JUVE-NAPOLI, Maresca a BARBA&CAPELLI: “Il Napoli avrebbe commesso un illecito penale non rispettando la decisione dell’Asl “

“Il Napoli avrebbe commesso un illecito penale non rispettando quanto deciso dall’Asl”. Lo ha dichiarato il magistrato Catello Maresca intervenendo nella trasmissione Barba&Capelli condotta da Corrado Gabriele in onda su Radio Crc Targato Italia dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9.

Il Sostituto Procuratore della Dda ha analizzato la vicenda della partita fantasma Juve-Napoli e ha sottolineato che “non ci sono diritti che sono negoziabili come quello alla salute, il protocollo è servito per far andare avanti il campionato ma diventa carta straccia di fronte alle autorità sanitarie. E non può essere diversamente perché saremmo alla frutta se non consideriamo i calciatori come persone normali”.

Maresca ha definito la vicenda una “frittata all’italiana” con lo scopo di far andare avanti “il carrozzone del calcio”.

“In questo Paese parlano tante persone che non capiscono niente, basta andare su wikipedia per verificare che l’Asl è l’unica autorità e non i protocolli di un privato. È stata una figura da teatrino con squadre in campo e spettatori sulle tribune a vedere nulla” ha aggiunto Maresca.

Il pm, infine, ammonisce i vertici del calcio italiano: “la posizione della Lega Calcio si basa su chi è forte, ma le regole sono le regole. Fossi stato un dirigente della Juventus avrei ringraziato l’Asl per la decisione. Che gusto c’è a vincere la prima partita a tavolino per Covid?”