In seguito al maestoso debutto al Maradona contro il Liverpool, il Napoli si appresta ad affrontare la prima trasferta della propria Champions League. La seconda giornata del gruppo A di Champions League vedrà gli azzurri scendere in campo all’Ibrox Stadium contro i Rangers, gara in programma questa sera alle ore 21:00. Come noto, inizialmente la partita si sarebbe dovuta disputare nella serata di ieri, ma, a causa dei vari eventi previsti nel Regno Unito per la morte della Regina Elisabetta, il fischio d’inizio è stato posticipato di ventiquattro ore. Inoltre il governo UK ha disposto la chiusura del settore ospiti per motivi di ordine pubblico, una decisione che ovviamente, essendo arrivata a soltanto poco più di 48 ore rispetto all’orario in cui era inizialmente fissato il match, sta creando grossi disagi agli oltre seicento tifosi napoletani che avevano scelto di andare a sostenere la squadra in quel di Glasgow. Infatti i supporters partenopei, ad ora, saranno rimborsati esclusivamente del prezzo del biglietto, ma rischiano fortemente di vedere completamente perse le spese sostenute per voli e alberghi. Tra l’altro, qualcuno aveva già raggiunto la Scozia nella mattinata di domenica, dunque prima che venissero comunicate le nuove disposizioni.
Lo spostamento del match ha certamente rivoluzionato anche i programmi degli uomini di Spalletti, che hanno potuto sfruttare un giorno in più per preparare la trasferta dopo le fatiche dello scorso sabato con lo Spezia. Ma, allo stesso tempo, si avrà meno tempo a disposizione prima del big match di San Siro contro il Milan, in programma domenica sera. Di conseguenza la squadra, che oggi avrebbe usufruito di una giornata di riposo nel caso in cui si fosse giocato ieri, riprenderà gli allenamenti in vista della sfida ai rossoneri nel pomeriggio di giovedì, dopo che avrà fatto rientro all’alba. L’appuntamento in terra scozzese potrebbe già rappresentare un crocevia importante in chiave qualificazione, in quanto, una vittoria permetterebbe al Napoli di inserire un altro mattoncino verso l’accesso agli Ottavi di Finale. Dopo che ad Anfield la sfida tra Liverpool e Ajax ha visto i Reds prevalere in extremis, anche un pari darebbe agli azzurri la vetta solitaria del girone, ma un successo consentirebbe di distanziare di ben tre lunghezze entrambe le dirette avversarie.
Ma l’avversario è tutt’altro che morbido, soprattutto se affrontato nella bolgia dell’Ibrox. Infatti i Rangers, pur essendo in un momento complicato, sono una squadra molto insidiosa e capace di ricavare grandi risorse dall’atmosfera che contraddistingue il proprio stadio. Non va inoltre dimenticato che nella passata stagione gli scozzesi hanno disputato la Finale di Europa League, uscendo sconfitti soltanto ai calci di rigore dall’Eintracht Francoforte. La formazione guidata da Van Bronckhorst si era resa protagonista di un cammino straordinario, estromettendo dalla competizione compagini del calibro di Borussia Dortmund e Lipsia. Tra le mura amiche i Rangers sono soliti giocarsela a viso aperto contro chiunque, puntando tutto su aggressività e pressione alta. Come dichiarato anche dallo stesso Spalletti, per gli azzurri la chiave potrà essere proprio la capacità nel recupero e gestione della palla. Il tecnico, nel corso della conferenza pre match, ci ha tenuto a sottolineare l’importanza di prendere in mano il pallino del gioco, lanciando ai suoi un imperativo da perseguire nel momento in cui si è in possesso della sfera: “ora si fa quello che voglio io”. La linea alta degli scozzesi può rappresentare per il Napoli la possibilità di andare ad attaccare gli spazi per affondare.
Van Bronckhorst potrà sfruttare il vantaggio di una settimana di riposo, considerato che nello scorso weekend il campionato scozzese, così come la Premier League, si è fermato in onore della scomparsa della Regina Elisabetta. I Rangers scenderanno in campo con la loro miglior formazione, eccetto il portiere McLaughlin. Visto l’infortunio dell’estremo difensore titolare, in porta ci sarà McGregor. La linea difensiva vedrà sulle corsie la stella Tavernier e Barisic, mentre la coppia centrale verrà composta da Sands e Goldson. Nel duo di mediana agiranno probabilmente Davis e Lundstram. Mentre nel tridente alle spalle di Colak, dovrebbero esserci Kent a sinistra, uno tra Arfield e Tillman sulla destra e Kamara nella posizione di trequartista.
Per quanto riguarda le scelte di Spalletti, il mister sembra propenso alla conferma della formazione che ha sconfitto il Liverpool, ad eccezione, ovviamente, di Victor Osimhen. Oltre al nigeriano ed a Diego Demme, non è partito con il resto del gruppo squadra neanche Hirving Lozano, quest’ultimo alle prese con l’influenza. Tra i pali ci sarà Meret. In difesa Kim Min-Jae tornerà ad affiancare Rrahmani nella coppia centrale dopo aver rifiatato in occasione del match con lo Spezia. In merito alle fasce Mathias Olivera, dopo l’ottima prestazione con il Liverpool, parte favorito su Mario Rui per il posto da titolare sulla corsia di sinistra, mentre sul versante destro inamovibile capitan Di Lorenzo. Il centrocampo vedrà il terzetto base, con le mezz’ali Anguissa e Zielinski ai fianchi del vertice basso Lobotka. Al centro dell’attacco stavolta il titolare sarà con ogni probabilità Giovanni Simeone, il quale dovrebbe dunque avere la meglio nel ballottaggio con Raspadori, che contro lo Spezia ha disputato gli interi novanta minuti. Ai lati del Cholito agirà Politano sull’out di destra e Kvaratskhelia su quello di sinistra.
Probabili formazioni
Rangers (4-2-3-1) McGregor – Tavernier, Sands, Goldson, Barisic – Davis, Lundstram – Arfield, Kamara, Kent – Colak. All. Van Bronckhorst
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Olivera – Anguissa, Lobotka, Zielinski – Politano, Simeone, Kvaratskhelia. All. Spalletti
