Sassuolo-Napoli 2-2: beffa finale per gli azzurri, sfuma una vittoria che sembrava in pugno

Al Mapei Stadium si sfidano Sassuolo e Napoli, gara valevole per la quindicesima giornata di Serie A. Neanche il tempo di godersi la prestazione sontuosa e roboante vittoria con la Lazio nel segno di Diego Armando Maradona, che gli azzurri scendono nuovamente in campo. Una trasferta storicamente ostica per il Napoli, che va a caccia di un altro successo per consolidare il primato in solitaria ed anche per avvicinarsi nel migliore dei modi alla sfida di sabato con l’Atalanta. In vista di domenica scorsa c’era molta preoccupazione per le pesanti assenze di Anguissa e Osimhen, ma la squadra, proprio come auspicato da Spalletti, ha saputo cogliere da questa situazione di emergenza l’opportunità di dare un’ulteriore conferma di grande forza, sia tecnica che mentale. Il poker rifilato alla Lazio ha infatti dimostrato che la forza di questo Napoli non è solamente nelle qualità dei singoli, ma anche in un collettivo ottimamente rodato e in un’avvenuta maturazione che gli permette di non farsi abbattere dalle avversità. Dunque ora l’obiettivo è proseguire su questa strada per continuare a coltivare il sogno Scudetto. Di fronte un Sassuolo reduce dalla grande prova con cui ha meritatamente battuto il Milan e sbancato San Siro, un netto 3-1 il risultato finale. La squadra di Dionisi gioca un ottimo calcio e può vantare un potenziale offensivo di qualità, a cui la retroguardia azzurra dovrà riservare particolare attenzione.

PRIMO TEMPO

Come previsto alla viglia, Spalletti conferma lo stesso undici che domenica ha annichilito la Lazio al Maradona. Tra i pali c’è Ospina. In retroguardia presente la consueta linea difensiva con al centro la coppia Rrahmani-Koulibaly e sulle fasce Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra. A centrocampo confermato Lobotka dopo l’ottima prestazione fornita contro la Lazio, dunque lo slovacco va nuovamente ad affiancare Fabian Ruiz nel duo di mediana. Tutto invariato rispetto alla partita di domenica anche in attacco, con Lozano che parte ancora una volta dal primo minuto e va a comporre il tridente alle spalle della punta insieme a Zielinski nella posizione di trequartista e ad Insigne sull’out di sinistra. Il terminale offensivo è un Dries Mertens reduce dalla devastante doppietta con cui ha messo in ginocchio la Lazio. Fondamentali i recuperi di Matteo Politano e Adam Ounas, che permetteranno a Spalletti di gestire le forze nel reparto offensivo e anche di avere maggiori soluzioni a gara in corso.

In avvio ritmi subito alti con le due squadre a dividersi il possesso palla. Dopo i primi dieci minuti, il Napoli alza decisamente il proprio baricentro e prende in mano le redini del gioco. Al quarto d’ora prima palla gol per gli azzurri, qui Fabian Ruiz crossa dalla sinistra e trova la torre di Di Lorenzo che pesca Zielinski nel cuore dell’area, ma il polacco spedisce alto a pochi passi dalla porta. Successivamente prosegue il predominio territoriale dei partenopei, Sassuolo che arretra con quasi tutti i propri effettivi all’interno della sua metà campo. Al 27′ ottima percussione palla al piede di Insigne, che arrivato in area va al tiro sulla pressione di Berardi e Consigli blocca in due tempi. Nel finale di primo tempo occasione per il Sassuolo su sviluppi di calcio d’angolo, con Ferrari che va alla conclusione su respinta di Koulibaly ed Ospina risponde presente. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO

Sostituzione forzata per il Napoli: fuori Insigne per infortunio, al suo posto entra Elmas. Dopo sei minuti dall’inizio della ripresa arriva il vantaggio azzurro! Mertens è molto bravo nell’anticipare Ferrari e servire Zielinski, il polacco vede a rimorchio Fabian Ruiz e lo spagnolo calcia ottimamente col sinistro battendo Consigli. Otto minuti più tardi arriva anche il raddoppio, con Mertens che riceve da Lozano e apre per Zielinski, poi quest’ultimo serve nuovamente il belga che stoppa alla grande e spedisce in rete con un tiro secco. Un uno due micidiale e frutto di un totale dominio. Al 61′ anche Fabian Ruiz è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema muscolare, al suo posto entra Politano. Dieci giri di lancette e il Sassuolo rientra in partita, con Scamacca che stoppa la palla sul cross di Kyriakopoulos e poi va segno con una gran conclusione al volo. In seguito incredibile sfortuna per il Napoli, che perde anche Koulibaly per infortunio. Gli azzurri, con in campo una formazione piuttosto rimaneggiata, calano vistosamente e abbassano il proprio baricentro subendo il forcing dei neroverdi. Al minuto 89 arriva la beffa. Gli emiliani trovano il pari sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Berardi, l’autore del gol è Ferrari con un colpo di testa. C’è da evidenziare che, precedentemente al calcio di punizione assegnato alla formazione di Dionisi da cui scaturito il gol, non è stato segnalato dal direttore di gara un fallo netto di Defrel ai danni di Rrahmani. Nel recupero il Sassuolo trova addirittura il 3-2 con Defrel, ma la rete è giustamente annullata dopo l’on field review per un netto intervento falloso di Berardi sempre su Rrahmani.

2-2 il risultato finale. Tanto rammarico per il Napoli. Gli azzurri vedono sfumare al minuto 89 una vittoria che dopo il raddoppio di Mertens sembrava saldamente in pugno. Per sessanta minuti un Napoli totalmente padrone del campo con grande autorevolezza, poi, complici anche gli infortuni, un crollo fisico e mentale nell’ultima mezz’ora.

TABELLINO

Sassuolo (4-3-3) Consigli – Toljan, Chiriches, Ferrari, Rogerio (61′ Kyriakopoulos) – Frattesi (77′ Harroui), Lopez, Traore (61′ Henrique) – Berardi, Scamacca, Raspadori (88′ Defrel) A disposizione: Satalino, Pegolo, Magnanelli, Ayhan, Peluso, Muldur. All. Dionisi

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly (80′ Juan Jesus), Mario Rui – Fabian Ruiz (66′ Politano), Lobotka – Lozano (73′ Demme), Zielinski, Insigne (46′ Elmas) – Mertens (66′ Petagna). A disposizione: Meret, Marfella, Ghoulam, Malcuit, Ounas. All. Spalletti

Marcatori: 51′ Fabian Ruiz (N), 59′ Mertens (N), 71′ Scamacca (S), 89′ Ferrari (S)

Ammoniti: 25′ Rogerio (S), 55′ Berardi (S), 84′ Politano (N), 87′ Henrique (S), 88′ Demme (N)

Arbitro: Ivano Pezzuto