Il racconto della Strega – Il ritorno di Lapadula e il divieto di fallire con il Como

Mancano poche ore alla sfida tra Benevento e Como del Vigorito – ore 18.30 – e cresce l’attesa specialmente per vedere come Caserta gestirà il rientro di Gianluca Lapadula. Il patron Vigorito, lo scorso lunedì ad Ottochannel, ha definitivamente chiuso il caso del peruviano, che già lo scorso mercoledì è tornato ad allenarsi in gruppo con la squadra in ritiro. L’ex, tra le altre di Milan, Pescara e Lecce, sarà un enorme riserva in più in fase offensiva – la sua assenza, d’altronde, senza nulla togliere a Francesco Forte, s’è sentita eccome. Ma la sfida contro il Como rappresenta anche la possibilità stimolare la continuità della vittoria perché, come aveva già ricordato il tecnico calabrese, si tratta di un mese importante nel quale è fondamentale non lasciare punti per strada – e il Benevento è già crollato clamorosamente in casa contro l’Ascoli. I fantasmi di quella gara aleggeranno inizialmente sul terreno del Vigorito, ma sarà importante specialmente l’approccio mentale della squadra sannita, caratteristica che forse in alcune sfide è venuta a mancare. Le assenze del recuperato Improta, di Elia e di Viviani hanno poi certamente influenzato sulla prestazione tattica dei giallorossi, che spesso non hanno saputo leggere al meglio i diversi momenti di gioco. A queste si aggiunge la squalifica di Diego Farias e l’assenza di Gabriele Moncini, altro tassello importante a gara in corso, sempre presentato bene, per le sue qualità, dall’allenatore ex Juve Stabia.

Di fronte c’è il Como di Gattuso, che non perde una gara dallo scorso 15 gennaio e si presenta al Vigorito forte di un’importante imbattibilità. Avere la meglio sulla squadra lombarda fornirebbe la giusta iniezione di fiducia in vista delle prossime gare. “Il Benevento ha una rosa che è tra le più forti della cadetteria, ci aspetta una prova difficile che sarà un test di maturità – ha detto in conferenza l’allenatore del Como, che non nasconde l’evidente forza della formazione sannita. I sanniti hanno calciatori di spessore e di qualità, non ci difenderemo soltanto, ma proveremo a ripartire dettando gioco. All’andata abbiamo fatto una bella prestazione, ma loro rimasero in dieci”. È anche, poi, il Como di Ciciretti e Parigini, che entrambi hanno indossato la maglia del Benevento, ma l’ex calciatore di proprietà del Napoli, come affermato dallo stesso tecnico dei lariani, partirà dalla panchina. Probabile che il tecnico scelga di riproporre il 4-4-2, mentre Caserta dovrebbe, salvo colpi di scena, optare per il consueto 4-3-3, magari con Forte dall’inizio e un Lapadula subentrante nella ripresa – visto che difficilmente il peruviano sarà già al top della forma fisica. Ad ogni modo l’obiettivo, senza se e senza ma, del Benevento dev’essere la conquista dei tre punti perché, come sottolineato dal patron Vigorito, i sanniti restano a -6 punti dalla vetta, in un campionato combattutissimo in cui sarà necessario credere alla promozione fino alla fine (sia tramite playoff che direttamente in massima serie). Il sogno, però, passa per sacrificio, volontà, umiltà e unione, tutte parole ribadite dal presidente giallorosso proprio lo scorso lunedì con la speranza di spegnere qualche polemica di troppo attorno all’ambiente sannita.

Probabili formazioni

Benevento (4-3-3): Paleari; Foulon, Barba, Glik, Letizia; Acampora, Calò, Ionita; Improta, Forte, Insigne; All. Fabio Caserta

Como (4-4-2): Facchin; Ioannou, Solini, Scaglia, Vignali; Nardi, Bellemo, Kabashi, Iovine; Cerri, Gliozzi; All. Giacomo Gattuso