C’è poco da dire: a Cosenza, il Benevento ha l’obbligo di non sbagliare per prendere un importante treno che potrebbe avere come destinazione la serie A. Reduce tra tre vittorie consecutive, che hanno fatto emergere tutte le qualità della rosa a disposizione di Fabio Caserta, i sanniti hanno la grande opportunità di raggiungere Monza e Cremonese al secondo posto, avvicinandosi a meno due punti dalla capolista Lecce. Con quattro giornate al termine, quel discorso promozione che – è necessario dirlo – tante volte è stato tirato in ballo tra promozione diretta e buon piazzamento ai playoff, potrebbe aprire uno spiraglio interessante ai giallorossi che hanno il dovere di vincere.
Cosenza. In Calabria non si respira certo una buona aria, con la formazione di Pierpaolo Bisoli impelagata tra le acque alte della zona salvezza. L’ultima vittoria risale addirittura allo scorso febbraio quando la formazione rossoblù batté l’Alessandria in casa per 2 a 1. Tuttavia, le ultime gare di stagione potrebbero rinvigorire l’orgoglio degli uomini di Bisoli, pronti a dare di tutto per raggiungere la salvezza che, per ora, li tiene appesi al filo. Il tecnico dovrà fare a meno di Gori, Millico e Voca, ma con ogni probabilità riconfermerà il 3-5-2, con i rientranti Rigione e Camporese, che dovrebbero andare ad affiancare Vaisanen. Situm e Di Paro dovrebbero completare i braccetti di centrocampo, mentre in attacco il duo potrebbe essere quello di Caso e Joaquin Larrivey. Quella dei rossoblù dovrà essere una vera impresa, anche solo per acciuffare un punto, data l’enorme distanza tecnico-tattica tra le due compagini. Piccole statistiche – riportate da solocosenza.com: la vittoria per i calabresi manca addirittura dal 14 dicembre 1986, quando il Cosenza s’impose ai danni dei sanniti per 2 a 1.
Benevento. È notizie delle ultime ore: nonostante la convocazione, Roberto Insigne finirà in tribuna a causa di un fastidio muscolare. Il fratello del Magnifico ha deciso, però, comunque di partire con i compagni – in questo rush finale è importante il supporto di tutti, e il gruppo vuole restare unito a tutti i costi. Caserta dovrà ancora rinunciare sia a Kamil Glik che a Gianluca Lapadula, mentre può sorridere per il rientro di capitan Letizia che ha buone speranze di partire dal 1′. Con Calò squalificato, poi, la scelta del tecnico calabrese – la gara contro il Cosenza è pur sempre una sorta di derby personale – potrà contare su Mattia Viviani, che ha ritrovato gol e minutaggio proprio contro il Vicenza. Ad ogni modo, pare ancora difficile immaginare ad un Benevento che non si schieri con il 4-3-3. Data l’assenza di Lapadula, in attacco c’è la certa conferma di Francesco Forte, mentre spazio al 1′ potrebbe trovare anche Diego Farias. Si sa, però, che il tecnico ex Juve Stabia e Perugia sceglierà soltanto domani il suo undici perfetto, che dovrà dar battaglia e portar a casa tre punti che possano svoltare la stagione, che, lo si dica pure, cominciano ad avere sapore di serie A. Un’occasione più unica che rara per cominciare la prima delle cinque gare finali di stagione col piede sull’acceleratore. Il Benevento ha le qualità per puntare alla A, e per quanto possa essere presto, certamente una buona fetta di campionato passerà certamente per la trasferta del “Marulla”.
Probabili formazioni
Cosenza (3-5-2): Matosevic; Vaisanen, Rigione, Camporese; Di Pardo, Gerbo, Ndoj, Florenzi, Situm; Caso, Larrivey; All. Pierpaolo Bisoli
Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Vogliacco, Barba, Foulon; Acamora, Viviani, Ionita; Improta, Forte, Farias; All. Fabio Caserta
Benevento: vietato fallire, a Cosenza uno spiraglio aperto per la A
