Torino-Napoli, incornata per lo scudetto: all’Olimpico basta un gol di McTominay per mantenere la testa

Consolidare il primato in classifica: è questo l’obiettivo del Napoli che, uscito “indenne” dal poker di gare contro Milan, Atalanta, Inter e Roma, guarda ancora tutti dall’alto. All’Olimpico Grande Torino, perciò, l’occasione è ghiotta, anche perché di fronte c’è un avversario ferito e orfano del suo miglior calciatore come Duvan Zapata. I granata di mister Paolo Vanoli – collaboratore di Conte ai tempi dell’Inter – proveranno a tirare un brutto scherzo agli azzurri, in uno stadio compatto attorno ai suoi calciatori ma anche in vena di contestazioni per gli ultimi deludenti risultati.

PRIMO TEMPO

Subito pericoloso il Torino con Sanabria che, lasciato colpevolmente solo nell’area piccola, colpisce male di testa su cross di Gineitis e grazia Meret. Al diciottesimo, l’occasione è ghiotta per gli azzurri ma Kvara calcia altissimo, da buona posizione in area, dopo una bella percussione del solito McTominay. Ancora il georgiano, dopo un minuto, calcia bene dalla stessa posizione ma Lukaku devia involontariamente schermando il tiro. Funziona bene, però, l’asse tra Kvara-Lukaku, con i due che, al ventitreesimo, vanno vicino a far esplodere il settore ospiti: percussione del 77, cross in mezzo e tacco del belga su cui si supera Milinikovic-Savic. Dopo un minuto, è ancora bravissimo il portiere serbo che interviene prontamente su una girata di testa di Kvarashkelia, alla terza occasione personale in meno di dieci minuti. Il gol del Napoli è nell’aria e arriva alla mezz’ora con McTominay che, servito da uno scatenato Kvara, calcia secco alle spalle di un Milinkovic, stavolta non perfetto. Al trentasettesimo, il Toro va vicinissimo al pareggio con una bella combinazione in area di rigore che trova Saul Coco come terminale in area piccola: il difensore, però, si ritrova il pallone addosso in caduta e non ribadisce in rete a porta praticamente vuota e da due metri. Rischiano ancora gli azzurri quando, al quarantatreesimo, Sanabria arriva con una zampata su un pallone crossato dalla destra ma la deviazione è debole e si spegne tra le mani di Meret.

SECONDO TEMPO

Il Toro entra in campo con un atteggiamento arruffone e prova ad approfittarne il Napoli al cinquantanovesimo con Di Lorenzo sugli sviluppi di un corner: il suo colpo di testa, però, finisce a lato. Gli uomini di Vanoli sembrano aver staccato la spina anzitempo e a tenerli in vita ci pensa ancora una volta il portiere che, al sessantaseiesimo si esibisce nella terza super-parata su colpo di testa ravvicinato di McTominay. Al minuto settantanove è ancora il Napoli  a riversarsi in avanti con l’onnipresente calciatore scozzese che serve Lukaku che punta un difensore granata ma il suo tiro è deviato in angolo. Il forcing finale del Torino è fin troppo sterile per impensierire il Napoli che va ancora vicino al vantaggio con una giocata maestosa di Simeone su cui Milinkovic-Savic deve fare, ancora una volta, gli straordinari. Il match termina, perciò, con il risultato di 1-0.

Il Napoli ripropone il solito, ormai redditizio e rassicurante, copione che lo vede addormentare le gare e portarle a casa con il massimo del risultato. Un viatico chiaro, questo, per il sogno scudetto che diventa sempre di più un obiettivo concreto.

Torino: Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Masina (76’ Sosa); Pedersen (46’ Lazaro), Ricci, Linetty (64’ Vlasic), Gineitis, Vojvoda (76’ Karamoh); Adams, Sanabria (64’ Njie).
A disp: Paleari, Donnarumma, Maripan, Dembeélé, Tameze, Bianay Balcot. All. Vanoli

Napoli: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Olivera, Anguissa (87’ Folorunsho), Lobotka, McTominay; Politano (76’ Spinazzola), Lukaku (87’ Simeone), Kvarashkelia (80’ Neres).
A disp: Contini, Caprile, Juan Jesus, Gimour, Marin, Zerbin, Ngonge, Raspadori. All. Conte

MARCATORI: 31’ McTominay ESPULSI: AMMONITI: Walukiewicz, Pedersen, Coco,Anguissa, Ricci. ARBITRO: Fabbri. ASSISTENTI: Bresmes-Del Giudici. IV UFFICIALE: Feliciani. VAR: Meraviglia. AVAR: Marini.

Fonte foto: pagina ufficiale Instagram SSC Napoli