Fiorentina-Napoli 2-2: pari che serve a poco agli azzurri. Europa sempre più lontana

Allo stadio Artemio Franchi si sfidano Fiorentina e Napoli, gara valevole per la trentasettesima e penultima giornata di Serie A. Lo scontro diretto con gli uomini di Vincenzo Italiano consiste per gli azzurri nell’ultimissima chiamata per agguantare una qualificazione europea ed accedere alla prossima Conference League. Considerato che i viola hanno due punti di vantaggio, per giunta con una partita da recuperare, c’è soltanto la vittoria a disposizione del Napoli per continuare ad avere possibilità concrete di concludere il campionato all’ottavo posto. Sottovalutare l’importanza del posizionamento in questione sarebbe un grosso errore, considerato che non soltanto darebbe accesso alla prossima Conference League, permettendo comunque di qualificarsi ad una competizione europea per il quindicesimo anno di fila, ma consentirebbe anche di ottenere il pass diretto per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia. Mentre nel caso in cui non riuscissero a posizionarsi tra le prime otto della classifica, i partenopei si ritroverebbero fuori da ogni competizione europea ed in più a dover disputare la Coppa Italia a partire dai Trentaduesimi, la qual cosa andrebbe anche ad incidere sui piani della preparazione estiva, visto che in tal caso la prima partita ufficiale della prossima stagione cadrebbe intorno al 10 agosto. Ma allo stesso tempo è evidente che le prestazioni fornite nelle ultime settimane, dalle quali è emersa in maniera netta la sensazione di una squadra senz’anima, non lasciano presagire nulla di buono.

PRIMO TEMPO

Il Napoli si porta in vantaggio dopo otto minuti dal fischio d’inizio, con Rrahmani che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Politano, salta più in alto di tutti e con un colpo di testa vincente apre le marcature. Tra il 12′ e il 13′ gli azzurri vanno vicini al raddoppio in due occasioni, prima con Cajuste che, indisturbato al centro dell’area, svirgola la palla e in seguito con Kvaratskhelia, il quale calcia al volo su un cross di Olivera ma senza inquadrare la porta. Dopo un primo quarto d’ora di marca partenopea, la partita vive una fase di stallo. Il Napoli inizia ad inanellare una serie di errori che sembrano dare maggiore coraggio alla Fiorentina. Al 40′ i padroni di casa pareggiano i conti con uno splendido calcio di punizione di Biraghi. Trascorrono appena tre minuti e la Fiorentina trova addirittura il vantaggio, con Nzola che intercetta un retropassaggio di Politano e da posizione defilata spedisce la palla all’angolino, cogliendo impreparato Meret. I partenopei pagano quindi a caro prezzo il blackout di fine tempo.

SECONDO TEMPO

Al 57′ Kvaratskhelia firma il 2-2 tramite un fenomenale calcio di punizione: pallone che scavalca la barriera e termina all’incrocio dei pali, una traiettoria imprendibile per Terracciano. Dopo sei giri di lancette il Napoli sfiora il 2-3: cross rasoterra di Mazzocchi e velo di Kvaratskhelia che favorisce la conclusione col sinistro di Politano, il quale colpisce in pieno il palo. Al minuto 77 c’è un’altra occasione per gli azzurri, con Rrahmani che svetta nuovamente su sviluppi di calcio d’angolo e scheggia la traversa.

La sfida del Franchi termina sul 2-2. Dunque il Napoli non trova la vittoria che gli avrebbe permesso di scavalcare la Fiorentina e di conseguenza vede allontanarsi ulteriormente la qualificazione alla prossima Conference League. Adesso gli azzurri per posizionarsi ottavi, oltre a dover battere il Lecce al Maradona nell’ultima partita stagionale, debbono sperare che i viola vengano sconfitti sia alla Unipol Domus contro il Cagliari che nella gara di recupero del prossimo 2 giugno a Bergamo contro l’Atalanta.

TABELLINO

Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano – Dodo, Milenkovic, Quarta, Biraghi (78’ Parisi) – Arthur (87’ Lopez), Bonaventura – Nico Gonzalez, Beltran (78’ Mandragora), Kouame (66’ Ikoné) – Nzola (66’ Belotti). A disposizione: Martinelli, Christensen, Ranieri, Faraoni, Kayode, Castrovilli, Infantino, Duncan, Comuzzo. All. Italiano.
 
Napoli (4-3-3): Meret – Mazzocchi, Rrahmani, Ostigard, Olivera – Zambo Anguissa, Lobotka, Cajuste – Politano (76’ Ngonge), Simeone (76’ Raspadori), Kvaratskhelia (86’ Lindrstrom). A disposizione: Contini, Idasiak, Natan, Juan Jesus, Traorè, Dendoncker. All. Calzona

Marcatori: 8′ Rrahmani (N), 40′ Biraghi (F), 42′ Nzola (F), 57′ Kvaratskhelia (N)

Ammoniti: 41′ Kvaratskhelia (N), 70′ Cajuste (N), 84′ Mandragora (F)