Portici tra nervosismo e ingenuità, l’Arzachena espugna il San Ciro al 92′

Il Portici per provare il riscatto e restare ancorato alle speranze matematiche di salvezza; l’Arzachena per riscattare la sconfitta contro la Casertana. Quella del San Ciro, per gli azzurri è una gara delicatissima per non ritrovarsi col soffio della retrocessione sul collo.

PRIMO TEMPO

Il Portici comincia in maniera aggressiva, cercando di imporsi sin da subito su un match delicato e dell’importante valore in ottica salvezza. All’undicesimo il primo tentativo è sardo: Bonacquisti ci prova su calcio piazzato guadagnando un calcio d’angolo; batte Pinna e spicca Sartor immediatamente dopo, battendo un innocente Borrelli. Al minuto 11, l’Arzachena è già avanti, con il suo nove argentino che mette a segno l’undicesima rete stagionale in campionato. Portici che, malgrado l’atteggiamento aggressivo e la lotta su ogni pallone, non riesce a trovare le giuste trame di gioco per colpire gli avversari. Spesso gli azzurri provano a costruire sulla sinistra, cercando l’inserimento di Scorza, quinto di centrocampo. Gli uomini di Sarnataro ci provano timidamente al 26′: Amato raccoglie da fuori e calcia, pescando la deviazione di Mirante, troppo debole per spaventare la porta di Fusco. Cinque minuti dopo, il 16 devia in maniera vincente una conclusione di Scorza, ma il guardalinee alza immediatamente la bandierina frenando la gioia dei sostenitori azzurri. L’Arzachena risponde, al 33′, con uno slalom di Gibilterra, che si insinua tra tre avversari e calcia di esterno, con la palla che finisce alta sulla traversa.

SECONDO TEMPO

Bastano pochi secondi al Portici, per guadagnarsi, sull’inserimento di Mirante, il penalty per raggiungere il pari. Dagli undici metri, Di Gennaro freddo batte Fusco, nonostante l’angolo indovinato. Decima rete stagionale per il numero 11, che dà nuova linfa al Portici: qualche attimo dopo, dopo un’azione rocambolesca, Senese raccoglie da fuori e calcia da lontano, con la palla non troppo distante dalla porta avversaria. Gara che si infiamma, il gol permette agli azzurri una nuova garra per provare ad indirizzare l’incontro. Maranzino riesce a verticalizzare di più su Di Gennaro, che permette più imprevedibilità sulla trequarti. Quando scocca l’ora di gioco, la formazione sarda perde un pallone rischioso a ridosso della propria area: Di Gennaro serve Filogamo che controlla e calcia, palla potente rasoterra ma ben controllata dell’estremo difensore. Al 65′ ci prova anche Maranzino: il regista di Sarnataro stoppa un pallone al limite e calcia al volo, reazione pronta e in volo anche di Fusco che devia in angolo.
Fase delicata per l’Arzachena, che fa difficoltà a ripartire ed è costretta a subire il predominio del gioco dei vesuviani. È Orlando, al 76′, a tentare il raddoppio: Nocerino gli dà palla addosso, il 90 si gira e calcia spalle alla porta; palla però alta e distante dallo specchio di Fusco. Sarnataro a trazione offensiva con gli ingressi di Nocerino e Pinto, pronti a dar man forte al reparto d’attacco. Negli ultimi dieci minuti, i vesuviani continuano a spingere: all’82’ un cross di Pelliccia dalla destra diventa l’assist perfetto per Nocerino, che mette a terra e calcia da posizione defilata; palla potente ma ancora imprecisa che sfila sul fondo. I sardi provano a rispondere all’89’, quando Bolo appoggia di testa a Lika sulla trequarti, controllo e tiro del 2004 che non inquadra la porta di Borrelli. Quando la gara sembra indirizzata al pari, al 92′ passano ancora i gialloneri: cross di Bonacquisti dalla destra, taglio di Lika e ultimo tocco di Silvestre che devia il pallone nella propria rete. Cala il gelo sul San Ciro per l’uno-due della formazione di Nappi. L’espulsione finale di Di Gennaro è lo specchio di un Portici confuso mentalmente che arriva a giocarsi la salvezza nel peggiore modo possibile. Il nervosismo tra Di Gennaro e gli ultras azzurri è l’ennesimo emblema delle fragilità che il Portici continua a trascinarsi da mesi.

TABELLINO

PORTICI: Borrelli; Senese (73′ Pelliccia), Riccio, Maraucci; Amato (59′ Cirillo), Mirante, Maranzino, Scorza (73′ Nocerino), Di Gennaro; Orlando, Filogamo (73′ Pinto); all. Sarnataro

A disposizione: Poerio, Stallone, Galizia, Marino

ARZACHENA: Fusco; Dicorato, Marinari, Sosa, Piga; Melis (63′ Poli), Manca, Bonacquisti; Pinna (70′ Lika), Sartor, Gibilterra; all. Nappi

A disposizione: Ruzittu, Pischedda, De Rogatis, Doratiotto, Mannoni, Bellotti

MARCATORI: 11′ Sartor, 47′ Di Gennaro (R)
NOTE: ammoniti Riccio, Piga, Maraucci, Di Gennaro, Maranzino, Orlando; espulso Di Gennaro
ARBITRO: Gianluca Li Vigni di Palermo