La nostra storia inizia il 25 Febbraio 2024, al Campo Avellola. Il Benevento U17 di Marco Grande sta giocando con il Monterosi Tuscia U17 e i sanniti, superiori tecnicamente e tatticamente, stanno dominando. Intorno al 58esimo, quando il risultato è già sul 2-0 per i giallorossi, va in scena una delle azioni più belle mai viste su quel campo: dopo un’azione corale, Mario Zanni (ora in forza al Monza) crossa in mezzo e trova un ragazzo dai folti ricci che potrebbe tranquillamente spingere il pallone di testa, ma invece, in maniera del tutto inaspettata, decide di andarci di rovesciata e di spiazzare l’estremo difensore avversario che in quella situazione non poteva davvero farci nulla. Quel ragazzo era Salvatore Frasca.
Salvatore Frasca nasce “calcisticamente” in due scuole calcio, l’ASD Monteruscello e il F.lli Lodi. Gli osservatori vedono sin da subito qualcosa in lui e iniziano a segnarsi il nome. Riesce a tesserarlo il Crotone che aggrega subito il giovane alla propria U15. In Calabria rimane un anno e segna 9 reti, ma la nostalgia è forte e la voglia di tornare a casa è tanta. Decide per questo di accettare l’offerta di quello che è considerato da molti il club con il miglior settore giovanile della Campania, il Benevento.
Appena arrivato nel Sannio, Frasca è aggregato subito all’U16 di mister Fusaro. Lì raggiunge la doppia cifra e riesce a convincere il club a confermarlo per la stagione successiva. La stagione nell’U17 per i sanniti non inizia nella maniera più tranquilla, dopo poche gare dall’inizio del campionato si dimette Dagoberto Carbone e subentra al suo posto l’allenatore dell’U15, Marco Grande. Con Grande, Frasca si scatena e raggiunge le 15 reti stagionali, convincendo al punto che l’allenatore della Primavera Dario Rocco decide di regalargli anche le prime convocazioni e i primi minuti in Primavera 2.
Proprio quando sembrava andare tutto bene a questa giovane promessa, arriva la batosta. Il Benevento non lo rinnova e lo svincola. Frasca si ritrova così senza squadra, dopo la sua miglior stagione a livello realizzativo. Le offerte che gli capitano sono molte e lui decide di accettare quella della Turris.
Il club di Torre Del Greco decide di aggregarlo alla propria Primavera, che milita nel campionato di Primavera 3. Ma, a causa di alcuni problemi legati al pagamento della fideiussione che non ha permesso al club corallino di schierare i nuovi acquisti, si ritrova in prima squadra. Pochi mesi dopo la bocciatura del Benevento, si ritrova ad esordire a soli 17 anni fra i professionisti. Gioca due partite in Serie C contro Monopoli e Potenza e non sfigura. Sembra che il ragazzo possa finalmente spiccare il volo e invece torna il buio. La società paga la fideiussione e il ragazzo si ritrova in panchina. Frasca non accetta la situazione e si svincola.
Svincolatosi dalla Turris decide di ripartire dal casertano, il luogo dove è iniziato tutto. Decide di accettare l’offerta della Frattese, club che milita nel girone A di Eccellenza. I primi mesi con il club di Frattamaggiore non sono semplici, non trova subito spazio e gioca da titolare solo due partite, una con la juniores, dove tra l’altro segna addirittura una tripletta, e una con la prima squadra. Dopo una prima parte di stagione passata, per la maggior parte del tempo, in panchina, arriva l’occasione: mister Pasquale Iuliano decide di lanciarlo titolare dopo mesi per la sfida di campionato con la Real Normanna. La Frattese non se la sta passando bene e rischia seriamente la retrocessione e questa mossa di mister Iuliano sembra agli occhi di tutti la mossa della disperazione.
Frasca però non sfigura realizza una doppietta, tra cui un pregevole pallonetto che non lascia scampo a Merola. Poco importa che poi la Frattese, dopo essere stata sopra di 3 gol, si sia fatta rimontare dalla Real Normanna e abbia clamorosamente perso una gara che sembrava già chiusa, Real Normanna – Frattese non sarà una partita che verrà ricordata per il grande numero di reti segnate, ma sarà ricordata per essere stata la partita in cui un 2007 di Aversa ha dimostrato, che nonostante tutte le difficoltà, tutto è sempre possibile.
Foto: Profilo Instagram @asdfrattese1928
