Gli azzurri provano a mettere ulteriori punti rispetto al già largo vantaggio che gli uomini di Spalletti sono riusciti a cumulare. Al Maradona l’ospite – ostico e non poco impegnativo – è la Lazio di mister Sarri abituata a giocare un calcio duro ed efficace, e che non esiterà a farsi audace al fine di strappare qualcosa alla capolista in questa gara valevole per la venticinquesima giornata di Serie A.
PRIMO TEMPO:
Cerca subito il Napoli di rendersi protagonista nell’avvio di partita, i biancocelesti molto serrati, invece, non hanno intenzione di concedere nulla.
Al 5’ minuto Vecino è vicino al vantaggio, riuscendo a colpire di testa sulla punizione tagliata di Luis Alberto, ma Di Lorenzo ci mette la sua, di testa, allungando in angolo.
Il Napoli prova a replicare al minuto 8’ con Kvaratskhelia alzando il ritmo.
C’è un tentativo da parte del Napoli su palla inattiva, ma Olivera spreca l’opportunità. Zielinski ci prova al minuto 17′ da fuori, ma Provedel blocca.
Occasione al 20esimo con Milinkovic-Savic che arriva a rimorchio su di un pallone che Immobile non riesce a controllare, ma il suo sinistro è ribattuto da Kim. E ci provano anche Anguissa e Lobotka, rispettivamente al minuto 29’ e 30’ con due tiri dalla distanza, ma il tutto si riduce ad un nulla di fatto per gli azzurri.
Continua la Lazio a rendersi pericolosa al 37’ sulla fascia di Felipe Anderson che riesce a chiamare di nuovo in causa Meret che non si fa trovare impreparato: le aquile tornano a spingersi in avanti in questo finale di primo tempo.
SECONDO TEMPO:
Riparte la seconda frazione a ritmi subito altissimi. C’è una prima colluttazione tra Osimhen e Patric, col nigeriano che urta la spalla del difensore biancoceleste e resta a terra dolorante.
C’è una grande occasione per gli azzurri al minuto 50’ con un’impressionante triangolazione al limite dell’area laziale grazie all’inserimento di Olivera che però tentenna col pallone tra i piedi, ed allora ci pensa Osimhen ad andare al tiro che viene però deviato in angolo.
Kvaratskhelia va al tiro su punizione al minuto 57’ ma la palla termina largamente al lato di Provedel.
Ottima progressione del Napoli che va al tiro con Zielinski su un grande assist da parte di Osimhen, ma il tiro manca sia di precisione che potenza.
Gol di Vecino al 67’ con Kvaratskhelia che gli serve erroneamente di testa un pallone d’oro, l’uruguaiano fa partire un siluro da fuori area che gela Meret e il Maradona, 0-1 Lazio.
Il Napoli cerca di alzare la testa mostrandosi decisamente più propositivo, afferrando le redini della gara. Arriva una grande occasione al minuto 78’ su calcio d’angolo, con Osimhen che colpisce la traversa di testa e Kim che cerca di ribattere la palla in porta ma c’è il miracolo di Provedel che la respinge sulla linea.
Impressionante punizione al limite dell’area calciata da Sergej Milinkovic-Savic che colpisce l’incrocio dei pali al 90’.
FORMAZIONI:
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Min-jae, Olivera (Zedadka 92’); Anguissa (Elmas 70’), Lobotka (Ndombele 80’), Zielinski (Simeone 80’); Lozano (Politano 70’), Osimhen, Kvaratskhelia. All.: Spalletti.
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Vecino, Luis Alberto (Cataldi 87’); F. Anderson (Pedro 57’), Immobile, Zaccagni (Cancellieri 80’). All.: Sarri.
MARCATORI: Vecino 67′
AMMONITI: Patric 21’; Osimhen 63’; Elmas 88’; Marusic 94’;
ESPULSI:
foto: FB SSCNapoli
