Avellino, parla Braglia: “Mi aspetto un Catanzaro arrabbiato. E su Leone…”

Piero Braglia prende parola nella tradizionale conferenza stampa pre Avellino-Catanzaro, sfida che si terrà domenica alle ore 15:00. Ecco come si è espresso il mister sui prossimi avversari: “Dovremo mantenere la concentrazione altissima, il Catanzaro ha una rosa importante che è tra le prime 5-6 del campionato; arrivano da un periodo complicato, da un ritiro, e saranno senz’altro arrabbiati. La squadra avversaria si compatterà tutta attorno al proprio allenatore, mi aspetto senza dubbio una partita difficile per cui non posso permettermi di pensare al calendario fitto o altre cose, devo guardare solo al Catanzaro”.

Parole anche su Leone, arrivato a parametro zero per rafforzare il reparto dei portieri: “Il ragazzo è giovane, promettente, era libero e abbiamo colto l’opportunità. Il titolare è Forte, la prima riserva Pane e poi c’è appunto Leone, ciò vuol dire che domenica giocherà Pane: non esiste che per un singolo errore vada in panchina, anche perché a dirla tutta di errori contro la Turris in parecchi li hanno fatti, non usiamo uno solo come capro espiatorio per il pareggio”.

Il discorso di Braglia diventa un’analisi di vari elementi della rosa: “Silvestri per fortuna è pienamente recuperato, Errico ancora no ma la strada è giusta, nelle prossime ore lo valuteremo con grande attenzione. In attacco come ho già detto altre volte li sto facendo ruotare tutti, poi se qualcuno dovesse perdersi per strada saranno problemi suoi. De Francesco sta facendo molto bene, siamo molto contenti di lui; a mercato aperto abbiamo provato a prendere un giocatore, ora all’Arezzo, che chiedeva un ingaggio 10 volte superiore quello di De Francesco (chiaro riferimento a Di Paolantonio ndr.), quindi sostanzialmente era inutile anche parlarne. Ma io sono l’allenatore dell’Avellino, difendo i giocatori dell’Avellino e se necessario affondo anche con loro; sono felice di questa squadra, che tra l’altro credo sia al 70% del suo potenziale” .

Una battuta infine anche sull’attuale ds dell’Avellino Di Somma, che mister Braglia ha affrontato più volte da calciatore proprio nelle sfide tra Avellino e Catanzaro (Braglia con i calabresi, Di Somma con i Lupi): “Era un avversario decisamente ostico, ce le siamo date e ce le siamo anche dette in campo, ma siamo sempre stati grandi amici. Sono uno dei pochi in grado di farlo ridere, direi che è positivo”.