Napoli: in che modo Gattuso gestirà l’attacco? Ecco una soluzione per far coesistere Mertens ed Osimhen

Per il Napoli si avvicina sempre di più l’inizio della nuova stagione, gli azzurri tra pochi giorni faranno il loro esordio in campionato al Tardini contro il Parma. Ad oggi, riguardo alla gestione del reparto offensivo, ci sono varie situazioni dubbie e nel corso della stagione potremmo assistere a continui ballottaggi. L’attacco è il reparto più affollato della rosa e per Gattuso non sarà semplice definire le gerarchie ed accontentare tutti. Maggiori indicazioni a riguardo, potranno sicuramente cominciare ad esserci domenica prossima.

Dopo l’addio di Josè Maria Callejon, calciatore di una completezza tattica più unica che rara e titolare inamovibile nel Napoli per ben sette stagioni, si è tanto parlato dell’arrivo di un suo erede. Attualmente però l’arrivo di un altro esterno offensivo non sembra essere la priorità, in quanto Gattuso ha deciso di puntare con decisione su Politano e Lozano. Il messicano, nel corso del precampionato, è apparso in grande spolvero e sembra maggiormente integrato all’interno del gruppo, è un calciatore per il quale il Napoli ha fatto un importante investimento ed è giusto concedergli un’altra occasione. Se dovesse riuscire a trovare la sua dimensione può essere come un nuovo acquisto, bisogna pur tener conto del fatto che, per il “Chucky”, la scorsa è stata la prima stagione per lui nel campionato italiano ed inoltre si è trattato anche di un’annata in cui il Napoli ha attraversato un periodo molto complicato, nel quale per nessuno era facile rendere al meglio, a maggior ragione per lui che doveva ambientarsi e che inoltre veniva utilizzato da Ancelotti nel ruolo di seconda punta, posizione a lui non congeniale.

Un altro uomo in più può essere Matteo Politano, anche lui tra i più attivi in ritiro a Castel di Sangro; nei primi mesi in azzurro non è riuscito a rendere al meglio, probabilmente anche in virtù del fatto che era reduce da una prima parte di stagione all’Inter nella quale ha trovato pochissimo spazio, poi importanti passi in avanti si sono già visti nelle ultime partite dello scorso campionato.

Ma il dilemma principale è il come gestire Mertens ed Osimhen facendo sì che non si rinunci a nessuno dei due. Uno è il più grande marcatore della storia del Napoli, mentre l’altro è l’investimento più costoso di sempre. In questo momento i punti fermi dei quali non poter fare a meno sono due, ovvero Insigne e Mertens, i leader della squadra sotto l’aspetto sia tecnico che carismatico. Un’ottima soluzione per far coesistere Mertens ed Osimhen, può essere proprio quella di utilizzare il belga da ala destra in un attacco a tre con il nigeriano e Insigne. “Ciro” con la nazionale belga, ricopre spesso la posizione di esterno offensivo a destra e nelle ultime due apparizioni, agendo proprio in quel ruolo, ha fatto faville siglando due gol in due partite e fornendo anche un assist. In ritiro a Castel di Sangro, Gattuso ha più volte testato il 4-2-3-1, ma attualmente i partenopei non dispongono in rosa dei centrocampisti adatti per attuare uno schema di gioco come il 4-2-3-1, per il quale servirebbero centrocampisti che possano garantire un giusto equilibrio e copertura in mezzo al campo. Inoltre Zielinski e Fabian Ruiz, entrambi calciatori al centro del progetto, non hanno le caratteristiche adatte per agire in un centrocampo a due, avendo una predisposizione spiccatamente offensiva, che tra l’altro a tratti, rende complicata la loro convivenza anche nel centrocampo a tre. E lo stesso Gattuso, quando in conferenza stampa gli è stata posta una domanda a riguardo, ha dichiarato che bisogna guardare anche alla fase difensiva, manifestando dei dubbi che questo schema possa essere quello più adatto alla squadra.

Dunque infine è probabile che il 4-2-3-1 venga considerato come modulo alternativo da poter utilizzare a gara in corso, ma lo schema di gioco di partenza è giusto che resti il 4-3-3, essendo sicuramente il modulo maggiormente idoneo e che può esaltare al meglio le caratteristiche della gran parte dei calciatori presenti in rosa.

Poi, restando all’attacco, non bisogna dimenticarsi di Andrea Petagna, profilo da molti sottovalutato ma che potrà risultare utile e funzionale. Già nell’amichevole contro il Pescara, l’ex Spal ha mostrato alcuni dei suoi marchi di fabbrica: attaccante molto abile nel proteggere palla, nel far salire la squadra, fare sponde di testa e fornire assist; le sue, inoltre, sono caratteristiche grazie alle quali può raggiungere un’ottima intesa con Mertens.

Dunque anche considerando la folta presenza di attaccanti in rosa, attualmente la priorità per il Napoli è quella di acquistare un sostituto di Allan con caratteristiche simili a quelle del brasiliano. Un centrocampista di forza fisica e di ottime capacità in interdizione, è ciò di cui gli azzurri hanno urgente bisogno. Il mercato del Napoli in questo momento, ruota attorno alle cessioni, anche se il centrocampista sarebbe da acquistare a prescindere.