Allo stadio San Siro si sfidano Milan e Napoli, gara valevole per la decima giornata di Serie A. La sfida ai rossoneri consiste per gli azzurri nell’apertura di un vero e proprio ciclo di ferro, che sembra destinato a poter delineare in maniera significativa le proprie ambizioni all’interno di questo campionato. Nel giro di tredici giorni, la capolista sarà infatti alle prese con entrambe le trasferte milanesi e nel mezzo con la sfida interna alla temibile Atalanta, in programma la prossima domenica alle ore 12:30.
Il Napoli si presenta al confronto con la compagine guidata da Fonseca forte di sette vittorie nelle ultime otto giornate di Serie A. Con la gara di Coppa Italia contro il Palermo, gli uomini di Conte sono in totale ad otto successi nelle ultime nove partite disputate, nell’arco delle quali le reti subite sono state appena due, di cui soltanto una è arrivata su azione. Mentre il Milan ha vinto quattro delle ultime cinque partite di campionato e si trova attualmente ad otto punti di ritardo dai partenopei, con però la gara in trasferta contro il Bologna da recuperare.
PRIMO TEMPO
Antonio Conte conferma le previsioni della vigilia, schierando quella che di fatto, ad eccezione dell’assenza di Lobotka per infortunio, può essere considerata la formazione titolare. Tra i pali c’è Meret. In difesa confermata la linea a quattro con capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra, la coppia Rrahmani-Buongiorno al centro e Mathias Olivera sulla fascia sinistra. Tutto invariato anche a centrocampo, con Gilmour in cabina di regia ed Anguissa e McTominay mezz’ali. Questa sera è presumibile che McTominay agisca da mezz’ala pura, mantenendosi stabilmente nella linea dei centrocampisti. Lo scozzese dovrebbe dunque svolgere un lavoro differente rispetto alle ultime partite, in occasione delle quali, soprattutto in fase di possesso, tendeva a ricoprire il ruolo di trequartista/seconda punta in un incrocio tra un 4-2-3-1 ed un 4-2-4. Riguardo all’attacco, tornano titolari Politano e Kvaratskhelia, i quali agiranno ai lati di Romelu Lukaku.
Il Napoli parte su alti ritmi e dopo tre minuti dal fischio d’inizio ha la sua prima occasione, con Politano che batte velocemente un calcio di punizione e serve Di Lorenzo, il quale, dal fondo, trova a rimorchio Kvaratskhelia, ma la conclusione a botta sicura del georgiano viene involontariamente respinta da Lukaku. Tuttavia il vantaggio azzurro è soltanto rimandato di due minuti: Anguissa verticalizza per Lukaku ed il belga va segno con un tiro sul primo palo dopo aver resistito con grande forza fisica alla pressione di Pavlovic. Dopo un primo quarto d’ora di marca partenopea, il Milan guadagna metri ed il Napoli abbassa il proprio baricentro. Al 18′ Musah riceve palla da Morata, rientra sul destro ed il suo tiro a giro termina di poco fuori. Dopo quasi dieci minuti gli azzurri rischiano per via di un errore in uscita dal basso di Buongiorno, del quale prova ad approfittarne Musah, su cui Meret si oppone in uscita con grande reattività. Subito dopo lo scoccare della mezz’ora, Okafor trova Morata in area ed il centravanti, con un colpo di tacco, prova a servire Musah, che viene anticipato da uno splendido intervento di Olivera. Al minuto 36 c’è una doppia occasione per il Napoli, vi è prima tiro-cross di Di Lorenzo che Maignan respinge a fatica e poi un sinistro di Politano che termina a lato di un soffio. Il raddoppio arriva dopo sette giri di lancette: McTominay serve Kvaratskhelia con una giocata d’alta scuola, il georgiano parte in velocità, si accentra e spedisce la palla all’angolino tramite un sinistro chirurgico. Si va negli spogliatoi per l’intervallo con il Napoli avanti 2-0.
SECONDO TEMPO
Dopo quattro minuti dall’inizio della ripresa, Morata va a segno di testa su un cross di Chukwueze ma il gol è annullato in seguito ad un check del Var per via di un fuorigioco di rientro dello spagnolo. Al 53′ Loftus Cheek giunge a pochi passi dalla porta e serve sul secondo palo Okafor, il quale viene anticipato da un grande intervento di Di Lorenzo. All’ora di gioco il Napoli ha una ghiotta occasione per lo 0-3, qui Lukaku fa da sponda per Kvaratskhelia ed il numero 77 appoggia per McTominay, che calcia di prima ma non inquadra la porta. Successivamente Conte passa al 3-5-2 inserendo Mazzocchi al posto di Politano, lo schieramento vede Di Lorenzo, Rrahmani e Buongiorno nella linea a tre di difesa e Mazzocchi ed Olivera sulle corsie esterne. La gara prosegue con il Napoli che respinge gli attacchi rossoneri con una fase difensiva egregia, che è sinonimo di solidità, compattezza e sacrificio collettivo.
Il Napoli sbanca dunque San Siro ottenendo tre punti dall’enorme significato e peso specifico. Una prova di grande autorevolezza, forza e solidità fornita dagli azzurri, i quali, partita dopo partita, stanno sempre più maturando tutte quelle doti tipiche delle squadre di Antonio Conte. Per gli azzurri è il quinto successo di fila in campionato e l’ottavo nelle ultime nove giornate.
TABELLINO
Milan (4-2-3-1) Maignan – Emerson Royal, Thiaw, Pavlovic, Terracciano – Musah, Fofana – Chukwueze, Loftus Cheek, Okafor – Morata. A disposizione: Sportiello, Torriani, Calabria, Bartesaghi, Tomori, Jimenez, Pulisic, Zeroli, Liberali, Leao, Camarda. All. Fonseca.
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera (94′ Zerbin) – Anguissa, Gilmour (94′ Folorunsho), McTominay – Politano (69′ Mazzocchi), Lukaku (77′ Simeone), Kvaratskhelia (77′ Neres). A disposizione: Caprile, Turi, Juan Jesus, Rafa Marin, Spinazzola, Ngonge, Raspadori. All. Conte
Marcatori: 5′ Lukaku (N), 43′ Kvaratskhelia (N)
Ammoniti: 73′ Olivera (N)
Arbitro: Colombo
