La riscossa di Alessio Zerbin: dai dilettanti alla Nazionale, sognando il Napoli

L’IDENTIKIT

NOME: Alessio Zerbin

DATA DI NASCITA: 3 Marzo 1999

LUOGO DI NASCITA: Novara

RUOLO PRINCIPALE: Ala sinistra

GLI INIZI TRA I DILETTANTI E L’APPRODO IN AZZURRO

Alessio Zerbin si interfaccia al mondo del calcio già in tenera età, facendosi da subito notare per le sue indiscusse abilità che gli consentono di mettere nel curriculum esperienze in settori giovanili di tutto rispetto come quelli di Inter e Novara, sua città natale. Nel 2014 gioca nel settore giovanile del Suno, dove si impone senza difficoltà e riesce anche a guadagnarsi il debutto in prima squadra, nella Prima Categoria Piemontese. Viene poi prelevato dal Gozzano, che dopo un periodo nel settore giovanile lo fa debuttare in Serie D, dove all’ultima giornata di campionato mette a segno una prodigiosa tripletta. Dopo un’altra mezza stagione in quarta serie, arriva la grande chance: il Napoli lo nota e decide di puntarci sopra per il futuro, così nel Gennaio 2017 Zerbin arriva all’ombra del Vesuvio.

LE PRIME ESPERIENZE IN PRESTITO

Zerbin non ottiene tutto e subito, per 18 mesi diventa un membro importantissimo della squadra Primavera e dal Napoli di Sarri riceve solo delle convocazioni, senza mai scendere in campo. A 19 anni è però arrivato il momento di essere testato nel calcio dei professionisti e così nell’estate 2018 passa in prestito alla Viterbese. Qui vive una stagione pazza: da un lato, tra esoneri e traghettatori vive la bellezza di otto cambi di panchina oltre che un minutaggio non elevatissimo, d’altro canto la stagione termina comunque con la conquista del suo primo trofeo da professionista, la Coppa Italia di Serie C. Le due stagioni successive le passa sempre in prestito e sempre in terza serie, rispettivamente al Cesena e alla Pro Vercelli, vivendo annate fatte non di particolari acuti ma di una crescita costante, passo dopo passo, che lo vede via via col passare dei mesi avere sempre più spazio e fiducia dai tecnici che ne ammirano mentalità e capacità tecniche.

L’ESPLOSIONE

La stagione 2021/22 è quella dell’affermazione: girato dal Napoli in prestito al Frosinone, in Serie B, agli ordini di mister Fabio Grosso vive una stagione da assoluto protagonista, sfiorando la doppia cifra in termini di marcature (9 reti stagionali, record per lui), servendo tanti assist e soprattutto dimostrando una crescita interessantissima, con un impatto di tutto rispetto nella serie cadetta, e grazie a lui i ciociari sfiorano anche i Play-Off, persi solamente all’ultima giornata. Un’annata fantastica condita dalla realizzazione di un sogno: il debutto con la Nazionale maggiore, avvenuto lo scorso 7 Giugno nella sfida di Nations League contro l’Ungheria nei minuti finali, cosa che gli ha permesso di rientrare nella ristretta cerchia di giocatori che hanno vestito l’Azzurro prima ancora di debuttare in Serie A (gli altri: Raffaele Costantino, Massimo Maccarone, Marco Verratti, Vincenzo Grifo, Wilfried Gnonto, Federico Gatti e Salvatore Esposito). Ora tornerà alla base, a Napoli, dove l’addio di capitan Lorenzo Insigne ha lasciato un vuoto proprio su quella fascia sinistra che lui ha già ammessa pubblicamente di sognare: vuole un ruolo da protagonista al Maradona, starà a lui adesso provare a convincere mister Spalletti di essere degno di quest’opportunità, dopo aver superato già tantissimi ostacoli che lo hanno portato dagli amatori alla massima categoria italiana.

fonte foto: Sky Sport