COMUNICATO STAMPA FF NAPOLI
SERAFINO PERUGINO VUOLE PORTARE NAPOLI IN SERIE A: “ABBIAMO TUTTE LE CARTE IN REGOLA PER RAGGIUNGERE L’ÉLITE DEL FUTSAL ITALIANO. PARTIREMO DA FAVORITI, PARTIREMO PER VINCERE IL CAMPIONATO, MA DOVREMO DIMOSTRARE IL NOSTRO VALORE SUL CAMPO”
✅ Da Futsal Fuorigrotta a FF Napoli. Nuova denominazione, ma stesse ambizioni. E un obiettivo preciso: raggiungere l’élite del futsal italiano, la Serie A. Serafino Perugino lancia la sfida, mostra i muscoli e gonfia il petto, più fiero che mai della sua creatura.
✅ Nuova denominazione – Il presidente parte dal cambio di denominazione: “Una scelta di cuore. Volevo dare un senso di appartenenza ancora maggiore, rappresentare in tutto e per tutto la mia città”, le prime parole di Perugino, che poi aggiunge. “Abbiamo compiuto un altro passo fondamentale per la crescita, la credibilità e la visibilità del nostro progetto. Vogliamo che sempre più sportivi napoletani si avvicinino al nostro meraviglioso sport”.
✅ Ambizioni – Fuorigrotta o Napoli cambia poco in termini di obiettivi. C’è una Serie A da conquistare: “Abbiamo tutte le carte in regola per entrare a far parte dell’élite del calcio a 5 italiano. Soltanto il Coronavirus, a mio parere, non ci ha permesso di arrivarci, sul campo, già nella passata stagione”, rimarca il numero uno del club campano. “Avevamo grandi chance, infatti, di vincere i playoff e salire di categoria. L’unico rammarico è questo, ma ripartiamo più forti di prima, con la convinzione di aver allestito un roster importante. Partiremo favoriti, partiremo per vincere il campionato”. Vincere e conquistare la massima serie. Un traguardo che il Napoli ha inseguito a lungo anche nel corso dell’estate, sperando fino all’ultimo nel ripescaggio: “Pensavamo di avere tutti i diritti sportivi per partecipare al campionato di Serie A. Nonostante tutto, non voglio puntare il dito contro nessuno: la pandemia ha stravolto la vita quotidiana di tutti, anche lo sport. Alla fine hanno prevalso criteri che non condivido, ma andiamo avanti lo stesso. Con il solito entusiasmo”.
✅ Roster di livello – Nessuna recriminazione. Meglio godersi il presente e una rosa di primissimo livello. “Con Fortino credo di aver dato un segnale a tutti: alle nostre rivali, ma anche al mio club. È una leggenda del futsal, esperienza e carisma allo stato puro. Farà la differenza”, la certezza del presidente, che poi si coccola tutti i suoi gioielli. “Renoldi, negli ultimi due anni, ha dimostrato di poter essere devastante in A2; Hozjan è un giovane di talento, un investimento importante: abbiamo superato una concorrenza molto agguerrita per strapparlo al Cobà; poi Frosolone, un campano doc”. Dai nuovi innesti alle conferme: “Abbiamo consolidato il gruppo storico, il mio modo di fare sport, d’altronde, è fatto di programmazione – sottolinea il massimo dirigente -. Siamo riusciti a blindare Grasso, un carro armato, un giocatore fondamentale che volevano in tanti. Poi ovviamente il nostro capitano Nando, cuore e anima di questa squadra; Arillo, è il suo anno: deve dimostrare di essere un giocatore più forte al servizio della squadra: dipende da lui; De Simone, un talento sul quale puntiamo tanto sia per il presente che per il futuro: siamo certi che con Basile crescerà tanto; Turmena, leader del nostro attacco: la sua fame è una certezza per noi; Ganho, ragazzo eccezionale, atleta serissimo e garanzia tra i pali: ha tutta la mia stima, rappresenta il presente e il futuro nel suo ruolo. Infine, i giovani provenienti dal nostro settore giovanile: Diego Rodriguez, Caio Ansa e Matteo Ruggiero. Tutti ragazzi da lanciare in prima squadra”.
✅ Favoriti – Semplicemente una corazzata: “Abbiamo la consapevolezza di poter contare su un roster degno della Serie A, ma dobbiamo lavorare tanto e non dare nulla per scontato. Le partite si vincono sul campo e noi dovremo affrontare ogni gara come se fosse una finale. Quest’anno niente alibi”, la carica di Perugino, che sogna un Napoli scintillante. “Voglio vedere lo spirito giusto e il piglio della grande squadra: facciamo valere sul campo le nostre qualità”. Tecniche ma non solo. Come sottolinea il numero uno: “Possiamo contare su uno staff di altissimo livello. La collaborazione con un professionista esemplare come Claudio De Michele rappresenta un valore aggiunto: averlo come preparatore atletico, insieme a Mirko e a tutto lo staff, sarà determinante. Stesso discorso per Basile, un allenatore di comprovata esperienza, un allenatore di Serie A. Ho scelto lui per dare un ulteriore segnale e per crescere ancora: abbiamo tanto da imparare e vogliamo farlo dai migliori. C’è molto lavoro da portare avanti, ma sono fiducioso. Il girone D? Tosto, pieno di battaglie. Ci sono tante società serie e organizzate che hanno allestito roster importanti, ma meglio così. A me piace affrontare avversarti forti: ci divertiremo e ci godremo un grande spettacolo”.
✅ Speranze e desideri – Crescere ancora. In tutti i sensi, a 360°: questa la speranza del presidente. “Vogliamo essere una società di livello e lavoriamo ogni giorno per raggiungere la massima professionalità. Curiamo tutti i dettagli, grazie anche al contributo di alcune figure storiche: non smetterò mai di ringraziare il direttore generale Pasquale Scolavino, il team manager Lino Somma e il preparatore dei portieri Cipriano Illiano per la loro dedizione. Un grazie anche ad Antonio Sarnelli per la sua esperienza e per la sua saggezza: è una fortuna averlo al mio fianco; grazie al nostro magazziniere Enzo e a Eleonora Serafino per le grafiche e per la sua creatività al servizio del club. Ringrazio infinitamente la mia famiglia per la pazienza e il supporto: mio fratello Massimo, vicepresidente, e la mia splendida moglie, che sopporta le mie intemperanze da tifoso. Grazie a Lorenza Pagliaro, fondamentale per tenere a posto i conti, a Luca Puricelli, Mario e Gennaro Murano, Roberto Gargiulo e Gigi Buono per il sostegno. Un pensiero anche ai nostri amici ultras: Nicola, Stefano, Federica, Enzo, Giovanni e Simone”. La chiusura è dedicata al settore giovanile: “È dal 2012 che puntiamo sul nostro vivaio e continueremo a farlo. Nel corso degli ultimi anni abbiamo dimostrato di poter essere un modello, raggiungendo grandi risultati, ma non vogliamo fermarci. Essere al Napoli è un privilegio, i ragazzi sanno di doversi impegnare per raggiungere un giorno la prima squadra – conclude Perugino, con la speranza di vivere una stagione di solo futsal -. L’augurio è quello di poter lavorare in serenità nonostante le mille difficoltà. Vogliamo tornare a divertirci e a sognare”. Sognare la Serie A.
↪ Intervista a cura di calcioa5live✅
