Napoli, ossigeno puro al Maradona: un lampo di Rrahmani nel recupero piega una buona Salernitana

Solo 258 giorni fa valeva uno scudetto, oggi, invece, Napoli-Salernitana vale la svolta, per entrambe le squadre. Dopo aver chiuso l’andata a quota 28 punti, gli azzurri di Walter Mazzarri cercano nel derby l’occasione per riprendere la quota “Champions League”, con il tecnico costretto a rinunciare a Zielinski per affaticamento e ad Osimhen, impegnato in coppa d’Africa. I granata di mister Pippo Inzaghi, invece, vogliono lasciare l’ultimo posto in classifica. Per farlo sarà necessario raccogliere quanto di buono seminato con Milan e Juventus, nonostante il solo punto fatto davanti al proprio pubblico.

PRIMO TEMPO

È il Napoli ad avere il pallino del gioco in mano, con i granata bravi a contenere le prime scorribande e ad affacciarsi dalle parti di Gollini con Gyomber al 12’ e Tchaouna al 16’ con due tiri da fuori, comunque velleitari. Sempre da fuori, però, non sbaglia Antonio Candreva, alla mezz’ora. È un’autentica bellezza la parabola dell’ex Lazio e Inter che raccoglie dopo un’azione rocambolesca in area e fa partire un tiro a giro che non lascia spazio all’incolpevole portiere azzurro per l’1-0 Salernitana. Reagisce il Napoli con Simeone che viene servito da Di Lorenzo sul filo del fuorigioco ma colpisce in pieno Ochoa che si fa trovare pronto. Sul finire del primo tempo, è ancora pericoloso il Napoli con Gaetano – alla prima da titolare in Serie A – che si libera dei difendenti con una finta di corpo e libera un tiro che esce di poco al lato. La svolta per gli azzurri arriva, però, nell’unico minuto di recupero ed è un calcio di rigore assegnato col VAR per fallo di Fazio su Simeone. Dal dischetto si presenta Matteo Politano che non sbaglia e riporta il match in parità prima di entrare negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO

Il rigore di Politano porta entusiasmo e il Napoli che si ripresenta in campo ne ha eccome. A suonare la carica sono subito Kvara e Cajuste, con lo svedese che va vicino al gol in due occasioni, sia di testa su corner che a giro da fuori area dopo una bella combinazione con il georgiano. A ridosso dell’ora di gioco anche Politano cerca il colpo del sorpasso ma il suo tiro dal limite dell’area è controllato da Ochoa che lo lascia uscire. A venti minuti dal termine è di nuovo la Salernitana a caricare e a ripresentarsi dalle parti di Gollini che è bravo a sventare il pericolo deviando bene un cross di Tchaouna diretto sui piedi di Simy. Al 82’ arriva una grande occasione sui piedi di Kvaratskhelia che si spazio in area di rigore con una percussione degna di nota ma il suo destro lambisce il palo lontano dopo una deviazione provvidenziale di Lovato. Dieci minuti dopo è ancora il 77 a far venire i brividi al Maradona, dopo uno scambio ben fatto con Zerbin e un tiro a colpo sicuro su cui si supera Ochoa che è reattivo anche sulla ribattuta di Raspadori. Il portiere messicano, però, non può nulla sul gol di Rrahmani che, due minuti dopo, è il più lesto di tutti a raccogliere e a calciare in porta un pallone vagante in area di rigore sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il Maradona esplode letteralmente di gioia per un gol liberatorio che può dare un senso nuovo al prosieguo della stagione. Rammarico assoluto, invece, per la Salernitana che subisce un gol nel recupero per la seconda gara di fila e vede sfuggire punti e forse anche il morale.

NAPOLI (4-3-3): Gollini; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Cajuste (77’ Demme), Lobotka, Gaetano (56’ Raspadori); Politano (66’ Zerbin), Simeone, Kvaratskhelia. A disp. Idasiak, Contini, Zanoli, D’Avino, Ostigard, Gioielli, Lindstrom. All. Mazzarri.

SALERNITANA (3-5-2): Ochoa; Lovato, Gyomber (84’ Daniliuc), Fazio; Sambia (91’ Bronn), Martegani, Legowski (66’ Pierozzi), Candreva, Bradaric; Tchaouna, Simy (91’ Ikwuemesi). A dsip. Costil, Fiorillo, Sfait, Botheim, Stewart. All. F. Inzaghi.

Marcatori: 29’ Candreva, 49’pt. Politano, 96’ Rrahmani. Espulsi: Nessuno. Ammoniti: Cajuste, Legowski, Bradaric, Rrahmani, Kvaratskhelia Arbitro: Marinelli. Assistenti: Lo Cicero-Vecchi. IV: Marchetti. VAR: Di Bello. AVAR: Chiffi.

Fonte foto: pagina ufficiale Instagram SSC Napoli