Reazione da grande collettivo quella del Benevento, che dopo più di un mese ritrova la vittoria, riscattando le ultime cocenti delusioni con un successo di misura su un campo ostico come quello del Cittadella. Una partita “sporca”, con tanta intensità in mezzo al campo e poche emozioni, soprattutto nei primi 45 minuti dove da raccontare c’è ben poco.
Il secondo tempo vede le due squadre cercare l’avanzata con maggiore insistenza, seppur mantenendo comunque un certo equilibrio nel rispetto della pericolosità avversaria, dà l’impressione di essere una partita da decidersi sugli episodi, cosa che avviene al giro di lancette numero 69 con Improta che su una seconda palla si avventa prima di tutti e la mette lì dove l’estremo difensore avversario non può far nulla. Finale ricco di pathos, con il Benevento che stoicamente difende il vantaggio e il Cittadella che prova un disperato forcing, la partita diventa molto più fisica e nervosa come dimostrano i vari cartellini nel finale; Sanniti che restano anche in dieci per l’espulsione nel recupero di Farias, subentrato da poco, tuttavia il risultato resta invariato: dopo 5 partite senza vittoria, gli uomini di Caserta ritrovano i 3 punti con una grande prova collettiva, risalgono la classifica issandosi al sesto posto, a 5 lunghezze di distanza dalla promozione diretta, la riscossa dei giallorossi è ufficialmente ripartita.
TABELLINO
CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Mattioli, Del Fabro, Frare, Benedetti (dal 3′ st Donnarumma); Laribi (dal 16′ st Mastrantonio), Pavan, Mazzocco (dal 1′ st Vita); Baldini (dal 1′ st Antonucci); Beretta, Okwonkwo (dal 34′ st Tounkara). All: Gorini
BENEVENTO (4-2-3-1): Paleari; Letizia, Vogliacco, Glik, Foulon; Acampora (dal 17′ st Calò), Ionita; Improta, Tello (dal 44′ st Petriccione), Insigne (dal 38′ st Farias); Forte. All: Caserta
AMMONITI: Mazzocco (C), Glik (B), Frare (C), Pavan (C), Improta (B), Petriccione (B), Mattioli (C).
ESPULSI: Farias (B).
