Genoa-Napoli: gli azzurri acciuffano il pari dopo 75 minuti di buio totale

Allo stadio Luigi Ferraris si sfidano Genoa e Napoli, gara valevole per la quarta giornata di Serie A. Archiviata la sosta per le nazionali, per il Napoli l’imperativo è cancellare le ombre gettate dalla sconfitta rimediata lo scorso 2 settembre contro la Lazio, frutto di un secondo tempo da film dell’orrore. In quel di Genova dunque, gli azzurri sono chiamati ad un’importante reazione per dimostrare che la debacle di quindici giorni fa è stata soltanto un incidente di percorso. Genoa-Napoli segna l’inizio di un tour de force con in programma ben sette impegni nel giro di ventitré giorni tra campionato e Champions League. Pur essendo soltanto all’inizio, il ciclo di gare che sta per avere inizio consiste in un crocevia e può delineare in maniera molto significativa la stagione dei Campioni d’Italia in carica.

PRIMO TEMPO

Riguardo all’undici titolare, Garcia attua tre cambi rispetto alla formazione schierata contro la Lazio. Tra i pali c’è Meret. Al centro della retroguardia scelta a sorpresa, con Leo Ostigard che subentra ad Amir Rrahmani e va ad agire in coppia con Juan Jesus. A completare la linea difensiva c’è capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra. Stavolta dunque il terzino portoghese ha la meglio nel ballottaggio con Mathias Olivera e parte dall’inizio per la prima volta in questa stagione. A centrocampo confermato il terzetto base con Anguissa e Zielinski mezz’ali e Lobotka in cabina di regia. Sull’out di destra offensivo scelto Elif Elmas, anche lui all’esordio da titolare in stagione. A completare il tridente Osimhen al centro e Kvaratskhelia sul versante sinistro.

La gara ha inizio con il Genoa che attua sin da subito un intenso pressing sui portatori di palla e copre tutti gli spazi, il Napoli mantiene il predominio territoriale ma non riesce a dare ritmo la propria manovra e a creare reali pericoli alla porta difesa da Martinez. Si prosegue sullo stesso copione, con però il Genoa che inizia anche a farsi vivo nei pressi dell’area di rigore partenopea, fino a quando, al minuto 40, arriva il vantaggio dei liguri. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Gudmundsson, De Winter spizza sul primo palo e trova Bani, che indisturbato spedisce in rete con un colpo di testa a pochi passi dalla porta.

SECONDO TEMPO

Nei primi minuti della ripresa il Napoli sembra riuscire ad alzare un po’ i ritmi, ma i tentativi di scardinare il muro difensivo genoano continuano a rivelarsi vani. Al 56′ arriva il raddoppio del Genoa, con Strootman che serve Retegui dopo l’iniziale respinta di Meret e il centravanti italo-argentino, approfittando di una difesa immobile, mette la palla in porta con una girata all’interno dell’area. Subito dopo Garcia inserisce Raspadori e Olivera per Anguissa e Mario Rui. E’ notte fonda per gli azzurri, ma al minuto 76 arriva uno spiraglio di luce, con Raspadori che riceve un bel assist da Cajuste e accorcia le distanze con un gran sinistro sotto la traversa. Dopo otto giri di lancette arriva il pari, qui Zielinski serve un pallone delizioso a Politano, il quale batte Martinez con un grandissimo tiro al volo. La gara termina sul 2-2.

Il Napoli riesce ad acciuffare il pari dopo 75 minuti di buio totale, di cui 71 senza mai tirare in porta. Dopo la sconfitta contro la Lazio, arriva dunque un’altra prestazione che lancia dei preoccupanti campanelli d’allarme in merito alla tenuta mentale e soprattutto della squadra. Di positivo soltanto la buona reazione nel finale, frutto dell’impatto positivo da parte dei subentrati.

TABELLINO

Genoa (4-4-2) Martinez – De Winter, Bani, Dragusin, Martin (90′ Vasquez) – Sabelli (74′ Malinovsyi), Strootman (77′ Thorsby), Badelj, Frendrup – Gudmundsson, Retegui. A disposizione: Leali, Sommariva, Ekuban, Jagiello, Matturro, Hefti, Puscas, Haps. All. Gilardino.

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Ostigard, Juan Jesus, Mario Rui (58′ Olivera) – Anguissa (58′ Raspadori), Lobotka (75′ Cajuste), Zielinski – Elmas (46′ Politano), Osimhen, Kvaratskhelia (89′ Zerbin). A disposizione: Contini, Idasiak, Natan, Rrahmani, Zanoli, Lindstrom, Simeone, Gaetano. All. Garcia

Marcatori: 40′ Bani (G), 56′ Retegui (G), 76′ Raspadori (N), 84′ Politano (N)

Ammoniti: 1′ Elmas (N), 32′ De Winter (G), 33′ Retegui (G), 75′ Badelj (G), 78′ Cajuste (N)

Arbitro: Michael Fabbri