Allo stadio Diego Armando Maradona si sfidano Napoli e Lazio, gara valevole per la trentatreesima giornata di Serie A. In seguito al pareggio di Parma, gli azzurri si apprestano ad affrontare la compagine guidata dall’ex Maurizio Sarri con l’obiettivo di consolidare il secondo posto in classifica ed avvicinarsi ulteriormente alla matematica certezza dell’accesso alla prossima Champions League.
PRIMO TEMPO
Tra pochi istanti allo stadio Diego Armando Maradona ci sarà il fischio d’inizio di Napoli-Lazio, gara valevole per la trentatreesima giornata di Serie A. Da pochi istanti sono state rese note le scelte ufficiali di Conte e Sarri. Il tecnico azzurro conferma i dieci undicesimi della formazione schierata contro il Parma. Tra i pali c’è Vanja Milinkovic-Savic. L’unica variazione riguarda proprio la difesa, con Beukema che subentra a Juan Jesus e va ad occupare la posizione di braccetto di destra. Completano la retroguardia Buongiorno al centro ed Olivera come braccetto di sinistra. Nella linea a quattro di centrocampo confermati Politano e Spinazzola sulle corsie esterne con Anguissa e Lobotka in mediana. Tutto invariato anche in avanti, con De Bruyne e McTominay ad agire alle spalle di Hojlund.
Partenza ad handicap per il Napoli, che va subito sotto nel punteggio: complice una fase difensiva ancora una volta non irreprensibile, Zaccagni trova l’imbucata per Taylor, che crossa rasoterra e trova al centro dell’area Cancellieri, il quale, troppo libero al centro dell’area, spedisce in porta. In seguito all’immediato svantaggio, gli azzurri palesano un palleggio sterile e inefficace e non danno mai la reale impressione di potersi rendere pericolosi, commettendo inoltre tanti errori tecnici e concedendo ampi spazi agli avversari in ripartenza. Al 29′ un errore di Buongiorno consente a Noslin di involarsi tutto solo verso la porta, in area di rigore l’attaccante della Lazio viene atterrato da Lobotka e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Zaccagni trova la respinta di Milinkovic-Savic, che si oppone e lascia momentaneamente il risultato sullo 0-1. Dopo pochi minuti altro rischio per il Napoli, con Cancellieri che va al tiro ed in seguito ad una deviazione di Olivera c’è la respinta di Milinkovic-Savic sui piedi di Noslin, che a pochi passi dalla porta calcia alto. Il primo tempo si conclude con la Lazio avanti 1-0. Napoli davvero troppo brutto per essere vero.
SECONDO TEMPO
Prima dell’inizio della ripresa Conte prova a dare la scossa ai suoi attuando due cambi: entrano Elmas ed Alisson Santos ed escono Anguissa e De Bruyne. Tuttavia lo scenario non cambia, con un Napoli che continua ad apparire spento e senza idee. Al minuto 57 sugli sviluppi di un contropiede Tavares crossa al centro dell’area e trova Basic, che calcia e batte Milinkovic-Savic. Subito dopo Alisson Santos tenta il destro e colpisce il palo esterno. Di fatto resterà questo l’unico sussulto degli azzurri in novanta minuti che raccontano della peggior prestazione stagionale.
