Maraucci colpisce all’ultimo respiro, pari d’oro del Portici a Palma Campania

Il Portici scende in campo nella difficile trasferta di Palma Campania, contro la Palmese di Pietropinto, nell’anno del ritorno in serie D – ritorna così anche uno dei derby sentiti sul territorio campano. Sfida quasi proibitiva, se si pensa alla carta, per la formazione vesuviana che necessita di importanti punti salvezza per sottrarsi al risucchio di bassa classifica.

PRIMO TEMPO
Pietropinto si affida al classico 4-3-3, scegliendo Puntoriere come punta di diamante dell’attacco; Sarnataro, che deve far fronte ad un’emergenza non poco delicata viste le assenze di Riccio e Schaeper, oltre ai recuperi, non ancora al meglio della forma fisica, di Senese ed Orlando. Filogamo e Pinto in avanti, con Di Gennaro alle spalle pronto a dar man forte. Poche le emozioni nei primi dieci minuti, con la gara che si sblocca al 14′: Laringe viene pescato alle spalle della difesa azzurra, e calcia incrociando e battendo Borrelli per il vantaggio rossonero; più di una protesta della panchina dei vesuviani per un presunto fuorigioco. L’1 a 0, però, dura appena qualche attimo: un minuto dopo, la Palmese sbaglia in costruzione, ne approfitta il Portici con Pinto che viene servito da Di Gennaro tra le linee siglano la prima rete con la nuova maglia. Utile per trovare nuova confidenza con il gol. Gli uomini di Sarnataro scelgono la strada del pressing per mettere in difficoltà i rossoneri, non sempre perfetti in costruzione. I padroni di casa provano a riaffacciarsi dalle parti di Borrelli al 19′: Puntoriere riceve in area, si crea lo spazio e calcia; rasoterra il tentativo. Il Portici risponde 9 minuti dopo, al 28′, con Di Gennaro che riparte, serve lateralmente Filogamo che rientra e calcia di sinistro; pallone alto non di molto.

Quando gli azzurri palleggiano, riuscendo a servire tra le linee, riesco ad arrivare pericolosamente a ridosso della trequarti rossonera; pochi tocchi, in verticale, e scarico sugli esterni per il cross al centro. Sebbene a provare a tenere il pallino del gioco sia la formazione ospite, la Palmese spaventa quando la palla passa tra Oggiano e Laringe; è quest’ultimo a sfiorare il vantaggio al 37′, ricevendo sulla sinistra e colpendo la traversa con una conclusione dal limite. Quattro minuti più tardi, Laringe scappa sulla sinistra e serve al centro Puntoriere; solo al centro dell’area, il centravanti calcia trovando la miracolosa opposizione di Cirillo. Sul finire del primo tempo, Stallone perde un pericoloso pallone al centro del campo; ripartenza Palmese con Oggiano che si presenza davanti a Borrelli, vedendosi sbarrare la strada. Proprio poco prima del duplice fischio del direttore di gara che sancisce l’1 a 1 della prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO
La ripresa comincia senza cambi e a ritmi non altissimi, col Portici che dovrà attaccare sotto la tribuna occupata dagli immancabili ultras. Il primo timido squillo è affidato al sinistro di Di Gennaro su punizione: al 51′, l’ex Lazio e Milan ci prova con uno spiovente che scende troppo tardi sulla porta di Paduano. Il trequartista di Sarnataro, poi, ci riprova cinque minuti dopo, colpendo di testa su un cross dalla sinistra di Cirillo; palla fuori senza troppi pericoli. Portici in palla e ben messo in campo, che intrappola la Palmese col proprio giro palla cercando di imporsi sul gioco. Un minuto dopo torna a farsi viva la formazione rossonera: Puntoriere riceve al centro, ma è costretto largo da Maraucci e la sua conclusione viene ben controllata da Borrelli. È, però, la Palmese a costruire una ghiotta palla-gol al 63′: Oggiano recupera su Mirante e serve la punta di peso sul filo del fuorigioco, che rientra e calcia clamorosamente fuori, a tu per tu con l’estremo difensore azzurro. Ghiacciato il pari. Se il Portici tiene bene il pallino del gioco, la squadra di Pietropinto spaventa in contropiede: al 74′, scappa Laringe sulla sinistra, mette al centro ancora per Puntoriere che spara sorprendentemente fuori da posizione ottimale.

Due minuti dopo, però, gli azzurri crollano nel modo peggiore: ancora il funambolo Laringe scappa sulla sinistra, mette un cross sul quale è posizionato male Borrelli, beffato sul primo palo. Torna in vantaggio la formazione di Pietropinto, in una gara che era stata fin qui equilibratissima. I vesuviani non si arrendono alla sconfitta, e al 79′ tornano a costruire pale gol: ripartenza a centrocampo e uno-due Maranzino-Cirillo, col regista servito sul sinistro; la conclusione, però, viene deviata in angolo. Al 90′, quando la gara sembra lasciar preannunciare la vittoria della Palmese, il Portici agguanta il pari: su calcio di punizione di Maranzino, svetta Maraucci e insacca alle spalle di Paduano per il pari definitivo. Gli ultimi minuti dell’incontro rendono l’incontro ancor più vivace, con la Palmese che cerca disperatamente di ritornare in vantaggio; attenti gli uomini di Sarnataro che vogliono a tutti i costi tornare a casa con almeno un punto in tasca. Al triplice fischio fanno festa gli azzurri: Pinto e Maraucci rispondono presenti e permettono al Portici di conquistare un punto importante in ottica salvezza.

Nonostante ancora qualche errore di troppo, Sarnataro e squadra dimostrano ancora una volta di poter tenere testa a chiunque, strappando un punto d’oro nel derby campano contro la Palmese. Pallino del gioco, coraggio e verticalizzazioni le armi ritrovate dagli azzurri che escono dal Comunale a testa alta e con un punto importante in tasca. Si muovono le sabbie mobili della bassa classifica, ora la testa va subito alla sfida con l’Angri.

TABELLINO

Palmese: Paduano; Manco, Tribuno, Galdean, Romano, Mautone, Chkour, De Feo (76′ Fusco), Puntoriere (87′ Iadaresta), Laringe (41′ Silvestro), Oggiano (69′ Cozzolino); All. Pietropinto

Portici: Borrelli; Pelliccia (67′ Orlando), Maraucci, Guarino (82′ Marino), Cirillo (83′ Amato); Stallone (88′ Mincione), Maranzino, Scorza, Di Gennaro; Pinto (58′ Mirante), Filogamo; All. Sarnataro

Marcatori: 14′ – 77′ Laringe (PA), 15′ Pinto (PO), 90′ Maraucci (PO)
Note: ammoniti Stallone, Di Gennaro, Orlando
Arbitro: Zangara di Catanzaro
Recupero: 0′, 7′