Finalmente il calcio riparte anche in Italia, la Serie A ripartirà il 20 giugno con i recuperi della 25ma giornata e si concluderà il 2 agosto; è stato reso noto il calendario sino alla quart’ultima giornata di campionato. Si giocherà quasi tutti i giorni e quindi dopo 3 mesi di astinenza, gli appassionati potranno godersi un’estate di grande calcio, sperando ovviamente che il prima possibile possa esserci una riapertura quantomeno parziale anche degli stadi. Sembra che inizialmente possa essere messo a disposizione il 30% della capienza di ogni impianto sportivo, ma per questo è comunque probabile che bisognerà aspettare l’inizio della prossima stagione.
Tra le scelte prese quella più sorprendente è certamente quella riguardante la Coppa Italia, che vede il Napoli come diretto interessato. A riaprire i battenti sarà proprio la Coppa nazionale, che verrà conclusa nel giro di soli 5 giorni, le Semifinali si disputeranno il 12 e 13 giugno (probabilmente si giocherà Juventus-Milan il 12 e Napoli-Inter il 13) mentre la Finale il 17.
Una scelta molto discutibile e ci si domanda il motivo per il quale si siano affrettati i tempi in questo modo, perché per chiunque, giocare una Finale come seconda partita, dopo 3 mesi di stop a causa di una pandemia e pochi giorni dopo la Semifinale è un qualcosa di piuttosto paradossale.
Quindi, pronti via e gli azzurri, nel giro di pochi giorni, dovranno subito giocarsi quello che ormai è stato più volte dichiarato come il principale obiettivo stagionale. Sia Gattuso che i calciatori, sempre più in sintonia tra di loro, stanno cercando di preparare nel miglior modo possibile il rientro in campo e sono molto determinati nel portare a casa questa Coppa e nel regalarla ai tifosi; sarebbe fondamentale farlo, non soltanto per tornare a vincere un trofeo dopo 6 anni, ma anche perché l’eventuale vittoria della Coppa Italia darebbe al Napoli la certezza del diretto accesso alla fase a gironi di Europa League a prescindere dal piazzamento finale in campionato.
Al mister intanto vanno le più sentite condoglianze per la tragica scomparsa della sorella Francesca, che soffriva di una grave malattia ed era ricoverata all’ospedale di Varese da febbraio, proprio dalla sera nella quale, dopo che fu giocata Sampdoria-Napoli, mister Gattuso raggiunse di corsa la sorella vittima di un malore e non poté prendere parte alla conferenza post gara.
Ritornando al calcio, i partenopei in Coppa Italia dovranno fare a meno di Kostas Manolas che dovrà restare fermo ai box fino ad inizio luglio e quindi si spera di poter avere a disposizione il miglior Koulibaly. Il fatto che la Semifinale di ritorno tra Napoli e Inter non si sia giocata quando si sarebbe dovuta giocare inizialmente, ovvero lo scorso 5 marzo, di sicuro ha sfavorito maggiormente gli azzurri, visto che si può dire che la squadra di Gattuso stava attraversando il miglior momento stagionale, mentre quella di Conte il più difficile.
Si fosse giocato allora, il Napoli sicuramente sarebbe stato decisamente favorito per il passaggio del turno, considerando la vittoria della gara d’andata a San Siro e i grossi passi in avanti dal punto di vista tecnico-tattico visti nelle uscite precedenti, uniti ad uno status di forma fisica più che ottimo; oltretutto al San Paolo era previsto il pienone, mentre adesso si giocherà a porte chiuse. Dopo un periodo così lungo di stop può succedere di tutto, sarà come l’inizio di una nuova stagione, ma resta il fatto che ci sono 2 risultati su 3 a disposizione per accedere alla Finale e che bisognerà sfruttare questo fattore, sperando ovviamente che si riesca subito ripartire da dove ci si era fermati.
Sono 7 i precedenti tra Napoli ed Inter in Coppa Italia giocati a Napoli. I primi due risalgono al 1938 e furono disputati al vecchio Stadio Partenopeo, poi raso al suolo dai bombardamenti nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Il primo dei due vide una vittoria dei nerazzurri per 2-0, mentre il successivo si concluse con un pareggio per 1-1 nell’andata dei Sedicesimi di Finale della Coppa Italia 1938/1939.
Gli altri precedenti, più nel dettaglio sono:
Napoli-Inter 1-1 – 6-4 d.c.r Semifinale Coppa Italia 1996/1997 – Questo l’undici iniziale con il quale il Napoli scese in campo: (4-4-2) Taglialatela – Milanese, Bordin, Baldini, Colonnese – Boghossian, Turrini, Beto, Policano – Aglietti, Caccia. Allenatore: Simoni
Così come quest’anno, anche nel 1997, Napoli-Inter fu Semifinale di Coppa Italia. Il Napoli in Coppa Italia, dopo aver superato Monza, Pescara e Lazio, pareggiò 1-1 la gara d’andata a San Siro.
