Napoli-Cagliari, è sempre la sera dei miracoli: all’ultimo respiro, Anguissa fa esplodere di gioia il Maradona

Vibrazioni scudetto al Maradona. Novantanove giorni dopo l’apoteosi di Napoli-Cagliari e di quel 2-0 che ha portato il quarto tricolore all’ombra del Vesuvio, gli azzurri ritornano a casa e lo fanno proprio contro i sardi, nella seconda giornata di Serie A.  La squadra di Conte si presenta nella versione 4-1-4-1 con tutti i tenori del centrocampo, compreso De Bruyne, al primo ballo nello stadio partenopeo. Di fronte, il nuovo Cagliari del napoletano Fabio Pisacane, reduce da un buon pari casalingo all’esordio contro la Fiorentina.

PRIMO TEMPO

Primi minuti di studio, con ritmi lenti. Il Napoli fa la partita tenendo palla nella metà campo avversaria e il Cagliari si difende compatto, con tutti gli effettivi. Alla mezz’ora, gli azzurri provano a sfondare con Anguissa e De Bruyne ma senza superare il muro rossoblù eretto da Mina e Luperto. Al 36’ bussa anche il Cagliari con un possesso palla prolungato che culmina in un cross in area che, per poco, non trova la spizzata di Sebastiano Esposito. Cinque minuti dopo è Prati ad impensierire Meret con un colpo di testa su un bel cross di Palestra. Il Cagliari prende coraggio e si fa vedere anche con una conclusione di Folorunsho da fuori area. Il Napoli non ci sta e ritorna all’attacco con un tiro rasoterra pericoloso di Lucca su cui Caprile si distende. L’ex portiere azzurro, però, deve fare gli straordinari su McTominay che, pochi secondi dopo, gestisce magistralmente un pallone con il fisico, calcia a botta sicura sul primo palo ma il tiro è, appunto, deviato in angolo.

SECONDO TEMPO

La seconda frazione di gioco vede il Napoli partire in avanti ancora con Scott Mcrtominay che fa partire un tiro da fuori area che finisce al lato della porta di Caprile. Gli azzurri spingono e, al 57’, vanno vicini al gol con Rrahmani su sviluppo di calcio d’angolo: bravo Caprile a mantenere la posizione. Il portiere del Cagliari è ancora attento e devia in angolo su un tiro velenoso di Spinazzola sul primo palo dopo una bellissima sterzata del terzino ex Roma. Un altro ex giallorosso, ovvero Politano, va ad un passo dal gol al minuto 70, con il più classico dei tiri a giro che per poco non lambisce la traversa a Caprile battuto. Quattro minuti dopo è il Cagliari a sfiorare il gol con l’ex Folorunsho che devia male un cross e grazia l’ex compagno Meret. L’ultimo quarto d’ora vede il Napoli accelerare e con esso tutto il Maradona che supporta i nuovi entrati, in particolare Ambrosino per Lucca e Lang per KDB, con l’ex PSV ad un passo dal vantaggio a pochi secondi dal suo ingresso in campo all’81’. I calci piazzati possono costituire un fattore ma sia il neo-entrato Buongiorno che Anguissa non sfruttano i rispettivi cross da fermo per colpire in rete. L’occasione più ghiotta arriva al 93’ e capita sui piedi di McTominay che riceve palla dopo una percussione di Lobotka ma non riesce, incredibilmente, a segnare un rigore in movimento e calcia addosso a Caprile. Sembra finita ma, a tredici secondi dalla fine, il suo personalissimo rigore in movimento lo segna Anguissa e fa esplodere tutto il Maradona, quando quasi nessuno ci credeva più: sugli sviluppi di corner, ancora Lobotka raccoglie una spizzata di Mina, serve Buongiorno che, da posizione a lui insolita crossa al centro e trova il camerunense tutto solo che ribadisce in rete per il gol della nuova apoteosi azzurra. Gol che di fatto chiude un match in cui il Napoli ha faticato più del solito ad imporsi ma ha comunque raccolto i frutti della sua superiorità in campo.

Napoli (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus (68’ Buongiorno), Spinazzola (81’ Mathías Olivera); Lobotka; Politano, Zambo Anguissa, De Bruyne (81’ Lang), McTominay; Lucca (75’ Ambrosino).
A disp.: Contini, Milinković-Savić, Gilmour, Vergara, Hasa, Mazzocchi, Beukema, Marianucci, Cheddira, Saco.
Allenatore: Antonio Conte.

Cagliari (3-5-1-1): Caprile; Zappa (58’ Luvumbo), Mina, Luperto; Palestra (83’ Idrissi), Adopo, Prati (65’ Gaetano), Deiola, Obert; Folorunsho (83’ Di Pardo); S. Esposito (65’ Borrelli).
A disp.: Ciocci, Sarno, Mazzitelli, Kılıçsoy, Felici, Rog, Cavuoti.
Allenatore: Fabio Pisacane.

Marcatori: 95’ Anguissa. Espulsi: nessuno. Ammoniti: Zappa, De Bruyne, Juan Jesus Arbitro: Bonacina. Assistenti: Rossi-Bahri. VAR: La Penna. AVAR: Paterna.  IV Ufficiale: Marcenaro.