Allo Stadio Comunale “Sandro Pertini” va in scena il match salvezza del girone C di Promozione fra Montoro e San Vitaliano. I padroni di casa sono reduci dalla sconfitta per 2-0 con la capolista Castelpoto e arrivano al match con l’obiettivo di vincere per staccarsi definitivamente dall’ultimo posto che in questa categoria significa retrocessione diretta in Prima Categoria. Anche il San Vitaliano arriva alla gara del Pertini con l’obbligo di vincere, gli uomini di mister Mele dopo una prima parte di campionato disastrosa stanno pian piano ritrovando la continuità e il gioco. I gialloblù, nell’ultimo turno di campionato, hanno riportato un pareggio per 1-1 con lo Sporting Ponte e potrebbero tornare a fare due risultati utili consecutivi dopo 92 giorni.
Primo tempo
Sin da subito, pare evidente che la gara è molto equilibrata e che verrà decisa da episodi. Parte subito forte il Montoro, che guidato ed incitato dal proprio capitano Oladapo, si rende pericoloso con un colpo di testa, terminato di poco a lato, di Albano. Non si fa attendere però la risposta del San Vitaliano che, conscio dell’importanza della gara, si rende subito pericoloso con capitan Coppola che spara alto. I vesuviani però sono motivati più del solito e pochi minuti dopo trovano la rete del vantaggio con un missile dal limite dell’area di Amendola. La rete sanvitalianese però non smorza gli animi dei padroni di casa che, spinti dal proprio pubblico, si buttano subito in avanti alla ricerca del gol del pari. Ci vanno vicini uno scatenato Albano e Di Sanza ma le loro conclusioni non impensieriscono l’esordiente Melchionna. Gli uomini di Mele, dopo minuti di sofferenza, vengono fuori e vanno vicini al raddoppio con una bella conclusione al volo di Carannante. Nel capovolgimento di fronte successivo però il Montoro va vicino alla rete del pareggio: Melchionna para miracolosamente con il piede un tiro indirizzato alla sua destra e la sfera, che a causa del impatto si era alzata a campanile, viene salvata sulla linea da Mirabile. Il salvataggio gasa i gialloverdi che sfruttando gli spazi lasciati dal Montoro sfiorano il raddoppio in diverse occasioni. Eclatanti le occasioni capitate ai piedi di Quaranta e Signoriello che per centimetri e per bravura di Bajie riescono solo a sfiorare l’eurogol. Negli ultimi sprazzi di gara c’è spazio anche per Oladapo che lascia partire dal limite dell’area una debole conclusione centrale che viene parata senza problemi da Melchionna.
Secondo tempo
La seconda frazione di gioco, soprattutto nei minuti iniziali della ripresa, vede il Montoro rientrare in campo con voglia di aggressività. I padroni di casa, incitati nell’intervallo dal proprio tecnico e da capitan Oladapo, provano a sfondare le linee gialloverdi e, dopo esserci andati vicino con un tiro di poco a lato dell’under Conteh, ci riescono con una sforbiciata di Albano che riporta in parità la gara. Il San Vitaliano però non molla e sfiora subito il gol del vantaggio con Quaranta ma il suo tiro viene parato da un attento Bajie. Le squadre si allungano alla ricerca del gol del vantaggio e la gara si riempie di occasioni da gol. I gialloblù provano disperatamente ad andare in vantaggio e ci vanno vicini con Di Pietro che, da buona posizione, lascia partire un colpo di testa debole, viziato dalla stretta marcatura del difendente irpino, che finisce fra le braccia di Bajie. I montoresi però non stanno a guardare e prendono un palo clamoroso e sfortunato con Oladapo. I gialloverdi lasciano troppi spazi e “regalano” al Montoro l’occasione del vantaggio con Conteh che, sfruttando la sua velocità, riesce con impressionante tranquillità ad andare a tu per tu con Melchionna ma il classe 2006 è bravo a chiudere lo specchio e a dirottare, senza toccare la sfera, la sua conclusione sull’esterno della rete. Lo spavento motiva ancora di più il San Vitaliano che nel finale, dopo un’azione superlativa, partita da un dribbling nello stretto del neo entrato Porcaro, riesce a trovare il gol del 2-1 con Quaranta. Proprio quando sembrava che il Montoro, che nel frattempo aveva perso il suo leader Oladapo per uno strappo muscolare, avesse oramai perso la gara accade il fattaccio: su una punizione defilata, battuta in maniera rivedibile dai padroni di casa, Conteh si avventa sul pallone, che era prossimo a finire sul fondo, supera con un tunnel Cacace, uscito troppo frettolosamente sul mediano biancoverde, e lascia partire un cross in mezzo che trova la testa di Cinquegrana il quale batte un Melchionna impreparato.
Il San Vitaliano ottiene, dopo 92 giorni, il secondo risultato utile consecutivo della sua stagione. Un pareggio che però rimane stretto agli uomini di Mele che per pochi giri di lancette hanno accarezzato il penultimo posto. La classifica, visti i risultati di Somma Vesuviana-Savignanese e Alta Hirpinia-Terzigno, non cambia, almeno per i bassifondi, e continua a vedere i vesuviani stazionare all’ultima posizione ad una lunghezza dagli irpini.
Montoro: Bajie, Fortunato, Di Sanza, Damore, Giliberti, Cinquegrana, Serafino, Conteh, Oladapo, Aveta, Albano. A disp.: Del Regno, Serafino, Trotta, De Filippo, Concilio, Troisi C., Costabile, De Maio, Troisi D.
San Vitaliano: Melchionna, Mirabile, Cacace, Amendola, Capogrosso, Mirabile, Signoriello, Coppola, Di Pietro, Quaranta, Carannante. A disp.: Cuccaro, Califano, Lanzaro, Frettolosi D., Porcaro, Iasevoli, Piscitelli, Frettolosi V.
Arbitro: Claudio Eliso di Castellammare di Stabia
