Napoli, in casa dell’avversario. La Juventus a caccia del riscatto dopo la debacle di Genova

Reagire ad un inizio di torneo, per tanti versi, surreale per non compromettere, fin da ora, un’annata nella quale l’obiettivo è tornare a lottare per le prime posizioni. Nel posticipo domenicale della decima giornata del campionato di serie A La Juventus riceve, fischio d’inizio previsto domenica alle 20:45, il Napoli.

I bianconeri, al momento ottavi a undici lunghezze di distacco dal duo di testa, si trovano al cospetto di quella che rappresenta già un’autentica ultima spiaggia che obbliga il gruppo a reagire prima di tutto sul piano della prestazione e poi del risultato. La prova incolore offerta a Genova è stata il punto più basso raggiunto nello scorcio iniziale di torneo.

A preoccupare maggiormente, ancor più dei risultati e della qualità del gioco, è la mancanza di spessore caratteriale di un collettivo che si scioglie come neve al sole davanti alle difficoltà e di un tecnico che non sembra più avere il pieno controllo del gruppo affidatogli.

La vittoria ottenuta domenica scorsa a Lecce, partita in cui la squadra sembrava aver trovato certezze con il passaggio alla difesa a tre e l’utilizzo contemporaneo delle due punte, è stata un lampo nel deserto dell’incostanza che ha contraddistinto il cammino bianconero fino a questo momento. Impietoso il dato relativo ai gol segnati: con undici gol all’attivo quello bianconero è l’attacco meno prolifico tra le prime otto.

Spalletti dovrà essere bravo a toccare le corde giuste sul piano motivazionale e a trovare l’abito più idoneo per mettere la squadra nelle condizioni di esprimere il meglio del proprio potenziale. Lecito attendersi la reazione d’orgoglio di un organico ferito che giocherà con il coltello tra i denti su ogni palla. Giova sempre ricordare che al di là delle assenze, quella juventina è formazione che vanta nel proprio roster numerosi calciatori di assoluta qualità.

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