Allenamento di gruppi: via libera del Comitato tecnico scientifico. Ecco i punti cardini del protocollo:”
Do la conferma della negatività del gruppo, all’esito negativo del terzo tampone, lo Staff tecnico potrà non indossare mascherine protettive. Negli spogliatoi deve essere garantito il distanziamento dei calciatori di almeno 2 metri. Qualora ciò non fosse possibile, va scaglionato l’ingresso per consentire distanze corrette. L’ambiente delle docce, ricco di vapor acqueo, potrebbe favorire la diffusione del virus (aerosol). Per tale motivo, almeno nella prima settimana, le docce non potranno essere svoltepresso il luogo di allenamento.
– Le persone provenienti dall’Estero o da zone con focolai d’infezione e che entreranno a far parte del GRUPPO, si atterranno alle normative vigenti prima della ripresa degli allenamenti collettivi. Adeguati accorgimenti dovranno essere adottati nel caso in cui un calciatore abbia bisogno di recarsi presso una Struttura Diagnostica esterna per esami ritenuti indispensabili (es. Risonanza Magnetica per infortuni osteoarticolari, muscolari). L’accompagnatore-guidatore (unico), deve essere il Medico Sociale o una persona dallo stesso delegata, appartenente al GRUPPO Squadra. Sia il calciatore che l’accompagnatore dovranno essere dotati di adeguati DPI.
– Qualora, durante il periodo di ripresa degli allenamenti di gruppo, ci sia un caso di accertata positività al COVID-19, si dovrà provvedere all’immediato isolamento del soggetto interessato. Inoltre, si dovrà provvedere a pulizia/sanificazione generale secondo le disposizioni della circolare n. 5443-22 febbraio 2020 del Ministero della Salute. La mappatura degli ulteriori contatti del Soggetto Positivo seguirà le prescrizioni del SSN. Da quel momento, tutti gli altri componenti del gruppo Squadra verranno sottoposti ad isolamento fiduciario presso una struttura concordata; saranno sottoposti ad attenta valutazione clinica sotto il controllo continuo del Medico Sociale, saranno sottoposti ad esecuzione di Tampone (anche rapido) ogni 48h per 2 settimane, oltre ad esami sierologici da effettuarsi la prima volta all’accertata positività e da ripetersi dopo dieci giorni, o secondo periodicità o ulteriore indicazioni del CTS. Nessun componente del suddetto GRUPPO Squadra potrà avere contatti esterni, pur consentendo al gruppo isolato di proseguire gli allenamenti.