Il ritorno si gioca in una vera e propria bolgia, in un’atmosfera infuocata, in un San Paolo completamente gremito con 80.000 spettatori. L’Inter si porta in vantaggio con un gol di Javier Zanetti, ma nel secondo tempo il brasiliano Beto, con uno scatto fulmineo ed un tiro piazzato, batte Pagliuca e fa esplodere il San Paolo mettendo la situazione in totale parità. Si va ai tempi supplementari ma non succede nulla di nuovo, si decide tutto ai calci di rigore. Entrambe le squadre neutralizzano i primi 2 tiri dal dischetto, per il Napoli in gol Milanese e Caccia, ma dopo il terzo rigore degli azzurri siglato da Caio, Pino “Batman” Taglialatela para il rigore dell’interista Paganin. Poi Turrini mette a segno il quarto rigore della serie e infine a regalare la vittoria al Napoli è la perfetta realizzazione di Boghossian. Il San Paolo è in delirio!! Un boato impressionante!
La partita fu vinta anche dai tifosi che per tutta la serata spinsero i propri beniamini con un tifo incessante, una grande notte, impressa nelle menti dei tifosi azzurri che l’hanno vissuta, nonostante il triste epilogo che infine ebbe quella Coppa Italia.
In Finale l’avversario fu il Vicenza, all’epoca anche l’ultimo atto della Coppa nazionale si disputava con andata e ritorno. L’andata al San Paolo fu vinta dal Napoli per 1-0 con un gol di Fabio Pecchia, al Menti i veneti si imposero con il medesimo risultato ma alla fine, vinsero 3-0 con 2 gol siglati nei minuti finali dei tempi supplementari. Fu una sconfitta cocente, che forse segnò definitivamente l’inizio della fine per il Napoli presieduto da Corrado Ferlaino, perché quella sera non soltanto fu persa la Coppa Italia ma anche la possibilità di risanare le casse del club, già in serie difficoltà economiche, con la partecipazione alla Coppa delle Coppe. Fu una stagione molto particolare, iniziata bene ma finita molto male.
Quel Napoli fu allenato per gran parte dell’annata dal compianto Gigi Simoni e disputò un’ottima prima parte di stagione arrivando al secondo posto in classifica alle spalle della Juventus alla sosta Natalizia. Ma poi la situazione peggiorò drasticamente, con la squadra che entrò in una profonda crisi e precipitò in classifica; inoltre il Presidente Ferlaino, rimasto indispettito dal fatto che Simoni aveva già firmato un pre-contratto con l’Inter, esonerò il tecnico e nel finale di stagione gli azzurri furono allenati da Vincenzo Montefusco e la situazione si aggravò ancor di più. Proprio Montefusco fu da molti messo sul banco degli imputati per la Finale persa.
Napoli-Inter 0-0 – 4-5 d.c.r. Quarti di Finale Coppa Italia 2010/2011 – Questo l’undici iniziale con il quale il Napoli scese in campo: (3-4-1-2) De Sanctis – Campagnaro, Cannavaro, Aronica – Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena – Hamsik – Lavezzi, Cavani. Allenatore: Mazzarri
Napoli e Inter tornano ad affrontarsi in Coppa Italia nella stagione 2010/2011, Quarti di Finale in gara secca al San Paolo. Era il Napoli di Walter Mazzarri, gli azzurri attraversavano un gran momento di forma e stavano disputando un campionato da sogno, secondi in classifica alle spalle del Milan. Difatti a fine stagione arrivò la prima storica qualificazione alla Champions League dell’era De Laurentiis, il Napoli non prendeva parte alla massima competizione europea per club da ben 21 anni.
La partita di Coppa Italia contro i nerazzurri si gioca nel mese di gennaio e gli uomini di Mazzarri danno grande dimostrazione della propria forza con una prestazione di alto livello. Gli azzurri dopo un primo tempo equilibrato, prendono la partita in mano, schiacciano l’Inter nella propria metà campo e tra la seconda frazione di gioco e i tempi supplementari creano diverse palle gol nitide, ma il pallone non vuole entrare e il risultato non si schioda dallo 0-0. Come 14 anni prima si va ai calci di rigore e a condannare il Napoli è l’errore di Lavezzi, che dal dischetto tira alto. L’Inter ha la meglio con 5 rigori siglati contro i 4 messi a segno dai partenopei, va in Semifinale e dopo qualche mese andrà a vincere la Coppa. Napoli immeritatamente eliminato.
