Sfida di cartello per i Campioni d’Italia, nel penultimo impegno stagionale davanti al pubblico del “Diego Armando Maradona”. Dopo aver staccato il pass per Istanbul, per la Finale di Champions League, l’Inter di Simone Inzaghi cerca quello per la Coppa dei Campioni del prossimo anno e la sfida contro gli azzurri può essere un crocevia importante. Il tecnico piacentino, tuttavia, opta per un turnover massiccio in vista della finale di Coppa Italia contro la Fiorentina in programma il prossimo mercoledì 24 maggio. Per Spalletti, invece, largo alla formazione tipo, con Osimhen terminale offensivo, Elmas e Kvara, che ha smaltito il problema fisico dei giorni scorsi.
PRIMO TEMPO
È il Napoli a bussare per primo nell’area avversaria e lo fa con uno schema su calcio di punizione con cui Zielinski imbuca Anguissa che calcia male quasi a tu per tu con Onana. Scatenato il centrocampista camerunense che sembra avere un conto aperto con il suo connazionale portiere perché al 17′ il suo sinistro sibila a pochi millimetri dal palo della porta interista. Dominio territoriale degli azzurri che, con Osimhen, si rendono pericolosi, prima con un colpo di testa e poi con un tentativo di rovesciata al 32′. La svolta del match arriva al minuto 41′ con Gagliardini che viene espulso al minuto 41′ per somma di ammonizioni dopo essere stato graziato dall’arbitro qualche minuto prima.
SECONDO TEMPO
Partono forte i ragazzi di Spalletti, decisi a legittimare con un gol la superiorità numerica. La prima occasione del secondo tempo capita sui piedi di Giovanni Di Lorenzo ma è bravo Onana a chiudere lo specchio. A ridosso dell’ora di gioco ci prova anche Zielinski con il tiro da fuori che finisce però alto sopra la traversa. Sette minuti dopo si supera Onana su un bel tiro a giro di Kvaratskhelia. Lo stesso portiere dell’Inter però non può nulla sul tiro di Anguissa sugli sviluppi dell’azione: al 67′ il centrocampista è bravissimo a girarsi e a mettere il pallone dell’1-0 in rete. Dopo il gol è accademia Napoli con una manovra ancira più avvolgente della quale non beneficia Raspadori al 77′. Sul ribaltamento di fronte l’Inter va ad un passo dal vantaggio con un colpo di testa di Dumfries. Ancora Napoli che, in ripartenza trova il 2-0 con Simeone ma l’arbitro annulla per un presunto fallo di Zielinski su D’Ambrosio. La partita è più che mai aperta e ne approfitta l’Inter che trova il pareggio con una zampata di Lukaku, innescato da Dimarco, che sorprende Juan Jesus e anche Meret. Non è finita perché gli Azzurri si riversano in avanti e trovano subito il nuovo vantaggio con Di Lorenzo che da fuori area s’inventa un tiro su cui Onana non può nulla e per il quale è decisiva una deviazione del nuovo entrato Gaetano. Lo stesso prodotto del vivaio azzurro partecipa alla festa azzurra siglando il gol del definitivo 3-1 del Napoli, servito da Simeone sugli sviluppi di contropiede.
Finisce in gloria il pomeriggio al Maradona per la banda di Luciano Spalletti che si toglie la soddisfazione di aver battuto, in questa stagione, tutte le diciannove avversarie, con la ciliegina rappresentata da questo +3 contro la sua vecchia Inter.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim (74′ Jesus), Olivera; Anguissa, Lobotka, Zielinski (83′ Gaetano); Elmas (69′ Raspadori), Osimhen (69′ Simeone), Kvaratskhelia (83′ Politano). A disp. Gollini, Marfella, Bereszynski, Mario Rui, Ostigard, Zedadka, Demme, Ndombele, Zerbin. All. Luciano Spalletti
INTER (3-5-2): Onana; D’Ambrosio, De Vrij, Bastoni (57′ Acerbi); Bellanova (74′ Dumfries), Barella (57′ Brozovic), Asllani, Gagliardini, Gosens (80′ Lautaro); Correa (74′ Dimarco), Lukaku. A disp. Handanovic, Cordaz, Dzeko, Calhanoglu, Darmian, Akinsanmiro, Stankovic. All. Simone Inzaghi
Marcatori: 67′ Anguissa, 82′ Lukaku, 85′ Di Lorenzo, 90’+ Gaetano. Espulsi: 41′ Gagliardini. Ammoniti: Elmas. Arbitro: Marinelli. Assistenti: Bindoni-Colarossi. IV : Marcenaro. VAR: Nasca. AVAR: Chiffi.
Fonte foto: pagina ufficiale Twitter SSC Napoli
