Esclusiva CNP – L’ex DS dell’Ischia Mario Lubrano: “L’esperienza nel club isolano è stata importante sotto tutti i punti di vista. Sul momento più bello…”

L'ex direttore dell'Ischia Mario Lubrano - crediti Ischia Calcio

L’annata calcistica è ormai terminata e le società si stanno già preparando per programmare la prossima stagione. In questo discorso però, non si escludono nemmeno i direttori e i calciatori svincolati i quali stanno già valutando le offerte che gli sono arrivate. A tal proposito l’ex direttore sportivo dell’Ischia Mario Lubrano ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di Campania Nel Pallone.

Sul momento più bello vissuto con il club ischitano – “Ischia è stata, senza alcun dubbio, un’esperienza importante perché mi ha arricchito sotto tutti i punti di vista, sia da quello umano che professionale. È un’esperienza che nel complesso mi ha dato tanto e in cui ho vissuto tanti bei momenti. Il momento che mi rimarrà impresso è senza dubbio la vittoria del campionato di Eccellenza, fu un traguardo speciale perché proprio in quella stagione ci fu l’alluvione a Casamicciola, una tragedia che si portò via dodici vite. Nella squadra furono un po’ riversate anche delle aspettative per dare un piccolo sorriso all’isola che era stata colpita da questo evento e ci siamo riusciti con tanto impegno. Un’immagine che porterò sempre con me di quell’annata, oltre alla vittoria del campionato e il conseguente salto di categoria, fu soprattutto la commovente coreografia dei tifosi, in occasione di Ischia – Sant’Antonio Abate, per le vittime di quella immane tragedia. Quello tra l’altro era anche l’anno del centenario per il club isolano, quindi fu una stagione speciale, anche perché questa società mancava da tanti anni dal calcio nazionale”.

Sui motivi che l’hanno portato lontano da Ischia – “È stata una decisione sofferta, presa dopo l’addio di Enrico Buonocore. Con lui, ho condiviso la vittoria del campionato di Eccellenza e il raggiungimento dei playoff in Serie D da neopromossa. È stato un fenomeno da calciatore ed è un allenatore bravissimo e il binomio nato con lui per me è stato ed è ancora molto importante. Con il mister poi, ho instaurato un rapporto eccezionale che va al di là del calcio. In quel momento abbiamo deciso di lasciare il club perché avevamo capito che era giusto farci da parte. E infatti andammo via praticamente insieme.”

Sulla stagione corrente – “L’Ischia, nel corso della stagione corrente, ha dovuto affrontare diversi problemi. Il principale è stato i lavori di rifacimento dello Stadio Mazzella. Questi, hanno sicuramente tolto al club diversi punti sia durante la nostra gestione che in quella successiva. Questa società ha avuto a disposizione una squadra che aveva tutte le carte in regola per raggiungere l’obiettivo stagionale, che considerate le difficoltà era diventato un obiettivo primario, ovvero la salvezza.”

Sul futuro – “In questi mesi mi sono aggiornato tanto e non mi sono fermato, guardando tante partite di tutte le categorie. Infatti credo che non si finisca mai di studiare e di migliorarsi nella vita, soprattutto alla mia età. Sento di avere tanto da dare in questo ruolo e l’ambizione è quella di rientrare al più presto in corsa. Per la prossima stagione c’è stato qualche contatto e c’è qualcosa in ballo, sia in Campania che in altre regioni, e non vedo l’ora di rimettermi al lavoro.”

Crediti foto: Ischia Calcio