Vico Calcio, le dichiarazioni di Ciro De Giulio: “Al Vico siamo come fratelli. La matematica ci da ancora speranza per i play off, vogliamo chiudere con una vittoria…”

Il Vico Calcio, squadra che milita nel Girone C di Promozione campana, ha collezionato un’altra amara sconfitta nella penultima uscita di campionato contro il Siano Calcio che ha compromesso la corsa play off della formazione di mister De Sarno. Ciro De Giulio, tesserato della squadra, a tal proposito ci ha rilasciato le sue dichiarazioni:

Cerchiamo di partire con un qualcosa di leggero. Nonostante la sconfitta col Siano sei comunque riuscito ad andare in gol. Parlaci un po’ delle sensazioni che hai provato al momento del gol e del match in generale.

Si, sono in un periodo di forma al top, e sono circondato non da compagni di squadra ma da fratelli, perché questo Vico è una famiglia, motivo per il quale sono ritornato. Il gol preso dopo pochi minuti dall’inizio gara ci ha spezzato le gambe, ma non la speranza, ed infatti col gioco abbiamo costruito tanto e fatto divertire i tifosi. Abbiamo agguantato il pareggio con l’ennesima trama di gioco partita dalla difesa e conclusa con il mio tiro a volo di sinistro. Un bel goal, sì, ma in quel momento ho pensato solo a riprendere la palla dal fondo della rete e portarla a centrocampo per poter farne altri, ero davvero pieno di cattiveria e rabbia agonistica, volevo la vittoria, ma così non è stato. Nel secondo tempo abbiamo subito subito la loro aggressività e in poco tempo siamo andati sotto di due goal. Nonostante ciò non abbiamo mai mollato, perché anche quando si cade lo si fa a testa alta, poiché chi molla ha già perso in partenza, e proprio io, ho avuto altre due palle goal che non ho saputo sfruttare. Abbiamo perso, ma la matematica ancora non ci condanna. Abbiamo una speranza minima, ma c’è l’abbiamo.

Tornando ancora alla brutta sconfitta che ha caratterizzato la scorsa giornata di campionato: il Siano chiude virtualmente la corsa dei gialloblù verso la zona Play-off? Quali sono gli umori nello spogliatoio? C’è la sensazione che si sarebbe potuto ottenere un qualcosa in più?

Ripeto la matematica non ci condanna ancora, anche se sappiamo che è quasi impossibile, ma ci crediamo e nel frattempo continuiamo ad allenarci con intensità e concentrazione. Non abbiamo intenzione di far brutte figure, e vogliamo chiudere il nostro campionato, contornato da lunghi infortuni, squalifiche e tanta sfortuna avendo pareggiato e perso partite anche al 98° minuto, con una vittoria. Meritavamo di più anche solo leggendo i nomi in rosa, ma anche e soprattutto per il gioco offerto.

Come affronterà la squadra l’ultima uscita in campionato sapendo che, ormai, almeno per il Vico, i giochi sembrano ormai chiusi?

L’ultima partita ci vede contrapposti alla squadra in coda al campionato. Ripeto non vogliamo e non siamo abituati a fare brutte figure e sappiamo che proprio queste partite nascondono parecchie insidie. Non possiamo sottovalutare l’avversario, ma sicuramente non lo temiamo, soprattutto perché sappiamo chi siamo. In un campionato come questo, bello e soprattutto equilibrato ci ritroviamo all’ultima curva prima della fine, e sicuramente vogliamo e dobbiamo chiudere questo campionato con una vittoria , perché giochiamo in casa, perché lo meritano i nostri tifosi, perché lo merita  dirigenza, perché  lo merita il mister e perché lo meritiamo noi.

In ultimo, le tue sensazioni circa la stagione disputata dalla squadra? Come si colloca quest’esperienza nella tua carriera calcistica? Sei pronto a ripartire?

Sulla stagione disputata dovrei essere l’ultimo a poter parlare visto che sono arrivato a gennaio insieme ad un altro grande attaccante come Giuseppe Montella, ma per me e come se ci fossi sempre stato. È la squadra di casa mia, composta da tanti amici, ed per questo che abbiamo trasformato la nostra amicizia in un calcio giocato a volte spettacolare, e questo non da Gennaio. Seguo il Vico dall’inizio del campionato, e vi posso assicurare che abbiamo fatto sognare in grande, purtroppo la sfortuna ci ha condannato a volte per merito dell’avversario e a volte per demerito nostro… questa stagione è stata particolare per me, contornata da infortuni. Infatti in totale ho disputato 14 o 15 partite. Quindi l’augurio che posso farmi è quello di ricominciare il prossimo anno proprio come lo sto chiudendo. Dove? Ora sono a Vico e son contento di essere qui. Fine stagione parlerò con il Presidente e decideremo insieme sul da farsi.  Al momento posso solo dire che il progetto del prossimo anno è un progetto che punta a migliorare quello di quest’anno. Io son pronto a sudare e lottare come ho sempre fatto, questa è l’unica cosa sicura.