Il Napoli fa l’esordio al Maradona nella seconda magica notte di Champions. Ospite lo Sporting Lisbona di Rui Borges, Conte vuole festeggiare la prima vittoria per archiviare la sconfitta di Manchester e ritrovare le certezze dopo il k.o. di San Ciro contro il Milan.
PRIMO TEMPO
Conte ripropone il 4-1-4-1, schierando ancora al centro del campo i fab 4, con McTominay sulla sinistra e in avanti Rasmus Hojlund. L’approccio è di studio da entrambe le parti, con qualche fiammata poco pericolosa. Il tecnico leccese chiede molto di più a De Bruyne di verticalizzare sul danese, malgrado l’ex Atalanta faccia più fatica spalle alla porta a legare gioco. Nonostante il buon giro palla degli uomini di Rui Borges, quasi mai pericolosi dalle parti di Milinkovic, è il Napoli a passare al 36′: la verticalizzazione parte proprio dai piedi dell’ex City, che lancia Hojlund in profondità, e battere Rui Silva diventa un gioco da ragazzi. In un primo tempo particolarmente bloccato il lampo del danese porta avanti gli azzurri nella gara del riscatto dopo la sconfitta di Manchester.
Il vantaggio galvanizza gli uomini di Conte, che al 41′ sfiorano il raddoppio: ripartenza di Politano in campo aperto, sterzata all’interno e tentativo di sinistro deviato in angolo dal portiere portoghese. Questo l’ultimo squillo dei primi quarantacinque minuti, con le emozioni rimandate alla ripresa.
SECONDO TEMPO
Gli azzurri tornano in campo cercando di consolidare il vantaggio, e dopo cinque minuti l’appoggio di McTominay sulla trequarti permette a Politano di concludere, ma la sfera termina alta sulla traversa. Al 55′ va al tiro anche Beukema, sugli sviluppi offensivi di un calcio di punizione. Appoggio al difensore centrale che sulla trequarti non inquadra la porta. Un attimo dopo è De Bruyne a calciare sulla trequarti, dritto verso la porta con la deviazione provvidenziale di un calciatore dei portoghesi in angolo. Gli uomini di Borges non spaventano concretamente, ma all’ora di gioco una ingenuità di Politano regala a Suarez l’occasione del penalty. Due minuti dopo il numero 97 calcia e spiazza Milinkovic pareggiando i conti. Conte manda dentro Lang e Neres, stavolta tenendo in campo De Bruyne. Gli azzurri provano ad alzare il baricentro, ma rischiano in ripartenza: Alisson viene servito sulla sinistra, serve Suarez che gira per il solo 8, che calcia clamorosamente alto. La qualità dei singoli però fa la differenza, e a dieci dalla fine il Napoli passa ancora avanti: De Bruyne sulla sinistra pesca al centro la testa di Hojlund, che batte nuovamente Rui Silva e indirizza l’incontro.Nel finale il Napoli tiene botta, lo Sporting spaventa al 93′ quando su un traversone dalla destra lo stacco di Hjulmand Milinkovic è costretto al miracolo. Al triplice fischio gli uomini di Conte festeggiano la prima vittoria in Champions. Decisivo l’asse De Bruyne-Hojlund, protagonisti assoluti della notte del Maradona.
TABELLINO
Napoli (4-1-4-1): Milinkovic Savic; Spinazzola, Beukema, Juan Jesus, Gutierrez (81′ Olivera); Lobotka; Politano (69′ Neres), Anguissa, De Bruyne (81′ Gilmour), McTominay (69′ Lang); Hojlund (90′ Lucca); all. Antonio Conte
Sporting Lisbona (4-2-3-1): Rui Silva; Fresneda, Quaresma (67′ Debast), Gonçalo Inácio, Maxi Araújo; Hjulmand, João Simões (78′ Morita); Quenda, Trincão (46′ Goncalves) , Catamo (46′ Suarez); Ioannidis (67′ Alisson); all. Rui Borges
Marcatori: 36′ Hojlund, 62′ Suarez, 80′ Hojlund
Note: –
Arbitro: sig. Makkelie
FOTO: SSC NAPOLI
