Sconfitta amara per gli azzurri: Mertens prova a dare la scossa, ma non basta

Una sconfitta amara quella rimediata dagli uomini di Spalletti allo stadio Maradona al cospetto di una Fiorentina che ha messo in mostra tutta la sua organizzazione di gioco

La vittoria della viola col punteggio di 3-2, complica, si spera non irrimediabile, i piani scudetto degli azzurri.

La Fiorentina è riuscita ad imporsi grazie soprattutto alla grande identità che mister Italiano ha trasmesso alla sua squadra, portando così a casa tre punti fondamentali per il raggiungimento dell’ obiettivo zona europea.

Il Napoli, dal canto suo, non ha saputo ripetere la stessa gara effettuata in quel di Bergamo dove invece aveva conquistato i tre punti con una vittoria di carattere e personalità.

Tra gli azzurri, la palma del migliore in campo va sicuramente a Dries Mertens, che aveva saputo imprimere una sterzata decisiva alla gara con gol del momentaneo pareggio. Entrato in campo al minuto 55 al posto di Fabian Ruiz, il belga come sempre da dimostrato di essere di vivere in momento di forma importante.

Al momento però, Spaletti, non ha preso in considerazione l’ ipotesi di partire dal primo minuto col tandem Mertens – Osimhen, ma non è detto che tale soluzione non possa essere adoperata nella prossima gara interna con la Roma, considerando che gli azzurri non hanno l’ obbligo di vincere le prossime sei per sperare di restare nelle ultime gare nella lotta scudetto a pieno regione