Napoli: esposta la statua di Diego Maradona all’esterno dello stadio. Tante le personalità presenti all’inaugurazione. Le dichiarazioni di ADL

In occasione del primo anniversario della scomparsa di Diego Armando Maradona, all’esterno dello stadio a lui intitolato e che per sette anni è stato teatro delle sue indimenticabili gesta con la maglia del Napoli, è stata esposta la statua in omaggio alla leggenda azzurra realizzata da Domenico Sepe. L’opera è stata posizionata all’ingresso del settore Distinti e resterà in mostra sino alle 22 di questa sera, in attesa della collocazione definitiva che avverrà nelle prossime settimane. Si sono recati all’esterno dell’impianto di Fuorigrotta per l’inaugurazione anche il presidente De Laurentiis, il presidente dell’epoca maradoniana Corrado Ferlaino, Diego Armando Maradona Jr ed ex compagni di squadra di Diego. Per l’occasione hanno raggiunto la città di Napoli anche un folto numero di tifosi argentini, di cui la gran maggioranza supporters del Boca Juniors. Si sono resi protagonisti di un commovente omaggio due ex compagni ed amici stretti di D10S, ovvero Beppe Bruscolotti e Bruno Giordano, che hanno aggiunto la fascia da capitano al braccio del Maradona, emozionando i tanti tifosi presenti. Le commemorazioni proseguiranno nei prossimi giorni e domenica, prima del fischio d’inizio di Napoli-Lazio, sempre allo stadio Maradona si terrà una cerimonia in cui verrà inaugurata e presentata una seconda statua realizzata in onore del Pibe de Oro, ovvero quella progettata dal suo ex manager Stefano Ceci.

Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti:

“Il mito è mito e non si discute, come gli dei dell’Olimpo. Non c’è attore che possa imitare e identificare Diego, lui è il Pibe de Oro e rimarrà per sempre unico. E’ un peccato non averlo con noi. Delle volte veniamo considerati troppo severi nella gestione dei nostri calciatori del Napoli attuale, ma è giusto fare così in questo momento perché le tentazioni sono tante. Maradona riesce a sprigionare ancora tanta energia, basta vedere che sono arrivate 300 persone dall’Argentina per capire in quanti lo amano. Abbiamo invitato i grandi allenatori e compagni del passato di Diego. Metteremo più statue di Maradona in parti dello stadio e anche negli spogliatoi, così i calciatori potranno toccare la mano o il piede del grande Dio del calcio prima di ogni inizio di partita”.