Operazione rimonta. E’ questo il mantra che caratterizza il percorso dell’Inter verso il ritorno in campo. I nerazzurri, archiviata la lunga pausa osservata dall’attività agonistica per la disputa della rassegna iridata di Qatar 2022, riprenderanno il proprio percorso in campionato ospitando al Meazza, fischio d’inizio previsto mercoledì alle ore 20:45, la capolista Napoli nel big match della sedicesima giornata del girone di andata del campionato di serie A.
Sono al momento 11 le lunghezze di svantaggio che i lombardi, unica formazione nel torneo a non aver mai pareggiato, accusano nei confronti della prima della classe, divario accumulato, un gran parte, in un avvio di torneo ampiamente al di sotto delle attese. Per i nerazzurri la conquista dell’intera posta in palio diventa fondamentale perché le residue ambizioni tricolore passano, imprescindibilmente, dall’inversione di tendenza negli scontri diretti, match nei quali il rendimento registrato fino ad ora è risultato ampiamente insufficiente. Simone Inzaghi, visto il rientro ritardato del campione del mondo Lautaro Martinez e le non perfette condizioni fisiche di Marcelo Brozovic potrebbe decidere, nell’ormai consueto 3-5-2, di puntare sulla squadra che ha giocato le ultime amichevoli proponendo, in prima linea, il tandem “pesante” Dzeko-Lukaku e confermando il centrocampo che prevede l’utilizzo di Calhanoglu playmaker ed il tandem Barella- Mkhitaryan ai lati del turco mentre in difesa Acerbi potrebbe rilevare l’acciaccato De Vrij. Ragionevole attendersi, da parte dei nerazzurri, una partenza a spron battuto per provare a sorprendere i rivali così da imporre fin da subito il proprio ritmo e la propria intensità agonistica; appare prevedibile pensare ad una costante ricerca delle fasce laterali, settore nel quale il duo Dumfries-Di Marco dovrà cercare di superare il diretto rivale per scodellare cross preziosi per il tandem delle “torri in prima linea”. Per provare ad ovviare, almeno in parte, all’inferiorità numerica nella zona nevralgica del terreno di gioco non è da escludere che Spalletti possa scegliere di alzare la posizione del fluidificante di sinistra così da ridurre a più miti pretese le velleità offensive dell’esterno olandese. I partenopei, memori della sfida dello scorso torneo, dovranno approcciare nel migliore dei modi la sfida per evitare la “ferocia agonistica” dei rivali e riuscire così a sviluppare le abituali trame di gioco nel tentativo di portare la sfida sui binari più congeniali; determinante, inoltre, prestare la massima attenzione sulle palle inattive, situazioni tattiche nelle quali la maggiore fisicità dei saltatori a disposizione di Simone Inzaghi potrebbe fare la differenza.
Credits: Inter(pagina Facebook)
