Napoli-Parma 2-1: gli azzurri ribaltano il risultato in superiorità numerica. Prestazione da rivedere

Allo stadio Diego Armando Maradona si sfidano Napoli e Parma, gara valevole per la terza giornata di Serie A. Dopo la convincente vittoria contro il Bologna e l’impennata del mercato in entrata, conclusosi con gli innesti di Lukaku, McTominay e Gilmour, gli azzurri affrontano la compagine guidata da Fabio Pecchia con l’obiettivo di dare seguito alla ventata d’aria positiva generatasi negli ultimi giorni, che ha riacceso l’entusiasmo della tifoseria come confermato dal dato sui biglietti venduti.

PRIMO TEMPO

Dopo quattro minuti dal fischio d’inizio c’è il primo guizzo di Kvaratskhelia, che riceve palla in area, se la sposta sul mancino e la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Al quarto d’ora il Parma sfiora il vantaggio con una clamorosa doppia occasione, rischio enorme per il Napoli: su un cross di Delprato dalla destra, Kowalski colpisce di testa a pochi passi dalla porta e prende in pieno la traversa, l’azione poi continua con infine Bonny che va al tiro e colpisce il palo esterno. Dopo quattro minuti gli azzurri si fanno sorprendere su una pecussione palla al piede di Sohm, che dal centrocampo arriva direttamente in area e serve Bonny, il quale viene atterrato da Meret: calcio di rigore per il Parma. Dal dischetto si presenta lo stesso Bonny, che spiazza Meret e porta in vantaggio i suoi. Il Napoli tenta la reazione ma trova un Parma ben schierato in difesa e che continua a ripartire con grande pericolosità. Al minuto 26 c’è un’occasione per Kvaratskhelia, con il georgiano che calcia al volo su cross di Politano ma si vede intercettare il tiro da un intervento in scivolata di Delprato. Dopo quindici giri di lancette è nuovamente Kvaratskhelia a rendersi pericoloso, il georgiano, dopo uno scambio con Olivera, calcia a giro con il destro e trova la respinta di Suzuki. Si va all’intervallo con i partenopei in svantaggio per 1-0.

SECONDO TEMPO

Prima dell’inizio della ripresa, Conte inserisce Spinazzola per Olivera. Il Napoli prova ad aumentare il pressing offensivo schiacciando il Parma all’interno della propria metà campo, ma fatica ad affondare. Al 55′ Kvaratskhelia si rende protagonista di un’altra iniziativa ed impegna nuovamente Suzuki con una conclusione angolata verso la porta, su cui il portiere si distende e respinge lateralmente. Dieci minuti più tardi c’è uno schema su calcio di punizione con Kvaratskhelia che serve Buongiorno sul secondo palo ed il difensore colpisce in pieno la traversa. Al minuto 75 il Parma resta in dieci per l’espulsione di Suzuki, che, dato l’esaurimento delle cinque sostituzioni, costringe gli emiliani a disputare il resto della partita con in porta un calciatore di movimento, ovvero il difensore Delprato. Il Napoli trova il pari al secondo degli undici minuti di recupero concessi, ad andare in rete è proprio Romelu Lukaku, che, su assist di Spinazzola, protegge il pallone, si gira e con un tiro di potenza batte Delprato. In seguito gli azzurri, spinti in maniera incessante dal pubblico del Maradona, mantengono il piede sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio. Il gol vittoria arriva al 95′, con Neres che crossa al centro ed Anguissa che stacca di testa gonfiando la rete. Ma è una partita infinita, si gioca fino al minuto 105, al cui scoccare Meret salva il risultato con una gran parata sul tiro di Alqmvist.

TABELLINO

Napoli (3-4-2-1) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno – Mazzocchi (33′ st Simeone), Anguissa, Lobotka, Olivera (1′ st Spinazzola) – Politano (24′ st Neres), Kvaratskhelia – Raspadori (17′ st Lukaku). A disposizione: Caprile, Contini, Marin, Juan Jesus, Zerbin, Ngonge. All. Conte

Parma (4-2-3-1) Suzuki – Coulibaly, Balogh (28′ st Osorio), Circati, Valeri (8′ Del Prato) – Sohm, Bernabé – Man, Mihaila (28′ st Charpentier), Kowalski (12′ st Almqvist) – Bonny (12′ st Cancellieri). A disposizione: Chichizola, Corvi, Leoni, Camara, Hainaut, Cyprien, Haj, Mikolajewski. All. Pecchia

Arbitro: Tremolada

Marcatori: 19′ rig. Bonny (P), 45’+1′ st Lukaku (N), 45’+7′ st Anguissa (N)

Ammoniti: Anguissa, Lobotka (N), Mihaila, Del Prato, Suzuki (P)

Espulsi: Suzuki (P)