Domani allo stadio Dall’Ara ore 18, è in programma Bologna-Napoli, gara valevole per la settima giornata del campionato di Serie A. Una partita di fondamentale importanza per gli azzurri, dai quali ci si attendono delle risposte dopo la pesante sconfitta contro il Sassuolo e il brutto primo tempo disputato in Croazia contro il Rijeka. Un banco di prova significativo per il Napoli, che in una trasferta ostica come quella di Bologna, dovrà mostrare di avere la forza e la mentalità giusta per ambire in alto e che lo scivolone di domenica scorsa è stato soltanto un incidente di percorso dopo un ottimo inizio di campionato con quattro vittorie su quattro. Mister Gattuso ha duramente bacchettato i suoi, sia nell’intervallo del match di Fiume, sia la mattina seguente a Castel Volturno. La prestazione troppo brutta per essere vera vista nella prima frazione di gioco della gara contro il Rijeka, non poteva passare inosservata, nonostante la vittoria. Un Napoli che continua a fare fatica a dare ritmo alla propria manovra e ad affondare, dinanzi a squadre che chiudono bene tutti gli spazi e nel match di giovedì gli azzurri si sono anche esposti eccessivamente al contropiede concedendo molti spazi in ripartenza.
In queste ultime apparizioni, sono un po’ emerse le difficoltà alle quali si era previsto di poter andare incontro con il 4-2-3-1, un modulo che ha fatto vedere i suoi vantaggi e svantaggi. Nelle prime partite si è visto come si tratta di uno schema di gioco, che quando si hanno maggiori spazi, può senza dubbio aumentare il potenziale offensivo. Ma contro avversari che riescono ad adeguarsi mantenendo il baricentro basso e provando a partire in contropiede, l’attacco alla profondità di Osimhen perde forza, lo stesso Mertens sulla trequarti non sembra a suo agio non riuscendo a trovare varchi e in ripartenza si corrono diversi rischi. Gattuso ha scelto il passaggio al 4-2-3-1, per far coesistere Mertens ed Osimhen e sfruttare al meglio il parco attaccanti a sua disposizione. Il determinante lavoro svolto dal tecnico calabrese in questi mesi sulla panchina del Napoli, certamente merita fiducia anche sulla scelta del cambio modulo. Un modulo dunque da non bocciare assolutamente, ma che per poterlo definire lo schema di gioco più congeniale alla squadra, alle caratteristiche di tutti i calciatori presenti in rosa e adatto per poter affrontare al meglio ogni tipologia di gara, c’è ancora da lavorare e da assumere vari meccanismi, come è normale che sia quando si opta per un cambio modulo.
Il Bologna è a sei punti in classifica e reduce dalla vittoria interna contro il Cagliari, ma anche nelle precedenti partite perse, la formazione di Mihajlovic avrebbe meritato certamente di più per le prestazioni offerte. La compagine emiliana è una squadra ben organizzata, dotata di un ottimo potenziale offensivo e con tra le proprie fila calciatori di qualità tecniche importanti, su tutti Soriano, Orsolini, Barrow e Palacio, che inoltre sono degli ottimi contropiedisti e ai quali dunque la retroguardia azzurra dovrà riservare tanta attenzione.
Riguardo all’undici titolare del Napoli, Gattuso sembra avere pochi dubbi. In porta rientrerà Ospina al posto di Meret, che è stato schierato giovedì in Europa League. La linea difensiva, così come in gran parte delle gare di campionato sinora, sarà composta da Di Lorenzo e Hysaj sulle fasce e centralmente da Manolas e Koulibaly. In mediana con ogni probabilità ci sarà il duo Fabian Ruiz-Bakayoko, mentre in attacco alle spalle della punta Osimhen, si va verso il tridente composto da Politano, che è in vantaggio su Lozano per un posto da titolare, insieme a Mertens e Insigne. Ma per un posto sulla trequarti, scalpita Zielinski, che ha qualche possibilità di tornare in campo dal primo minuto e di andare a sostituire un Mertens apparso un po’ sulle gambe nelle ultime partite. Rientra da titolare anche Insigne, determinante per il Napoli la sua presenza, in quanto il capitano è in questo momento il vero trascinatore e leader di questa squadra, sotto l’aspetto sia tecnico che mentale.
Probabili formazioni
Bologna (4-2-3-1) Skorupski – De Silvestri, Danilo, Denswil, Tomiyasu – Schouten, Svanberg – Orsolini, Soriano, Barrow – Palacio. All. Mihajlovic
Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj – Fabian Ruiz, Bakayoko – Politano, Mertens, Insigne – Osimhen. All. Gattuso
