Ottomila spettatori all’U-Power Stadium, sotto gli occhi di Silvio Berlusconi e Galliani, in una sfida in cui sia Monza che Benevento vogliono provare a sognare fino alla fine, restando ancorati alla Cremonese. Una serie B che lascia incertezze fino alla fine, con la sola capolista Lecce che già oggi potrebbe conquistare matematicamente la massima serie. Il Benevento di Caserta per provare a fare il colpaccio, ritornando alla vittoria dopo la sconfitta casalinga contro la Ternana. Due squadre che, passi falsi a parte, vogliono riscattarsi e dimostrare d’essere fino alla fine sul treno che potrebbe portare a clamorosi scenari d’alta classifica.
PRIMO TEMPO
Stroppa ne cambia cinque rispetto alla trasferta del Benito Stirpe di Frosinone. Bastano 47 secondo a far capire l’intensità di gara: Machin pesca in profondità Gitkjaer, l’attaccante davanti a Paleari si arrende ad una miracolosa chiusura di Letizia; un attimo dopo conclusione troppo angolata di Mota Carvalho dall’interno dell’area. I brianzoli vogliono spingere subito e mettere in difficoltà i sanniti. Al 3′ i giallorossi sbandano ancora: Mota Carvalho serve in profondità ancora Gitkjaer che calcia e vede la deviazione clamorosa dell’estremo difensore del Benevento. Ritmi altissimi dell’incontro sin dai primi minuti, streghe sorprese dall’avvio sprint degli uomini di Stroppa. Due minuti dopo Pereira scappa sulla sinistra, cross per Mota che di testa gira, angolando troppo. Tante le occasione create in appena cinque minuti da parte dei padroni di casa, spavento per i ragazzi di Caserta chiamati a reagire subito. Ancora Monza a spingere tantissimo: all’11, cross al centro deviato da Paleari e colpo al volo di Ciurria, che trova ancora la pronta risposta dell’ex Cittadella. Un minuto dopo il Benevento prova a reagire: Improta ci prova dalla media distanza, sfiora Moncini in area. La prima grande occasione dei giallorossi, però, arriva al 21′: ripartenza micidiale delle streghe, con Insigne che giunge al tiro dalla trequarti; la conclusione è debole tra le mani di De Gregorio. Alla mezz’ora, quando il match sembra aver trovato equilibrio, nuovo squillo del Monza: Mazzitelli raccoglie in area e calcia al volo, Paleari vola e risponde “presente”. Al termine dei primi 45 minuti, il pareggio regge, ma l’equilibrio della gara è perennemente in bilico.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa i ritmi non decollano subito, ma al 48′ il Benevento pasticcia in difesa: Letizia torna da Paleari senza accorgersi della presenza di Mota Carvalho: l’attaccante ne approfitta, supera di netto Paleari e insacca alle spalle. Vantaggio meritato del Monza, e decimo gol per la punta di Stroppa. Passano pochi minuti e al 52′ il cross al volo di Molina si schianta sul braccio di Improta. Calcio di rigore e occasione del raddoppio: dagli undici metri si presenta Gytkjaer, che non sbaglia e porta a due il conto dei gol. In otto minuti i brianzoli la sbloccano dando un pesante schiaffo alle streghe, ora tagliate fuori da qualsiasi possibilità di serie A diretta. Sanniti che fanno difficoltà ad entrare realmente in partita, e nella prima ora di gioco la sensazione è che ci sia stato quasi soltanto il Monza sul terreno dell’U-Power Stadium. La squadra di Caserta prova a reagire al 63′: Insigne riceve al limite e prova il sinistro a girare, sfera che termina alta sulla traversa. Dieci minuti dopo il Monza sfiora anche il tris: D’Alessandro penetra in area, salta un uomo e calcia; decisiva la respinta di Paleari. Il colpo i testa di Viviani, invece, al 78′, si spegne debole tra le mani di Di Gregorio. A meno due minuti dalla fine, però, i biancorossi calano il tris: punizione di Barberis a cercare nell’inserimento Mota Carvalho, che batte l’estremo difensore e sigla la personale doppietta che potrebbe spingere il Monza ad un passo dalla A.
Al triplice fischio il Monza aspetta il risultato della Cremonese; il Benevento dice addio alle speranze di una promozione diretta e tornerà al lavorare in settimana con la testa ai playoff. Il Lecce resta la più vicina a staccare il primo tagliando per la serie A.
TABELLINO
Monza (3-5-2): Di Gregorio; Sampirisi, Caldirola, Carlos, Pereira, Ciurria (75′ Colpani), Mazzitelli (74′ Barberis), Machin (68′ D’Alessandro), Molina, Gytkjaer (75′ Mancuso), Mota (89′ Favilli); All. Stroppa
Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Vogliacco, Pastina (86′ Gyamfi), Improta (56′ Foulon); Ionita (56′ Andrès Tello), Acampora, Viviani; Farias (71′ Calò), Moncini, Insigne (70′ Elia); All. Caserta
Marcatori: 48′ – 88′ Mota Carvalho, 53′ Gytkjaer (R)
Ammoniti: Sampirisi, Viviani, Pastina, Tello, Vogliacco, Barberis
Arbitro: Marco Di Bello
