Di Felice De Martino
Vince ancora il Napoli, che porta avanti il suo momento magico e trova la quinta vittoria consecutiva, la settima nelle ultime 8 in campionato e la decima nelle ultime 13 gare disputate, incluse le coppe. Altri 3 punti importanti che consentono agli azzurri di accorciare a 3 punti il distacco dalla Roma quinta, non si ferma invece l’Atalanta che vince ad Udine e quindi il quarto posto resta lontano 12 punti.
Gran bella prestazione del Napoli, che avrebbe meritato di vincere anche con un maggiore divario, la squadra di Gattuso quest’oggi è riuscita ad esprimere un gran bel calcio mettendo in mostra azioni spettacolari, un possesso palla qualitativo, fluido e veloce. Grande prestazione del centrocampo, con Fabian e Lobotka tra i migliori in campo, tanta corsa e qualità messa in campo dallo slovacco. Altra importante prova di maturità in una partita che non andava sottovalutata, Gattuso sta sempre di più entrando nella testa dei suoi trasmettendogli una grande mentalità, oltre ad una perfetta impostazione tecnico-tattica. E anche i calorosi abbracci dopo i gol segnati ci dimostrano quanto questo gruppo si sia riunito.
Gli azzurri partono subito ad alti ritmi, al minuto numero 4, dopo una bellissima azione, Fabian Ruiz trova Mertens che con uno scavetto supera Letica e porta il Napoli in vantaggio. Dopo l’1-0 il Napoli continua a fare possesso palla e a giocare bene andando vicino al raddoppio, ma al 29’ arriva l’inaspettato pareggio della Spal siglato proprio dal futuro attaccante azzurro Andrea Petagna. Il nuovo vantaggio arriva al 36’ quando Elmas verticalizza verso Callejon dandogli una gran palla e lo spagnolo, da posizione defilata, con un destro ad incrociare non fallisce, 2-1. Sul finire della prima frazione di gioco il Napoli trova il 3-1, Mertens, servito nuovamente alla grande da Fabian Ruiz, mette il pallone in mezzo per Insigne che con un tiro piazzato mette dentro, ma il gol viene annullato dal Var a causa di una leggera posizione di fuorigioco di Mertens. Si conclude così il primo tempo, con un Napoli che si esprime con qualità e crea occasioni, unica pecca qualche spazio concesso di troppo in contropiede. Nei primi 45 si può dire di aver visto una squadra più bella ma a tratti meno solida rispetto alle uscite precedenti; poi ovviamente si sa che il modo di affrontare una gara dipende anche da quelle che sono le qualità dell’avversario.
Nel secondo tempo, gli uomini di Gattuso gestiscono con tranquillità e al 78’ trovano la rete che chiude i giochi: ennesima pennellata di Fabian Ruiz, che trova Younes, che da poco subentrato a Callejon, di testa insacca e sigla il 3-1. Nel finale interessante anche l’ingresso in campo di Lozano che ha avuto un buon impatto sul match, è parso in ottime condizioni fisiche. Gattuso quindi sta mantenendo la promessa di concedere spazio a tutti e quindi di dare la possibilità di mettersi in mostra anche a chi sinora ha trovato poco spazio. In effetti il Napoli dispone di una rosa molto ampia e ciò può fare la differenza in un momento come questo nel quale le forze vanno gestite per via dei numerosi impegni nel giro di pochi giorni.
Ora gli azzurri sono attesi dalle 2 grandi sfide in 3 giorni ad Atalanta e Roma, partite nelle quali potremo capire definitivamente dove il Napoli può arrivare in questo finale di campionato: è chiaro che con l’Atalanta che continua a vincere, il raggiungimento del quarto posto si fa sempre più improbabile, ma al di là di ciò, chiudere in bellezza questo campionato significherebbe tanto, ci sono tutte le carte in regola per farlo e sarebbe fondamentale per preparare al meglio il ritorno degli Ottavi di Champions contro il Barcellona. Però, una vittoria giovedì a Bergamo potrebbe lasciare ancora qualche piccola speranza accesa.
Non resta che continuare a spingere sull’acceleratore!
