Dopo il poker di Monza, il Napoli si appresta ad affrontare la Juventus all’Allianz Stadium per una partita che rappresenterà un significativo banco di prova, dal quale si potrà capire se gli azzurri possono davvero essere considerati sulla via della guarigione. La notizia più confortante è rappresentata dagli undici gol complessivi messi a segno nelle ultime tre gare, un dato significativo per una squadra che nelle precedenti uscite aveva mostrato seri problemi di finalizzazione. Dietro questo cambio di passo, oltre a un atteggiamento tattico più propositivo, ci sono innanzitutto i rientri a pieno regime di Scott McTominay e Frank Zambo Anguissa, le cui capacità di inserimento e il costante supporto alla manovra offensiva rappresentano risorse fondamentali per sopperire alla mancanza di attaccanti con tanti gol nelle gambe.
A incidere è anche l’ottimo momento di Kevin De Bruyne, che nelle uscite contro Bodo Glimt, Roma e Monza ha mostrato un livello di condizione atletica che non si era mai visto da quando veste la maglia del Napoli. Senza dimenticare il prezioso contributo di Matteo Politano, autore di due gol e tre assist in questo trittico di partite, ai quali si potrebbe aggiungere anche la punizione da cui è nata la rovesciata di Anguissa contro la Roma. Politano può commettere qualche errore, come in occasione della ghiotta palla gol fallita sul 2-0 contro i giallorossi, che avrebbe potuto chiudere i giochi, ma resta un calciatore difficilmente sostituibile nell’organico azzurro. La vittoria di ieri è stata meritata, soprattutto per quanto mostrato nel secondo tempo. C’è ancora da lavorare, perché la squadra continua ad avere alcuni passaggi a vuoto e a palesare vulnerabilità difensive, ma alla luce delle sensazioni che avevano lasciato le sconfitte contro Villarreal e Venezia, al momento il bicchiere si può vedere mezzo pieno.
All’U-Power Stadium, dopo un primo tempo non brillante nel quale è stato commesso qualche errore di tecnico di troppo e subito un gol evitabile, nella ripresa gli azzurri hanno decisamente cambiato passo si è mostrandosi più incisivi e determinati. La capacità di aumentare il ritmo, alzare la qualità della manovra e sfruttare meglio gli spazi ha permesso al Napoli di far emergere la propria superiorità tecnica, trovando altre tre reti e chiudendo la gara senza particolari difficoltà. Un successo che ha consentito ai partenopei di avvicinarsi al meglio all’imminente sfida contro la Juventus, una partita mai banale e alla quale le due formazioni si presenteranno a pari punti, a quota quattordici. Sarà l’occasione per confermare i progressi mostrati nelle ultime tre gare, cercando al tempo stesso di mantenere maggiore continuità nell’arco dei novanta minuti e una più solida tenuta difensiva. La trasferta brianzola ha però lasciato anche qualche cattiva notizia, ossia l’infortunio di Stanislav Lobotka, costretto ad abbandonare il terreno di gioco in barella: gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di basso grado alla caviglia, che costringerà il centrocampista slovacco a restare fermo per circa un mese e mezzo. Un assenza che peserà, ma allo stesso tempo c’è stato un sospiro di sollievo consuderato si era temuto un infortunio ancor più grave.
Napoli che dovrà fare i conti con una Juventus alla ricerca di una reazione d’orgoglio dopo la pesante sconfitta rimediata a Marassi contro il Genoa. Luciano Spalletti è sulla graticola e un ulteriore passo falso potrebbe costargli la panchina. Il tecnico del terzo scudetto azzurro dovrebbe schierarsi con il 3-5-2. In porta ci sarà Vicario. La linea a tre di difesa vedrà Bremer, Lucumi e Kelly. Il centrocampo a cinque dovrebbe essere formato da Kalulu e McKennie sulle corsie esterne con in mezzo Sarr, Douglas Luiz e Koopmeiners. La coppia d’attacco sarà composta da Kolo Muani e Woltemade.
Per quanto riguarda l’undici con cui scenderà in campo il Napoli, Allegri sembra aver sciolto i dubbi. Tra i pali Meret dovrebbe rientrare al posto di Milinkovic-Savic. In difesa Rrahmani dovrebbe farcela a partire dall’inizio, avrebbe infatti dato delle risposte positive dopo il dolore allo sterno che contro il Monza lo ha costretto ad uscire all’intervallo. La retroguardia vedrà dunque con ogni probabilità capitan Di Lorenzo occupare la corsia di destra, la coppia Rrahmani-Rafa Marin al centro e Olivera sulla fascia sinistra. A centrocampo dovrebbe essere rientrato l’allarme Anguissa, anch’esso reduce da un’influenza. A meno di sorprese si rivedrà dunque il terzetto con il camerunese e McTominay da mezz’ali e De Bruyne play. In attacco sarà confermato il tridente con Politano e Lang ai lati di Hojlund.
Probabili formazioni
Juventus (3-5-2) Vicario – Bremer, Lucumí, Kelly – Kalulu, Sarr, Douglas Luiz, Koopmeiners, McKennie – Woltemade, Kolo Muani. All. Spalletti
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera – Anguissa, De Bruyne, McTominay – Politano, Hojlund, Lang. All. Allegri
Foto: SSC NAPOLI