Napoli-Inter 2-0 Quarti di Finale Coppa Italia 2011/2012 – Questo l’undici iniziale con il quale il Napoli scese in campo: (3-4-2-1) De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica – Maggio, Inler, Gargano, Zuniga – Hamsik – Lavezzi, Cavani. Allenatore: Mazzarri
L’anno successivo le due squadre si affrontano nuovamente ai Quarti di Finale e il Napoli dopo aver già battuto i nerazzurri in campionato, sbancando San Siro con un secco 0-3, ha la possibilità anche di riscattare l’eliminazione in Coppa della stagione precedente. Questo è di sicuro il precedente più bello, considerato che gli azzurri andranno a vincere la competizione. Si gioca in una serata molto fredda, ma a scaldare i cuori dei tifosi azzurri presenti sugli spalti del San Paolo è una grande vittoria del Napoli per 2-0 con una doppietta personale di Cavani che arriva a quota 51 gol segnati in maglia azzurra. I partenopei offrono una gran prestazione e hanno il predominio della gara quasi per tutti i 90 minuti, i gol entrambi nella ripresa, il primo su calcio di rigore e il secondo a conclusione di una grande giocata, con la quale “El Matador” scarta portiere e mezza difesa interista, chiude i giochi e corre ad esultare sotto la Curva B tra il San Paolo in tripudio. Con questa vittoria la squadra di Mazzarri, compie un passo decisivo verso la Finalissima, eliminando una tra le maggiori pretendenti alla vittoria della competizione.
Dopo 4 mesi, una volta eliminato il Siena in Semifinale, nella notte magica del 20 maggio 2012, il Napoli, andò a vincere la quarta Coppa Italia della propria storia e il primo trofeo dell’era De Laurentiis trionfando in Finale contro la Juventus, vittoria per 2-0 con i gol di Cavani e Hamsik. Fu festa grande, sia tra le strade di Napoli sia sugli spalti dell’Olimpico, dove erano presenti 30.000 supporters azzurri.
Napoli-Inter 1-0 Quarti di Finale Coppa Italia 2014/2015 – Questo l’undici iniziale con il quale il Napoli scese in campo: (4-2-3-1) Andujar – Koulibaly, Albiol, Strinic – David Lopez, Gargano – Callejon, Hamsik, De Guzman – Higuain. Allenatore: Benitez
Il Napoli di Benitez, detentore del trofeo vinto l’anno precedente per la seconda volta in 3 stagioni e fresco vincitore anche della Supercoppa Italiana, si apprestava ad affrontare l’Inter al San Paolo nei Quarti di Finale di Coppa Italia. Al San Paolo un’ottima cornice di pubblico, 50.000 spettatori presenti. La partita vede diverse occasioni da gol da una parte e dall’altra, ma il parziale resta inchiodato sullo 0-0 e il match sembra sempre più proiettato verso i tempi supplementari. Ma al minuto 93 Ghoulam con una lunga rimessa laterale sorprende la difesa interista e trova Higuain, che solo davanti a Carrizo segna e regala al Napoli la vittoria e la qualificazione alla Semifinale tra l’esplosione di gioia dei presenti sugli spalti.
Poi gli azzurri in quel torneo vennero eliminati in Semifinale dalla Lazio, decisivo un gol di Lulic in posizione di fuorigioco, con il quale i biancocelesti vinsero 1-0 al San Paolo dopo l’1-1 della gara d’andata all’Olimpico e si qualificarono per la Finale.
Napoli-Inter 0-2 Quarti di Finale Coppa Italia 2015/2016 – Questo l’undici iniziale con il quale il Napoli scese in campo: (4-3-3) Reina – Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Strinic – Allan, Valdifiori, David Lopez – Callejon, Gabbiadini, Mertens. Allenatore: Sarri
La storia si ripete anche nella stagione 2015/2016, Napoli-Inter è ancora una volta un Quarto di Finale di Coppa Italia. Il Napoli guidato da Maurizio Sarri, si trovava in un momento di vero e proprio stato di grazia, giocava un gran calcio ed era nel bel mezzo di una lunga serie di vittorie consecutive in campionato. Gli azzurri, concentrati maggiormente sul campionato, considerato il primato in classifica, scendono in campo con un turnover massiccio. La partita regala poche emozioni, situazione di totale equilibrio. L’Inter ha la meglio segnando 2 gol nell’ultimo quarto d’ora con Jovetic e Ljajic. Ad accendere la serata è soprattutto il battibecco tra Sarri e Mancini, che scatena le polemiche nel post partita.
Tra circa 10 giorni verrà scritto un nuovo capitolo e dopo che un passo importante è già stato fatto nella partita d’andata, si spera che ci sia un lieto fine che porti gli azzurri di mister Gattuso verso la conquista di questa Coppa tanto desiderata.
Felice B. De Martino
