Il Napoli ritrova la vittoria dopo tre pareggi consecutivi superando di misura il Sassuolo, ottenendo così tre punti di vitale importanza per il prosieguo del campionato. A decidere la partita è un gol di Stanislav Lobotka, la cui ultima segnatura risaliva alla prima giornata della Serie A 2022/2023, quando lo slovacco andò a segnò al Bentegodi contro il Verona in quella che fu la partita che segnò l’inizio della cavalcata verso il terzo scudetto. La sfida agli uomini di Fabio Grosso ha visto un Napoli ancora una volta non brillante ed a corto di energie, che inizia a risentire sempre di più delle fatiche dettate da un calendario fitto di impegni ravvicinati e che gli azzurri stanno affrontando con gli uomini contati a disposizione. Come se non bastasse, durante Napoli-Sassuolo si sono fermate altre due pedine, ossia Rrahmani e Politano, i quali difficilmente recupereranno per la decisiva trasferta di Champions League in quel di Copenhagen. Nel post gara il vice allenatore Christian Stellini è stato diretto, affermando che i lungodegenti non torneranno presto e che c’è necessariamente bisogno di interventi sul mercato per dare ossigeno all’organico. Tuttavia, c’è da far fronte anche all’obbligo di operare a saldo zero: la situazione appare dunque decisamente delicata.
Nel frattempo, ciò che più contava in occasione della gara contro il Sassuolo era portare a casa la vittoria e gli azzurri, pur al termine di una gara sofferta ed in cui diversi uomini hanno reso molto al di sotto dei propri standard abituali, ci sono riusciti ricavandone una boccata di ossigeno ed allungando a quattro lunghezze il vantaggio in classifica sulla Juventus (sconfitta a Cagliari) in vista dello scontro diretto in programma all’Allianz Stadium domenica prossima. La partita ha visto il Napoli partire bene e trovare il vantaggio dopo soli sette minuti tramite una conclusione al volo col piattone di Stanislav Lobotka, fattosi trovare pronto sulla respinta di Muric a seguito del precedente tiro di Elmas, ben servito da Spinazzola nella zona laterale di sinistra dell’area di rigore così come a San Siro contro l’Inter.
Dopodiché, i partenopei hanno optato, più che altro, per la gestione del risultato, adottando un baricentro palesemente più basso rispetto alle precedenti apparizioni: una scelta dettata probabilmente proprio dalla consapevolezza di poter fare affidamento più sulle energie mentali che su quelle fisiche. Il Napoli ha dunque retto facendo ricorso all’intelligenza ed alla capacità di resistenza, concedendo al Sassuolo comunque non più di un paio di situazioni realmente pericolose, in occasione delle quali a tenere in piedi gli azzurri sono stati Juan Jesus e Milinkovic-Savic: il difensore brasiliano con un provvidenziale intervento in scivolata a pochi passi dalla porta su Pinamonti ed il portiere serbo con un’ottima parata su un tiro velenoso di Lipani. Nella ripresa i Campioni d’Italia avrebbero potuto raddoppiare con una conclusione di McTominay terminata a lato di un soffio e con un bel tiro al volo di Mazzocchi, ma per il resto hanno prodotto poco o nulla. Emblema della stanchezza degli azzurri sono stati i tanti errori tecnici, soprattutto nel finale, quando la squadra è parsa letteralmente stremata e persino Lobotka e McTominay hanno cominciato a perdere qualche pallone di troppo.
Al Napoli non resta dunque che provare a ricavare da questi tre punti fiducia ed energia positiva in vista della sfida al Copenhagen in Danimarca, che costituirà una sorta di spareggio per l’accesso ai playoff di Champions League.
Foto: pagina ufficiale X SSC Napoli
