Il Napoli di Antonio Conte torna tra le mura amiche del Diego Armando Maradona, reduce dalla vittoria allo scadere contro l’Hellas Verona grazie al ritorno al gol di Lukaku. Ad attendere gli azzurri c’è il Torino di D’Aversa. L’ex allenatore di Parma e Lecce ha esordito battendo la Lazio di Sarri in casa, decisivi Simeone e Zapata. In casa partenopea le assenze continuano a condizionare l’andamento stagionale: stavolta a non essere della sfida di stasera – ore 20.45 – sarà Stanislav Lobotka a causa di un risentimento muscolare. Al centro della mediana, accanto ad Elmas, ci sarà quindi Gilmour. Lo scozzese, dopo aver smaltito la pubalgia, ha messo nelle gambe solo mezz’ora di campo, è sarà costretto a partire da titolare.
Ma Antonio Conte può anche tornare a sorridere, perché contro il Torino si rivedranno quanto meno tra i convocati anche Frank Zambo-Anguissa e Kevin De Bruyne. I due big azzurri partiranno dalla panchina e, fermo restando le considerazioni dei medici che hanno accompagnato l’ex City nel corso del recupero muscolare, non è escluso che possano subentrare a gara in corso. Intanto Romelu Lukaku partirà ancora dalla panchina, ma il gol segnato a Verona è lo stimolo giusto per provare a rendersi protagonista dell’ennesimo piazzamento europeo dell’era De Laurentiis.
Difficile dire se, già in questa annata, si potrà rivedere la così detta idea dei Fab-4. Se Anguissa non calca il campo da 116 giorni, De Bruyne persino da 131. Sarà necessario il giusto tempo per rivederli in condizione, ma l’apporto di personalità e di prestazione sarà decisivo nella corsa Champions. Fermo ancora ai box, intanto, anche Scott McTominay, che non disputa gare dalla scorsa trasferta contro il Genoa – quota 4. Scelte a centrocampo, dunque, obbligate, con Gilmour che sarà costretto a stringere i denti.
In difesa si rivedrà a difendere i pali Milinkovic-Savic, sostenuto dal terzetto difensivo composto da Juan Jesus, Buongiorno e Olivera. L’ex di turno sarà al centro della difesa, con l’uruguaiano centro-sinistra e JJ a completare sulla destra per l’assenza di capitan Di Lorenzo. Nessuna novità, invece, nel tridente offensivo: Alisson a sinistra, Vergara a destra, Hojlund come punta di diamante. Il danese è a caccia della doppia cifra in campionato – attualmente a 9, mentre è a 13 reti considerando anche le presenze nelle notti europee a cui il Napoli ha detto addio anzitempo.
Per un Torino che quest’anno ha già cambiato trentuno volte la formazione iniziale dovrebbero esserci pochi dubbi. D’Aversa schiererà con ogni probabilità per il 3-4-1-2, ritrovando Vlasic alle spalle della coppia di attacco composta da due grandi ex: Duvan Zapata e Giovanni Simeone, protagonista di due Scudetti azzurri. Tra i pali ci sarà ancora l’ex Benevento Paleari, schermato da Coco, Ismajli ed Ebosse – riproposta, dunque, la stessa difesa uscita vincente all’esordio con i biancocelesti. Nella linea a quattro di centrocampo spazio a Lazaro, Gineitis, Prati e Obrador. L’unico dubbio riguarda il ballottaggio tra Casadei e Zapata: in caso dovesse partire titolare l’ex Chelsea agirebbe in coppia con Vlasic alle spalle del solo Cholito Simeone.
Al Maradona arriva un avversario ostico, forte della vittoria all’esordio con D’Aversa e in bisogno di continuità. Tuttavia, Conte non può non tener conto del derby della Madonnina, che si palesa nei fatti come piuttosto decisivo per la lotta Champions. In un periodo che continua ad essere delicato per gli azzurri, quasi mai al completo, l’unico obiettivo che rimane è quello del piazzamento nell’Europa che conta. Specie se nella stessa giornata c’è il derby di Milano, Conte e gli azzurri non vogliono perdere terreno e provare ad insidiare la compagine allenata da Allegri, forti della fame di chi vuole disputare la prossima Champions League. Le somme, poi, si tireranno alla fine e, in merito alle voci che circolano sul futuro, è ancora troppo presto. Il focus è tutto sulla Champions e sulla sfida di stasera contro il Torino, un altro piccolo tassello per finire nelle zone alte della classifica.
Probabili formazioni:
Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano, Elmas, Gilmour, Spinazzola; Vergara, Hojlund, Alisson; all. Conte
Torino (3-4-1-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Gineitis, Prati, Obrador; Vlasic; Simeone, Zapata; all. D’Aversa
FOTO: SSC Napoli
