A due giorni dalla sfida del Maradona contro il Lecce, è andata in scena la consueta conferenza stampa di mister Antonio Conte. Il tecnico leccese, per l’occasione, avrà contro la squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta ma il focus è sempre lo stesso: vincere, soprattutto per prepararsi al meglio al difficile calendario delle prossime settimane. Ecco, a tal proposito, le parole di Conte, tra campo, lotta scudetto e mercato, con un rinnovo all’orizzonte:
Sul turnover
“Non mi piace fare certi discordi perché per me sono tutti titolari, poi ci sono scelte da fare in base a ciò che vedo, a qualche acciacco. Cercherò di mettere la miglior formazione in campo, la formazione che penso sia quella giusta anche perché c’è una partita da disputare col Lecce per continuare a fare risultato e questo è alla base di tutto, poi ho ancora domani per prendere le decisioni finali e stilare l’11 iniziale”.
L’approccio nella gara contro il Lecce
“Mi auguro di vedere un atteggiamento diverso alla gara di Empoli. Dobbiamo fare i conti con la squadra avversaria e con le situazioni esterne che portano poi a trovare quelle difficoltà. Vogliamo migliorare. Siamo concentrati solo sulla nostra partita per dare continuità ai risultati sapendo che arriveranno difficoltà e dovremo superarle”.
Sul rapporto del miste con il Lecce e con la città dov’è nato
“Ci sono i sentimenti e poi c’è la professione. Bisogna divedere le cose, non accomunarle. Rappresenta le mie origini, i campi polverosi, la squadra di mio padre dove sono cresciuto, facendo tutta la trafila fino alla Serie A, per poi passare alla Juve a 21 anni. È sempre parte del mio cuore, nessuno me lo toglie. Poi c’è la partita, un avversario da battere”.
A che punto è la trattativa per il rinnovo di Kvara?
“È da un bel po’ che se ne parla. Sicuramente c’è una discussione tra club, entourage e calciatore. Io non entro in cose particolari. Posso dire, quello che chiedo a Kvicha è che continui a fare ciò che sta facendo, concentrato sulla stagione, lui è serio, professionale, esemplare, questa stagione per noi è importantissima, poi mi auguro che le cose possano sistemare trovando un accordo, ma so anche che nel calcio tutto può succedere e ci deve essere un accordo che soddisfi tutti, in ogni caso chiedo di onorare la meglio al meglio, facendo il massimo fino alla fine della stagione. Lui deve essere totalmente concentrato come sta facendo”.
Come sta Lukaku?
“Ha lavorato come sempre, è sereno, non vedo problemi anche come gestione, non c’è nulla di programmato, in base a ciò che vedo in settimana o pure in partita io decido. Mi sembra molto limitativo parlare di Lukaku nel primo tempo di Empoli. Semmai c’è da parlare dell’intera squadra e io sono stato chiaro ed ho definito negativa in tutti gli elementi. Non c’è da dire questo ha giocato male o bene, la prestazione del primo tempo è stata negativa, poi è cambiata nella ripresa cambiando atteggiamento e alcune situazioni di gioco. E’ limitativo soffermarci su un solo nome”.
Sull’ipotesi di un Napoli in difficoltà negli imminenti big-match
“Noi lavoriamo ogni giorno per metterci nelle condizioni migliori per ogni partita, il campionato è partito con una sconfitta a Verona che non era preventivata ed è venuto giù di tutto, poi è successo l’opposto e siamo in testa alla classifica. Io dico sempre di trovare un equilibrio, è alla base di tutto, lo dico perché vedo certe cose ogni giorno. Rispetto tutte le opinioni ma andiamo avanti pensando a noi stessi, a crescere, a migliorare, per abbreviare quanto prima il percorso. Chi ha vinto sa cosa bisogna fare per tornare a vincere, per costruire basi solide e durature. Ognuno può dire ciò che vuole, spesso sono giudizi soggettivi, noi dobbiamo essere equilibrati e credere nel lavoro, sapendo che avremo momenti anche con risultati negativi e non per questo bisognerà buttare tutto”.
Sull’impiego di Neres e sui possibili ballottaggi sulle corsie esterne
“Sì, l’altra volta risposti su Kvara-Neres, sempre tenendo conto che quando si affrontano squadre che ci occupano i 5 canali offensivi e lì c’è l’obbligo di abbassare o un esterno come Politano oppure altre squadre abbassano un centrocampista tra i centrali per far diventare la linea a 5. Mi fu fatta una domanda anche post-Empoli, è una questione tattica, noi abbassiamo Politano, ma potremmo abbassare Lobo o Gilmour per non avere l’inferiorità nei 5 canali. Se non ci attaccano in questa maniera c’è la possibilità di vedere Neres insieme a Kvicha. L’equilibrio è alla base di tutto, dietro Matteo ci sono diverse soluzioni, le proviamo ad ogni allenamento, c’è un alter ego… vediamo, vedrete in futuro e avrete la risposta”.
Fonte foto: SSC Napoli
