Al termine del sentitissimo derby fra Benevento e Avellino, terminato 2-2 e valevole per la quindicesima giornata del girone C di Serie C, l’allenatore dei biancoverdi Raffaele Biancolino ha commentato così la gara:
“C’é rammarico per il pareggio, sapevamo che era una gara tutt’altro che semplice. Abbiamo fatto una buonissima gara contro un’ottima squadra, sono convinto che possiamo uscire da questo campo con la testa alta. I cambi? Sì, potevo fare qualcosa in più ma qualche giocatore ha accusato dei fastidi fisici e quindi sono stato obbligato a fare delle scelte. L’idea era quella di inserire un attaccante nel finale, ma abbiamo visto che spingevano molto sul lato sinistro, e quindi abbiamo dovuto mettere un giocatore più difensivo per chiudergli ogni spazio. Potevamo addirittura chiuderla con quella palla di Rocca alla fine. Ma ripeto, usciamo dal Vigorito con la testa alta. Il pareggio? Credo che vada bene solo al Benevento, per quello che abbiamo fatto vedere oggi. Conoscevamo la forza dei loro giocatori, ma oggi abbiamo dimostrato di esserci. Andare sotto, con un gol in fuorigioco, e reagire subito in 5 minuti, dimostra che siamo una grande squadra”.
Il tecnico degli irpini ha proseguito parlando del contraccolpo psicologico subito dai suoi:
“Sappiamo che ogni settimana dobbiamo giocarci partita su partita, sappiamo bene che da qui alla fine dobbiamo dare tutto. La squadra è molto matura e deve essere arrabbiata per come è finita. Posso solo dire che è un buon punto guadagnato dal Benevento”.
Biancolino ha poi concluso parlando dell’arbitraggio:
“Non mi piace parlare degli arbitri. Sul 2-1 pensavo che fosse fuorigioco, perchè effettivamente l’assistente aveva alzato la bandierina. Non so come mai abbia cambiato decisione”.
Foto: US Avellino
