L’eliminazione dalla Coppa Italia è stato l’ennesimo brutto colpo di un tormentato inizio di 2026, ma il Napoli è chiamato a voltare immediatamente pagina per focalizzarsi sul fondamentale scontro diretto con la Roma, che potrebbe risultare determinante in ottica piazzamento Champions. Gli azzurri si presentano a questa sfida con tre punti di vantaggio sui giallorossi e dunque con la possibilità di riguadagnare un margine che determinerebbe maggiore tranquillità, ma ci sarà da fare i conti con una squadra molto determinata, in salute, dal notevole potenziale tecnico e che vanta la miglior difesa del campionato.
L’uscita dalla Coppa Italia per mano del Como è risultata sfortunata ed immeritata, essendo maturata ai calci di rigore a seguito di novanta minuti che hanno visto un Napoli complessivamente superiore al cospetto degli uomini di Fabregas, presentando uno scenario che appariva tutt’altro che scontato alla vigilia. Infatti i Campioni d’Italia si presentavano all’appuntamento in una condizione di estrema ristrettezza, ulteriormente amplificata dalla pesantissima assenza di Scott McTominay, mentre dall’altro lato vi era un Como al gran completo e che ha avuto a disposizione ben nove giorni per preparare la trasferta al Maradona. I partenopei sono inoltre stati fortemente penalizzati dalle incomprensibili decisioni dell’arbitro Manganiello, che avrebbe dovuto espellere in ben due occasioni Jacobo Ramon, il quale è stato letteralmente graziato sia quando sul finire del primo tempo ha atterrato Hojlund impedendo lo sviluppo di una chiara occasione da rete sia quando nella ripresa, con sulle spalle un ammonizione che sarebbe dovuta essere espulsione, ha travolto al limite dell’area di rigore sempre l’attaccante danese del Napoli non ricevendo il secondo cartellino giallo.
A tal proposito l’ambiente napoletano si interroga sul silenzio “assordante” della SSC Napoli in merito alle numerose situazioni che stanno intralciando il cammino degli azzurri in questa stagione, vedi le tante clamorose sviste arbitrali a sfavore, il blocco del mercato e le trasferte vietate ai tifosi. Altro tema è quello del due pesi due misure nella narrazione degli stessi episodi arbitrali da parte di una consistente fetta dei media nazionali, che emerge dal fatto che gli errori a sfavore tendono spesso a passare in sordina ed al contempo dai polveroni sollevati a seguito di Napoli-Inter dello scorso ottobre e di Genoa-Napoli di una settimana fa in riferimento agli unici due calci di rigore concessi al Napoli nell’arco degli ultimi tre mesi e mezzo, la cui assegnazione risulta tra l’altro corretta da regolamento.
Il big match con la Roma segnerà l’inizio di una nuova fase di questa annata, che vedrà gli uomini di Conte impegnati solo in campionato. Nonostante filtrasse un certo ottimismo, Scott McTominay non ha recuperato e dunque sarà indisponibile anche per questa gara. Di conseguenza anche stavolta le scelte di formazione saranno per lo più obbligate. Tra I pali dovrebbe esserci nuovamente Milinkovic-Savic, checparte favorito nel ballottaggio con Meret. La linea a tre di difesa vedrà con ogni probabilità Beukema come braccetto di destra, Rrahmani al centro e Buongiorno da braccetto di sinistra. Juan Jesus dovrà scontare una giornata di squalifica per via dell’espulsione rimediata nell’ultima partita di campionato con il Genoa. Dato che Elmas dovrà obbligatoriamente agire in mediana al fianco di Lobotka, è probabile che Politano verrà avanzato nella trequarti e che da esterno destro di centrocampo agirà nuovamente Gutierrez, con sulla fascia opposta Spinazzola. Il tridente d’attacco sarà quindi composto presumibilmente con Politano e Vergara alle spalle di Hojlund.
Di fronte ci sarà una Roma che scenderà in campo con il consueto 3-4-2-1. In porta ci sarà Svilar. In retroguardia agiranno Mancini, Ndicka e Ghilardi. Nella linea a quattro di centrocampo agiranno Celik e Wesley sulle corsie esterne con Cristante e Pisilli in mediana. In avanti dovrebbero esserci Pellegrini e Zaragoza dietro Malen. Dybala è ancora alle prese con problemi al ginocchio e con ogni probabilità non verrà convocato, ancora acciaccato anche Soulè.
Probabili formazioni
Napoli (3-4-2-1) Milnkovic-Savic – Beukema, Rrahmani, Buongiorno – Gutierrez, Elmas, Lobotka, Spinazzola – Politano, Vergara – Hojlund. All. Conte
Roma (3-4-2-1) Svilar – Mancini, Ndicka, Ghilardi – Çelik, Cristante, Pisilli, Wesley – Pellegrini, Zaragoza – Malen. All. Gasperini
