Milan-Napoli: la probabile corsa a due in Serie A. Ecco gli impegni delle due squadre fino alla sosta di novembre

È ormai lapalissiano. Un fatto conclamato e palese sotto gli occhi di tutti.

In questa prima fase della stagione è chiaro che le formazioni di Napoli e Milan siano un passo avanti a tutte le altre. Quando rossoneri e biancazzurri scendono in campo sembrano inarrestabili, i loro movimenti sul rettangolo verde al pari di precisi e ben oliati meccanismi di un orologio svizzero che scandisce il ritmo e i tempi di ogni partita che puntualmente termina con la débacle dei loro avversari. Resta solo da capire se queste due squadre riusciranno a mantenere il ruolino di marcia avuto finora.

È risaputo che il Napoli – e le squadre allenate da Spalletti in generale – tendano a perdere mordente al giro di boa, c’è però da dire che questo è davvero un Napoli inedito: una squadra totalmente rifondata e privatasi dei suoi pezzi migliori fa, contro ogni pronostico, il bello e il cattivo tempo in Italia e in Europa con giocatori fino a qualche tempo fa semi-sconosciuti, provenienti da campionati dai quali certamente non ci si aspettano prestazioni tanto spettacolari e una continuità tanto invidiabile. Il Napoli quest’anno è una continua sorpresa e ci auguriamo tutti che continui ad esserlo, magari divenendo il baluardo della viscerale passione calcistica contrapposta allo strapotere delle squadre costruite coi petroldollari, che è anche ragion per la quale la squadra di Spalletti sta attraendo a sé le simpatie di sempre maggior seguito internazionale.

Il Milan, d’altra parte, è certamente ripartito come una delle favorite anche quest’anno, una delle formazioni meglio organizzate in campo, con una rosa di tutto rispetto, sebbene più di qualcuno abbia recriminato il fatto che gli attuali campioni d’Italia in carica lo siano diventati per demeriti altrui piuttosto che per meriti propri. Congetture che ad ora non trovano spazio alcuno: il Milan è una squadra compatta, una vera e propria corazzata della Serie A, senza mezzi termini.

E intanto la pausa autunnale dovuta ai mondiali si fa sempre più vicina. Per molti è giunto il momento di incoronare il cosiddetto “Campione d’inverno”, un titolo che ha ragion d’essere, più che altro, nei circoli delle proverbiali ‘chiacchiere da bar’ dei tifosi del Bel Paese, ma che ci fa anche capire in quale direzione sta andando il campionato, ponendo in rilevanza sia le rivelazioni della stagione che le amare disillusioni.

La chiave di volta sembrerebbe trovarsi negli impegni che Milan e Napoli dovranno affrontare fino alla pausa del 13 Novembre.

Gli impegni del Milan fino alla pausa mondiale

Prendendo in considerazione anche le gare in Champions, i rossoneri si troveranno di fronte a Monza, Dinamo Zagabria, Torino, Salisburgo, Spezia, Cremonese e Fiorentina. Un calendario che presenta confronti difficili ma dai quali si può ben essere sicuri che il Milan possa raccogliere punti importanti e insediare quantomeno il secondo posto nel proprio girone in Champions qualora dovesse dimostrarsi ancora una squadra che, dopo aver trionfato in campionato lo scorso anno, ha ancora fame e voglia di riconfermarsi come una delle Big assolute della Serie A, lanciando peraltro il messaggio volto a sottolineare che i diavoli sono finalmente tornati.

Sabato 22 Ottobre – Milan Monza

Martedi 25 Ottobre – Dinamo Zagabria Milan ( Champions League)

Domenica 30 Ottobre – Torino Milan

Mercoledi 2 Novembre – Milan- Salisburgo (Champions League)

Sabato 5 Novembre – Milan Spezia

Martedi 8 Novembre – Cremonese Milan

Domenica 13 Novembre – Milan Fiorentina

Gli impegni del Napoli fino alla pausa mondiale

Gli impegni dei partenopei sono, di contro, di altissimo livello, con Roma, Rangers, Sassuolo, Liverpool, Atalanta, Empoli e Udinese. Il Napoli in quest’ultimo rush dovrà dimostrare davvero di avere una marcia in più rispetto alla formazione di Pioli. Il corretto dosaggio delle energie e una meticolosa preparazione delle partite potrebbe essere la chiave per affrontare le ultime sfide al meglio, giocando il proprio calcio, con la consapevolezza di essere all’altezza e capace di grandi cose, di potersi consacrare definitivamente come la squadra da battere. Comunque andrà questo sprint finale, il Napoli dovrà certamente essere soddisfatto delle imprese compiute finora e dell’affiatato gruppo che è riuscito a costruire.

Domenica 23 Ottobre – Roma Napoli

Mercoledì 26 Ottobre – Napoli Rangers (Champions League)

Sabato 29 Ottobre – Napoli Sassuolo

Martedì 1 Novembre – Liverpool Napoli (Champions League)

Sabato 5 Novembre – Atalanta Napoli

Martedi 8 Novembre – Napoli Empoli

Sabato 12 Novembre – Napoli Udinese