Napoli-Torino 2-1, il punto del giorno dopo: gli azzurri vincono meritatamente e compiono un altro passo verso la Champions. Alisson trascinatore. I rientri di Anguissa e De Bruyne generano un mix di gioia e rimpianto

Il Napoli batte il Torino con il risultato di 2-1 e conquista la sua seconda vittoria consecutiva, che consiste nell’inserimento di un altro mattone verso il traguardo della qualificazione alla prossima Champions League. I tre punti ottenuti contro gli uomini di D’Aversa consentono agli azzurri di consolidare il terzo posto ed al contempo di mettere pressione al Milan in ottica seconda posizione. Oltre al successo, ad impreziosire la serata ci sono stati i rientri in campo di Frank Zambo Anguissa e Kevin De Bruyne dopo quattro mesi. L’ultima partita in cui Antonio Conte aveva avuto a disposizione sia il camerunese che il belga ex Manchester City era stata Napoli-Inter dello scorso 25 ottobre, mentre per trovare una gara con in campo contemporaneamente Anguissa, De Bruyne e Lukaku bisogna risalire addirittura all’amichevole contro l’Olympiacos disputata a Castel di Sangro lo scorso 14 agosto. Gli ultimi minuti di Napoli-Torino hanno dunque segnato la prima volta in assoluto di loro tre insieme in un match ufficiale.

Il sospiro di sollievo dettato dall’aver finalmente rivisto due degli assi del centrocampo azzurro e dal fatto che l’infermeria inizia ad essere un po’ meno affollata, non può non essere accompagnato dal profondo rammarico dovuto al pensiero del cammino che il Napoli avrebbe potuto condurre senza la drammatica serie di infortuni che ne ha falcidiato l’organico, tutt’ora privo di pezzi da novanta quali Di Lorenzo, Rrahmani, Lobotka, McTominay e Neres. La squadra che Antonio Conte ha schierato in questi mesi e che tutt’ora sta schierando, è la lontana parente di quella che era stata pensata la scorsa estate ed è doveroso riconoscere la resilienza e lo spirito di abnegazione con cui questo Napoli decimato sta facendo fronte alle innumerevoli avversità che l’annata in corso sta presentando.

Il successo conseguito contro il Torino risulta ampiamente meritato, è infatti giunto al termine di una partita che il Napoli ha avuto in pieno controllo per gli interi novanta minuti e che per le occasioni create avrebbe potuto vincere anche con un divario maggiore. Gli azzurri non hanno di fatto concesso nulla ai granata tolto l’evitabile gol, che è di fatto stata l’unica pecca ed ha destato un pizzico di sofferenza nel finale. A firmare il gol dell’immediato vantaggio è stato Alisson Santos tramite un destro fulmineo terminato dritto all’angolino. Il migliore in campo è stato proprio il brasiliano, che continua a manifestarsi come un profilo dalla notevole rapidità, esplosività, forza nelle gambe e tecnica individuale, in grado di fungere da vero e proprio trascinatore in fase offensiva. Spicca la sua forte predisposizione nel cercare sempre la giocata e la capacità di saltare l’uomo, così come l’abilità nel calciare sia con il destro che con il sinistro.

Nel prosieguo del primo tempo i partenopei hanno mantenuto saldamente in mano il pallino del gioco ma non mantenendo dei ritmi particolarmente alti. Mentre nella ripresa c’è stata una ricerca piuttosto insistita del raddoppio, che è arrivato quando era nell’aria già da diversi minuti grazie ad una gran bella girata di Eljif Elmas, il quale ha trovato il suo primo gol in questa stagione ricevendo l’abbraccio di tutti i compagni di squadra; parte del merito è anche di Matteo Politano, che ha fornito l’assist attraverso un’ottima sponda di testa. Nel post gara Conte ha espresso parole di stima e gratitudine nei confronti del macedone, che il tecnico ha chiamato “Sant’Elmas”, esaltandone appunto la grande duttilità e la disponibilità ad adattarsi in più ruoli.

Dopo aver iniziato da mediano, nel secondo tempo Elmas è stato avanzato nella trequarti per via dell’infortunio che ha costretto Vergara ad uscire e ad al fianco di Gilmour ha agito Anguissa, che pur dovendo chiaramente ancora ritrovare la miglior condizione, ha subito fatto valere la sua esperienza e la sua capacità di conferire sicurezza e sostanza alle due fasi. Positive anche le sensazioni trasmesse da De Bruyne, il quale mostra una condizione atletica che potrà permettergli di dare un contributo prezioso in questo rush finale. Tra le notizie più importanti della serata vi è stata inoltre la prima presenza da titolare di Billy Gilmour dopo i tre mesi e mezzo di stop, lo scozzese aveva ben figurato già in occasione dei due ingressi a gara in corso con Roma e Verona e contro i granata ha costituito sempre parte integrante della manovra.

FOTO: SSC NAPOLI