Archiviata la sosta per le nazionali, il Napoli si accinge a ripartire da una sfida che segna un altro significativo banco di prova. Gli azzurri dovranno infatti fare i conti con la forte voglia rivalsa della Roma, che in seguito al secondo cambio di allenatore è di fatto obbligata a sfoderare una prestazione d’orgoglio. Sulla panchina giallorossa siederà una figura notoriamente abile nel toccare determinate corde, ovvero Claudio Ranieri, il quale si appresta ad intraprendere la sua terza esperienza da tecnico della Roma. Il pareggio maturato a San Siro contro l’Inter ha consentito al Napoli di mantenere il primato in classifica prima della pausa, tuttavia c’è da far fronte ad una bagarre che vede ben sei squadre nel giro di appena due punti. Uno scenario dinanzi al quale per i partenopei la vittoria nel confronto con i capitolini appare necessaria, non soltanto per restare in vetta ma anche in ottica zona Champions. In vista di questo appuntamento dal notevole peso specifico per il prosieguo della stagione, si prevede un nuovo sold out sugli spalti del Maradona, a conferma di come il pienone sia tornata ad essere una costante in quel di Fuorigrotta.
Dopo la pesante sconfitta interna per mano dell’Atalanta, in procinto di Inter-Napoli si attendevano risposte rilevanti da parte degli uomini di Conte, i quali erano chiamati a ripetere la prova di personalità, autorevolezza e personalità fornita nello stesso stadio, contro il Milan, tredici giorni prima. I segnali auspicati sono arrivati, da parte di un Napoli che ha interpretato ottimamente la gara da un punto di vista tattico, ritrovando quelle certezze difensive costruite in seguito alla sconfitta rimediata contro il Verona alla prima giornata di campionato e venute meno all’interno della partita con l’Atalanta. Ma all’evidente compattezza in fase di non possesso, gli azzurri non sempre sono riusciti ad abbinare una fluidità di manovra e produzione offensiva all’altezza delle proprie qualità. Il rientro a pieno regime di Stanislav Lobotka potrà certamente fare la differenza sotto questo aspetto.
Per quanto riguarda l’undici titolare con cui il Napoli scenderà in campo, non dovrebbero esserci sorprese. Tra i pali ci sarà Meret. In merito alla linea difensiva, vi erano alcuni dubbi legati alla presenza dal primo minuto di Mathias Olivera, che tra i nazionali è stato l’ultimo a rientrare. Tuttavia il terzino uruguaiano si è regolarmente allenato a partire dallo scorso giovedì e secondo le ultime indiscrezioni verrà confermato sulla fascia sinistra. Per gli altri tre posti della linea a quattro nessun dubbio sullo schieramento di capitan Di Lorenzo sulla corsia di destra e della coppia Rrahmani-Buongiorno al centro. La novità rispetto alle ultime uscite riguarda proprio il rientro da titolare di Lobotka in cabina di regia. Completeranno il terzetto di centrocampo Anguissa e McTominay nel ruolo di mezz’ali. In attacco si opterà per il consueto tridente con Politano e Kvaratskhelia ai lati di Lukaku.
Di fronte ci sarà una Roma attualmente dodicesima in classifica a quota tredici punti. Ma lasciarsi ingannare dal disastroso cammino dei capitolini nell’arco delle prime dodici giornate di campionato sarebbe indubbiamente una grave ingenuità, perché la storia insegna che partite come Napoli-Roma vanno ben al di là delle posizioni in classifica ed in generale dei momenti che le due squadre attraversano. È inoltre noto che i valori tecnici della Roma non rispecchiano assolutamente la sua attuale classifica. Ranieri dovrebbe schierarsi con un conservativo 4-5-1. In porta ci sarà Svilar. La retroguardia vedrà Celik e Angeliño terzini con Mancini ed uno tra Ndicka ed Hummels a comporre la coppia centrale. Per quanto concerne la linea a cinque di centrocampo, Soulè ed El Shaarawy agiranno sulle corsie esterne con in mezzo Cristante, Konè e Pellegrini. In avanti verrà schierato Dovbyk come unica punta.
Probabili formazioni
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera – Anguissa, Lobotka, McTominay – Politano, Lukaku, Kvaratskhelia. All. Conte
Roma (4-5-1) Svilar – Celik, Mancini, N’Dicka, Angelino – Soulé, Koné, Cristante, Pellegrini, El Shaarawy – Dovbyk. All. Ranieri
