Domani pomeriggio allo stadio Diego Armando Maradona si disputerà Napoli-Sassuolo, gara valevole per la trentacinquesima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 15:00. Dopo l’inenarrabile disastro del Castellani e una settimana in cui, conseguentemente, a farla da padrone sono state le tante polemiche e la legittima delusione di una piazza che ha visto svanire il sogno scudetto nel peggior modo immaginabile, gli azzurri si accingono ad affrontare un cliente scomodo come il Sassuolo di Dionisi. I sette minuti di totale blackout in quel di Empoli, in cui degli errori individuali da film horror hanno visto il Napoli farsi rimontare da 0-2 a 3-2, sono stati l’emblema del forte regresso tecnico-tattico e psicofisico che la squadra ha accusato proprio sul più bello. Il solo punto ottenuto tra Fiorentina, Roma ed Empoli non può che lasciar spazio ad enormi rimpianti, così come non possono passare inosservate le tante occasioni non sfruttate nell’arco dell’intera stagione. C’è la sensazione di aver perso l’occasione della vita e da parte degli uomini di Spalletti era lecito aspettarsi un atteggiamento ben diverso nel momento in cui avevano tra le proprie mani l’opportunità di sferrare l’assalto decisivo al sogno tricolore. I dati sulla prevendita per la penultima gara interna di questa stagione rispecchiano il malumore della tifoseria, che sperava in un finale di campionato diverso e soprattutto in una squadra che avrebbe dato l’anima e gettato il cuore oltre l’ostacolo per rispondere presente all’appuntamento con la storia. Per Napoli-Sassuolo saranno circa diecimila gli spettatori presenti sugli spalti del Maradona.
In vista della sfida ai neroverdi, gli azzurri sono dunque chiamati ad una significativa reazione d’orgoglio. Ora l’imperativo è assicurarsi il prima possibile l’accesso alla prossima Champions League, traguardo ovviamente di fondamentale importanza per il futuro del club e il cui raggiungimento permetterà al Napoli di ottenere l’obiettivo predissato ad inizio stagione. La certezza aritmetica arriverebbe già al termine di questa giornata in caso di vittoria contro il Sassuolo e di contemporaneo mancato successo della Roma ai danni del Bologna.
Riguardo all’undici titolare con cui scenderà in campo il Napoli, dovrebbero essere due i principali dubbi da sciogliere per Spalletti. Tra i pali, dopo il clamoroso svarione di Alex Meret ad Empoli, si rivedrà David Ospina. Davanti all’estremo difensore colombiano l’unico ballottaggio è tra Di Lorenzo e Zanoli, ma al momento il principale indiziato per occupare la fascia destra resta il classe 2000. Per Di Lorenzo è garantito il rientro tra i convocati dopo oltre un mese di stop, ma per la maglia da titolare dovrà probabilmente attendere la trasferta di Torino sponda granata. A completare la retroguardia ci sarà la coppia Rrahmani-Koulibaly al centro e Mario Rui sulla corsia di sinistra. Il modulo di partenza dovrebbe essere nuovamente il 4-2-3-1 e in mediana si prevede la conferma del duo Fabian Ruiz-Anguissa. Aria di conferma anche per Dries Mertens, che con ogni probabilità, così come al Castellani, andrà ad agire da sottopunta alle spalle di Osimhen. Ai lati del belga ci saranno sull’out di sinistra Lorenzo Insigne e sul versante opposto Lozano, quest’ultimo favorito nel ballottaggio con Matteo Politano.
Di fronte un Sassuolo decimo in classifica a quota 46 punti e reduce dalla sconfitta contro la Juventus, decisamente immeritata per la prestazione fornita. La squadra guidata da Federico Dionisi fa della gestione della palla e di un impianto di gioco propositivo i propri maggiori punti di forza. Gli emiliani vantano un potenziale offensivo di tutto rispetto e indubbiamente tra i migliori della Serie A, composto da elementi di qualità e in grande ascesa come Scamacca, Raspadori e Traorè, oltre ovviamente a Domenico Berardi. In virtù dell’assenza di Traorè, Dionisi dovrebbe schierare il 4-3-3 e non il 4-2-3-1 come di consueto. Con in porta Consigli. In difesa ci saranno Muldur e Rogerio sulle fasce e nella coppia di centrali Ferrari insieme all’ex Napoli Chiriches oppure ad Ayhan. A centrocampo Mathias Henrique e Frattesi saranno le due mezz’ali, mentre in cabina di regia agirà Maxime Lopez. Il tridente offensivo vedrà Berardi e Raspadori ai lati di Scamacca.
Probabili formazioni
Napoli (4-2-3-1) Ospina – Zanoli, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Anguissa – Lozano, Mertens, Insigne – Osimhen. All. Spalletti
Sassuolo (4-3-3) Consigli – Muldur, Chiriches, Ferrari, Rogerio – Henrique, Maxime Lopez, Frattesi – Berardi, Scamacca, Raspadori. All. Dionisi
