Dopo l’ultimo fine settimana di Serie A, c’è una parte del bicchiere da vedere come mezza piena, conoscendo ovviamente le velleità iniziali della società azzurra. I tifosi del Napoli infatti, se da un lato sono rammaricati per aver lasciato sul campo di Venezia due punti, dall’altro possono dare un occhio alla classifica che dovrebbe comunque portare i Partenopei in Champions League a fine stagione. L’Atalanta perde terreno, altrettanto la Juventus e la Lazio, facendo sognare un Bologna, ad oggi quarto. Il quinto posto, quello occupato ad oggi dai bianconeri, è distante 9 punti dal Napoli che in tal senso, salvo catastrofi, sembra non rischiare tanto.
Va fatta, però, anche una seria valutazione in funzione del sogno scudetto. Lì certamente, società e tifosi possono essere dispiaciuti per quanto visto nella trasferta veneziana in una giornata dove, sulla carta, ad avere l’impegno più “semplice” tra le prime era proprio il Napoli. E invece, l’Inter ha vinto a Bergamo lo scontro contro l’Atalanta, portandosi a +3. I nerazzurri di Milano sono ancora raggiungibili ma non per questo il Napoli di Antonio Conte poteva permettersi di sciupare un’occasione così ghiotta del calendario. Da ricordare, ad ogni modo, un aspetto di questa stagione: anche l’Inter che ha un calendario ancora fittissimo che comprende anche Coppa Italia e Champions League, ha qui e lì fatto qualche passo falso ed assolutamente non si può non pensare che potrebbe farne ancora. Questo significa semplicemente che la corsa scudetto è ancora viva.
Per ora, come detto, chi però ha balbettato è il Napoli nell’ultima uscita. Il Venezia si è dimostrato infatti ordinato in difesa ma anche incerto negli ultimi metri del campo, salvo persino avere l’occasione per passare in vantaggio con una parata di Meret ed un salvataggio di Rrahmani occorsi nella stessa azione. Per il resto però, ci ha sì pensato Radu con un paio di parate importanti a dire di no agli azzurri, ma anche calciatori e tecnico a dirla tutta, avrebbero potuto fare di più al ‘Penzo’. Ad esempio l’allenatore dei Partenopei ha forse optato per cambi tardivi e soprattutto ruolo con ruolo, senza cercare una chiave diversa che avrebbe potuto sorprendere Di Francesco. Certo, col senno di poi si è tutti bravi a fare valutazioni ma sta di fatto che quella contro la penultima in classifica risulta effettivamente come un’occasione sprecata. Anche perché con due punti in più oggi, almeno il posizionamento Champions sarebbe sembrato davvero ipotecato.
Fonte foto: sscnapoli.it
