i ragazzi di Galluccio hanno il totale controllo della gara, e dunque il tecnico effettua delle sostituzioni anche per risparmiare energie. Al 73′ gli ospiti sprecano una ghiotta chance con Dampha, il quale addomestica dopo un assist di Verderame ma spedisce fuori il pallone, sbagliando praticamente un rigore in movimento. Negli ultimi minuti Ricchiuti ha l’occasione di firmare la sesta rete, ma il suo colpo di testa su cross di Di Meo finisce a lato.